Cnh accoglie seconda offerta Fiat Industrial

L’ultimatum lanciato da Sergio Marchionne e il dividendo straordinario di 10 euro per azione hanno sortito l’effetto sperato.

Lo Special Committee di Cnh ha infatti accolto positivamente la seconda offerta avanzata dal Lingotto nei giorni scorsi, decisamente più conveniente sia per la società stessa che per i suoi azionisti, e ha pertanto dato mandato ai suoi advisor di lavorare per negoziare la stesura definitiva dei documenti.

Pmi manifatturiero cinese supera 50 a novembre 2012

Erano ormai diverse settimane che arrivavano indicazioni positive dai principali indicatori macro cinesi. Oggi c’è stata la conferma che l’economia cinese sta tornando a crescere a ritmi elevati, dopo oltre un anno di rallentamento. Infatti, secondo quanto emerge dalla stima flash dell’indice Pmi manifatturiero elaborato da HSBC, a novembre c’è stato un balzo dell’indice a 50,4 punti dai 49,5 punti di ottobre (dato definitivo). Superata, dunque, la soglia dei 50 punti, spartiacque tra crescita e rallentamento.

Titoli bancari consigliati e non da Morgan Stanley

L’opinione degli analisti di Morgan Stanley sulle principali banche europee non è uniforme. Per alcune di queste, infatti, gli analisti della banca d’affari statunitense vedono buone opportunità di crescita, per altre invece permangono forti timori.

In particolare, gli analisti prediligono gli istituti bancari considerati convenienti, con un forte potenziale in tema di guadagni, una consistente probabilità di accelerazione del processo di ristrutturazione, capaci di eliminare attività non-core in modo efficace e in grado di pagare buoni dividendi. A fronte di tali caratteristiche, rientrano nella sua “top picks” UBS, Bnp, Barclays, Swedbank, Sberbank e Adn.

Ipo Sea investitori istituzionali molto interessati

L’Ipo Sea, finalizzata alla quotazione in Borsa della società aeroportuale che gestisce gli aeroporti milanesi, sta registrando un forte interesse da parte degli investitori istituzionali.

Ad affermarlo è stato Giuseppe Bonomi rispondendo alle domande formulate da alcuni giornalisti presenti fuori la sede di Mediobanca, dove il numero uno di Sea si sarebbe recato proprio per incontrare da vicino alcuni investitori.

Settore utilities europeo in seria difficoltà

L’apporto derivante dalle fonti di energia rinnovabili ha provocato un calo del prezzo dell’energia all’ingrosso, un qualcosa che se da un lato rappresenta un beneficio per i consumatori dall’altro sta seriamente danneggiando le grandi aziende che operano nel settore delle utilities.

Questo ha portato alcune banche d’affari ha rivedere la loro valutazione su alcune delle più importante aziende energetiche del Vecchio Continente. Al riguardo ricordiamo il taglio attuato da Moody’s su Enel, il cui rating a lungo termine è stato portato da Baa1 a Baa2 con outlook negativo, e il downgrade di UBS sulla tedesca Rwe e sulla francese Edf.

Yen ai minimi a 7 mesi contro dollaro e sterlina

Continua la fase discendente dello yen sui mercati valutari internazionali. La moneta nipponica sta soffrendo molto a causa delle aspettative di nuove iniezioni di liquidità della Bank of Japan (BoJ), che ha già un piano di quantitative easing molto potente. Il nuovo eventuale intervento della BoJ sarebbe la conseguenza più ovvia della strategia di politica monetaria finora messa in atto dalla banca centrale per contrastare la caduta dell’economia, che nel terzo trimestre dell’anno è entrata in recessione con una flessione dello 0,9%.

euro-dollaro

Analisi tecnica cambio euro/dollaro 21 novembre 2012

Resta molto volatile il mercato dell’euro, sul quale vengono scaricate tutte le incertezze legate al dosssier Grecia, che resta ancora in attesa degli aiuti dell’Eurogruppo, e sulle prospettive economiche per i prossimi mesi. Il tasso di cambio euro/dollaro è riuscito a salire ieri fino a 1,2829, ma su questi livelli di resistenza giornaliera i venditori hanno messo a punto una pressione ribassista tale da riportare la quotazione addirittura a 1,2735 nel corso della sessione asiatica. Stamattina, però, il cambio sta rimbalzando ed è tornato in area 1,2770.

Fiat Industrial previsioni degli analisti su fusione Cnh

La nuova proposta di integrazione con Cnh presentata ieri da Fiat Industrial è stata accolta positivamente dal mercato e dagli analisti. Questi ritengono infatti che l’allettante dividendo straordinario di 10 dollari per azione possa accelerare la fusione tra le due società.

Gli analisti di Equita, che sul titolo Fiat Industrial hanno rating “buy” target price a 9,7 euro, ritengono probabile l’accettazione della proposta e prevedono inoltre la conclusione dell’accordo tra le due società entro la fine di marzo.

Azioni Camfin in rialzo per variazione piano di riassetto

A Piazza Affari il titolo Camfin segna in tarda mattinata un rialzo di oltre sette punti percentuali sulla scia delle indiscrezioni di stampa in merito ad una possibile variazione del piano di riassetto della catena di controllo rispetto a quanto trapelato nei giorni scorsi.

Secondo quanto riportato da Milano Finanza, in particolare, sarebbe stata eliminata la prima fase, ossia quella riguardante la costituzione di una newco in cui far confluire i fondi di private equity (Investindustrial e Clessidra), questo soprattutto allo scopo di eliminare l’incognita relativa alle intenzioni della famiglia Malacalza.

Petrolio resterà per anni tra 80$ e 100$ secondo Banca Imi

L’aumento delle tensioni in Medio Oriente, regione che sta diventando sempre più calda su diversi fronti (Siria, Israele-Hamas, Iran), ha nuovamente accesso le quotazioni del petrolio che è tornato a salire sui mercati internazionali. Ieri il future sul petrolio Brent ha chiuso al Nymex con un rialzo del 2,52% a 111,7$ al barile salendo sui massimi da circa un mese, mentre il future sul petrolio Wti ha registrato un balzo del 2,72% a 89,28$ al barile. Anche oggi il greggio è in rialzo.