Target price Euro/Dollaro 16 marzo 2012

Ieri è stata una giornata poco favorevole al dollaro americano, che arrivava da diverse sedute caratterizzate da grande forza nei confronti delle major currencies. Sono, però, arrivate buone notizie dal fronte della Grecia: dopo l’approvazione da parte dell’Eurogruppo dello sblocco del secondo piano di aiuti da 130 miliardi di euro, il Fmi ha dato l’ok per un prestito da 28 miliardi di euro. Intanto, mentre Fitch ha alzato il rating del paese sui nuovi bond a “B-“, S&P mantiene un giudizio “CCC” (“default parziale”). Tornano, però, i timori sul Portogallo: i CDS sono balzati alle stelle, lo spread ha raggiunto 1600 punti e il rendimento del quinquennale è volato al 17%.

Il tasso di cambio euro/dollaro, come avevamo previsto nel report di ieri, è riuscito a rimbalzare da area 1.30 raggiungendo il target di 1.31. Il cambio ha trovato opposizione in area 1.3120-30, dove si è formata una resistenza non semplice da superare. A questo punto il cambio potrebbe chiudere l’ottava corrente in territorio negativo e dirigersi nuovamente verso la soglia psicologica di 1.30 per un nuovo test dei minimi di periodo. Se ciò dovesse accadere è probabile che l’eventuale breakout di 1.30 provochi una discesa fino a 1.2970 prima e 1.2950 poi.

PREVISIONI SU EURO/DOLLARO 15 MARZO 2012

Tuttavia, non bisogna escludere che il cambio euro/dollaro possa trovare la forza di reagire su alcuni livelli di supporto intermedi, come ad esempio quello posto in area 1.3070-65. Un ritorno deciso sotto 1.3050 dovrebbe spingere il cambio verso 1.30, mentre in caso di consolidamento tecnico tra 1.3060 e 1.3080 il cambio dovrebbe muoversi in modo erratico tra 1.3070 e 1.3120.