Cambio euro dollaro 01 settembre 2011

di Stefania Russo Commenta

La già nota crisi del debito sovrano è tornata a indebolire l'andamento della divisa europea, che questa mattina perde terreno sia...

La già nota crisi del debito sovrano è tornata a indebolire l’andamento della divisa europea, che questa mattina perde terreno sia nei confronti del dollaro che nei confronti del franco svizzero e dello yen.

Gli ultimi rumors a riguardo parlano della possibilità che la Grecia necessiti a breve di nuovi aiuti da parte dell’Unione europea e del Fondo monetario internazionale, al momento tuttavia le autorità internazionali stanno ancora cercando di capire se il governo di Atene sia nelle condizioni di poter far fronte agli impegni presi, circostanza a cui è condizionato il rilascio di ulteriori aiuti.


Al termine della seduta asiatica l’euro tratta a 1,4360/64 contro la precedente chiusura newyorkese a 1,4374. Gli analisti si dicono certi della capacità dell’euro di riportarsi sopra 1,4400, tuttavia se tale supporto dovesse venire rotto si aprirebbe la strada verso 1,4250, con i livelli intermedi dati dai due minimi a 1,4330 e dal livello tondo a 1,4300.

[PRO E CONTRO DEGLI EUROBOND]

Lo yen appare debole nei confronti delle principali valute di riferimento a causa delle vendite contro dollaro da parte degli istituti nipponici, mentre il franco svizzero consolida la sua risalita confermandosi una delle valute rifugio più apprezzate dagli investitori.

Intorno alle nove di questa mattina il cambio euro dollaro tratta a 1,4324, il cambio euro yen a 110,18, il cambio euro franco svizzero a 1,1573, il cambio euro sterlina a 0,882, il cambio euro dollaro canadese a 1,4005 e il cambio euro dollaro australiano a 1,3379.

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