Cambio euro dollaro 23 maggio 2011

di Stefania Russo Commenta

I timori sulla crisi del debito sovrano accentuati nel corso degli ultimi giorni della scorsa settimana hanno spinto ad un ulteriore ribasso l'euro..

I timori sulla crisi del debito sovrano accentuati nel corso degli ultimi giorni della scorsa settimana hanno spinto ad un ulteriore ribasso l’euro, che oltre a calare nei confronti del dollaro segna un ribasso marcato anche nei confronti del franco svizzero.

Venerdì scorso, ricordiamo, Fitch ha tagliato il rating sulla Grecia di tre notches, mentre sabato scorso Standard & Poor’s ha tagliato l’outlook sull’Italia portandolo a “negativo” dal precedente “stabile”.


La maggior parte degli esperti prevede che questo clima di incertezza proseguirà anche nel corso delle ultime settimane, se non altro alla luce del fatto che una soluzione ai problemi debitori di alcuni paesi europei non arriverà a breve. Per questo motivo si ritiene che almeno fino alla fine di giugno l’euro continuerà a mostrare una certa debolezza nei confronti del dollaro e delle altre valute di riferimento.

Una piccola svolta potrebbe arrivare nella prima settimana di luglio, quando è attesto un ulteriore rialzo dei tassi di interesse di un quarto di punto percentuale da parte della Banca centrale europea.

Poco dopo le 9:00 il cambio euro dollaro si attesta a 1,4034, il cambio euro franco svizzero a 0,8676, il cambio euro yen a 115, il cambio euro franco svizzero a 1,2393, il cambio euro dollaro canadese a 1,3742 e il cambio euro dollaro australiano a 1,3322.

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