Titolo Fiat in calo per dati immatricolazioni auto

di Stefania Russo Commenta

Dopo il rialzo registrato ieri per la trimestrale di Chrysler, che è riuscita per la prima volta dal 2006 ad oggi a chiudere in utile un trimestre..

Dopo il rialzo registrato ieri per la trimestrale di Chrysler, che è riuscita per la prima volta dal 2006 ad oggi a chiudere in utile un trimestre, stamane a Piazza Affari la quotazione Fiat compie un’inversione di rotta e cede due punti percentuali.

La performance negativa è ricondotta in larga parte ai dati sulle immatricolazioni auto in Europa relativi al mese di aprile 2011, durante il quale è stato messo a segno il tredicesimo calo consecutivo. Durante il mese scorso, in particolare, le vendite hanno registrato un calo a 157.000 unità, segnando così una diminuzione su base annua del 2,2%.


Si tratta di un risultato che ha colto di sorpresa gli analisti, certi che ad aprile si sarebbe verificata un’inversione di tendenza nell’andamento delle immatricolazioni auto in Europa rispetto ai mesi precedenti, in quanto secondo le previsioni da aprile in poi sarebbe dovuto cessare l’effetto incentivi 2009.

Se si considerano le vendite messe a segno dalle singole case automobilistiche i dati risultano decisamente negativi per Fiat, che ad aprile ha registrato un calo delle immatricolazioni dell’8,5%, con un calo della quota di mercato al 30,73% dal 28,71% dello stesso mese del 2010. Positivi, invece, i risultati di Volkswagen, che ha registrato un aumento del 6,33% a 21.347 unità, e di Renault, che ha registrato un incremento delle vendite del 13,3% a 16.504 unità.

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