Il suo nome è Bitcoin Cash ed è attualmente considerato l’anti Bitcoin per eccellenza nonostante la sua nascita relativamente recente: sembra non esserci assolutamente pace nel mercato delle criptovalute.

Oggi saranno pubblicati i dati sull’inflazione USA e intanto il dollaro si rinforza su tutte le valute, ma ci sono ancora i sintomi della crisi tra USA e Nord Corea
Il suo nome è Bitcoin Cash ed è attualmente considerato l’anti Bitcoin per eccellenza nonostante la sua nascita relativamente recente: sembra non esserci assolutamente pace nel mercato delle criptovalute.

Oggi è un giorno importante per il Bitcoin, che giovedì scorso aveva subito ribassi per poi riportarsi in alto nel fine settimana.
La sterlina cresce sul mercato monetario nel giorno in cui l’Ufficio Nazionale di Statistica britannico ha reso noto che il Prodotto Interno Lordo del Regno Unito, nella stima preliminare relativa al secondo trimestre dell’anno, ha evidenziato una crescita congiunturale dello 0,3%. Ma dura come trend?

Il dollaro continua la sua discesa, avvicinandosi di nuovo ai suoi minimi storici di 13
Mario Draghi è senza dubbio uno dei punti cardine del rapporto tra la valuta americana e quella europea. L’euro infatti continua ad essere più forte del dollaro in maniera netta, toccando i massimi a quasi 2 anni. Un andamento che dura ormai da settimane e che è stato consolidato nei giorni scorsi proprio dalle parole del presidente della BCE.

L’integrazione delle banche venete in Intesa Sanpaolo sarà un momenti di riscatto: è così che la vede Eliano Omar Lodesani, chief operating officer dell’istituto, confermando che quello della firma dell’accordo sarà solo il primo passo che porterà, per sostenere gli esuberi, ad un investimento di oltre un miliardo da parte della banca.

Il dollaro continua la sua discesa inesorabile, sull’onda del Russiagate che sta coinvolgendo l’amministrazione Trump,
Alitalia è quasi caduta nell’oblio a livello stampa dall’apertura della data room lo scorso 26 giugno: nell’attesa delle offerte non vincolanti del 21 luglio si è perso ciò che di importante il capo di Ryanair ha reso noto in merito alle sue intenzioni e condizioni per l’acquisto della compagnia italiana.

Questa mattina la coppia USD/JPY ha mosso i suoi passi con una risalita rispetto alla chiusura di venerdì, e in apertura era scambiata a 111,32