Aumento di capitale Unicredit nel primo trimestre 2012

di Stefania Russo 1

L'assemblea straordinaria di Unicredit nel corso della riunione tenuta ieri ha dato il via libera all'aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro...

L’assemblea straordinaria di Unicredit nel corso della riunione tenuta ieri ha dato il via libera all’aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro destinato al rafforzamento patrimoniale dell’istituto e che consentirà di raggiungere un Common Equity Tier 1 ratio superiore al 9% nel 2012 e superiore al 10% nel 2015, in linea con i requisiti patrimoniali fissati da Basilea 3.

Per quanto riguarda la tempistica, la società prevede di lanciare l’aumento di capitale nel corso del primo trimestre 2012. Il prezzo delle azioni e gli altri dettagli in merito all’operazione dovrebbero essere definiti a gennaio.

UNICREDIT NON DISTRIBUIRÀ DIVIDENDI NEL 2012

Oltre alla ricapitalizzazione da 7,5 miliardi di euro, l’assemblea straordinaria ha anche deliberato la capitalizzazione della riserva sovrapprezzo delle azioni sottostanti ai Cashes tramite aumento di capitale sociale gratuito.

AUMENTO DI CAPITALE UNICREDIT SOSTENUTO DAGLI AZIONISTI

Contestualmente all’annuncio del via libera da parte dell’assemblea straordinaria, Unicredit ha anche annunciato che all’aumento di capitale parteciperà anche la Libia. Il Comitato per la stabilità finanziaria ha infatti autorizzato la Banca centrale libica, azionista di Unicredit con una quota del 4,988% del capitale, a partecipare all’aumento di capitale, per un impegno complessivo quantificabile in 375 milioni di euro a cui potrebbe aggiungersi anche quello della Libyan Investment Authority, titolare di una quota del 2,6%.

In base ai risultati degli stress test condotti dall’Eba (European Banking Authority), Unicredit necessiterebbe di un aumento di capitale pari a 7,97 miliardi di euro. Secondo Federico Ghizzoni, tuttavia, il giudizio dell’Eba è eccessivamente severo in quanto non tiene conto del fatto che le banche italiane non hanno titoli tossici.

Commenti (1)

  1. Si spera che questa manovra serva a ristabilire la situazione di Unicredit bombardata dalla speculazione e come già detto nell’articolo da giudizi forse troppo severi.

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