Unicredit e Intesa Sanpaolo escluse dallo Stoxx Europe 50

di Stefania Russo Commenta

Ieri in serata lo Stoxx limited ha comunicato che, a seguito della revisione annuale, a partire dal prossimo 19 settembre Unicredit e Intesa...

Ieri in serata lo Stoxx limited ha comunicato che, a seguito della revisione annuale, a partire dal prossimo 19 settembre Unicredit e Intesa Sanpaolo non faranno più parte dello Stoxx Europe 50, ossia l’indice composto dai 50 titoli più rappresentativi dell’Eurozona.

A seguito di questa notizia Unicredit ha fatto sapere che eserciterà anticipatamente il 20 settembre prossimo il rimborso di due prestiti obbligazionari per un importo complessivo di 1,500 miliardi di euro.


In particolare il rimborso riguarderà il prestito obbligazionario da 1.000.000.000 euro “callable lower Tier II subordinated floating rate notes due 2016” e il prestito obbligazionario da 500.000.000 euro “callable lower tier II subordinated fixed to floating rate notes due 2016”.

[TARGET PRICE BANCHE ITALIANE TAGLIATO DA DEUTSCHE BANK]

A Piazza Affari i due titoli interessati dalla notizia reagiscono diversamente, in particolare Unicredit cede in tarda mattinata lo 0,09% dopo essere arrivata a perdere oltre un punto percentuale a circa un’ora dall’apertura della seduta. Il titolo Intesa Sanpaolo segna invece un rialzo dello 0,26% a 1,137 euro.

Insieme ad Unicredit e Intesa Sanpaolo sono state escluse dall’indice anche Societé Generale e Nokia, al loro posto entreranno Unilever plc, Lvmh, National Grid e Air Liquide. Lo Stoxx limited ha inoltre comunicato che non faranno più parte dell’Euro Stoxx 50 Alstom e Credit Agricole, al loro posto entreranno Volkswagen e Inditex.

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