Yen resta debole dopo Tankan ai top da marzo 2011

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Arrivano nuove buone indicazioni per l’economia del Giappone, che deve però fare i conti con le difficoltà della Cina e con le aspettative di riduzione del piano di stimoli monetari della FED. Stanotte l’indicatore Tankan della Bank of Japan ha evidenziato a giugno il miglior risultato da marzo 2011. Il dato è salito a +4 punti da -8 punti di maggio. Il deciso miglioramento del Tankan riflette il maggiore ottimismo delle imprese manifatturiere nipponiche, circa le prospettive del business per il periodo aprile-giugno. Sul forex resta debole lo yen.

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Yen sui massimi a due mesi con sell-off dei mercati

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I continui ribassi della borsa di Tokyo, la debolezza dei mercati azionari europei e l’inizio della fase di correzione a Wall Street stanno favorendo l’ascesa dello yen, che storicamente tende ad apprezzarsi nei momenti di maggiore turbolenza sui mercati e quando le borse evidenziano robusti sell-off. Il clima di appetito per il rischio è in costante diminuzione e iniziano anche ad aumentare i timori di un flop dell’Abenomics, ovvero il programma di politica economica voluto dal premier nipponico Shinzo Abe per rilanciare l’economia del Giappone.

Cambio dollaro/yen perde quota 100 ai minimi da 4 settimane

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Il tasso di cambio dollaro/yen è tornato sotto quota 100 per la prima volta dallo scorso 9 maggio. Il cross Usd/Jpy è crollato fino a 98,85, sui livelli più bassi da oltre 4 settimane. Il dollaro crolla sul forex dopo Ism manifatturiero deludente: il sell-off generalizzato del biglietto verde ha spinto il cambio sotto la soglia psicologica di 100, creando i presupposti per una robusta correzione dei prezzi. Tuttavia, stamattina il Nikkei ha chiuso con un rialzo del 2% e ha favorito il ritorno del cambio sopra quota 100.

Yen torna a scendere grazie al rimbalzo del Nikkei

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Le borse asiatiche si avviano a chiudere la seduta di borsa in territorio positivo. Anche la borsa di Tokyo è in rialzo e ciò dovrebbe rassicurare un po’ gli investitori, che hanno vissuto gli ultimi giorni alle prese con forti turbolenze dovute a importanti prese di beneficio dopo il rally degli ultimi mesi, al balzo dei rendimenti sui bond nipponici decennali e al brusco rallentamento dell’attività manifattturiera in Cina. Sul forex lo yen torna a scendere, dopo aver guadagnato terreno negli ultimi giorni in scia ai ribassi del Nikkei.

Investitori in cerca di valute rifugio dopo crollo dei mercati

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Torna il sentiment di avversione al rischio sui mercati finanziari. Le borse europee hanno bruciato circa 165 miliardi di euro in un solo giorno, mentre la borsa di Tokyo perde il 7% dopo Bernanke e Pmi cinese ai minimi da 7 mesi, registrando la peggiore perdita giornaliera dal 15 marzo 2011. Il crollo dei mercati spinge gli investitori a liquidare bruscamente gli asset più rischiosi e a comprare beni rifugio. Sul mercato forex le richieste maggiori sono giunte per lo yen e il franco svizzero, storicamente considerate “valute rifugio”.

Maxi rimbalzo dello yen con ritorno dell’avversione al rischio

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L’audizione di Ben Bernanke davanti al Congresso Usa e la pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione della Fed hanno fatto emergere un quadro di forte incertezza sulle strategie future di politica monetaria dell’istituto monetario di Washington, nonostante Bernanke ha assicurato che la Fed continuerà a stampare denaro. Tuttavia, dalla minute della Fed emerge la volontà di alcuni membri del Fomc di attuare una politica monetaria più restrittiva, grazie al miglioramento dell’economia americana. I segnali ambigui di Bernanke hanno generato un ritorno dell’avversione al rischio.

Dollaro stabile in attesa audizione Bernanke e minute Fed

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Sul forex c’è grande attesa per l’audizione di Ben Bernanke al Senato Usa (ore 16) e per la minute della Fed (ore 20). Gli investitori si aspettano indicazioni più precise sulla strategia di politica monetaria per i prossimi mesi, in particolare sulla possibilità di ridurre il piano di quantitative easing da 85 miliardi di dollari al mese. Intanto, ieri il presidente della Federal Reserve di New York, William Dudley, ha allontanato l’ipotesi di una diminuzione degli acquisti di bond della Fed considerando l’incertezza dell’outlook macroeconomico.

Dollaro in rialzo sullo yen aspettando Bernanke e BoJ

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Sul forex il dollaro americano è tornato a salire sullo yen, in attesa del discorso di Ben Bernanke, che domani parlerà al Senato Usa, e del governatore della Bank of Japan, Haruiko Kuroda. Sui mercati asiatici sono partiti forti acquisti da area 102 e i prezzi si sono velocemente diretti verso area 102,80. Sul finire della scorsa settimana il cross Usd/Jpy era salito sui livelli più alti da ottobre 2008 a 103,30. Ora è in corso una fase di congestione di brevissimo periodo tra 103,30 e 102.

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Dollaro rally senza freni nonostante dati macro Usa negativi

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Il rally del dollaro americano sul forex non sembra trovare grossi ostacoli, nemmeno quando i dati macroeconomici Usa risultano non particolarmente incoraggianti. Infatti, ieri la produzione industriale è scesa dello 0,5% ad aprile, facendo decisamente peggio delle stime degli analisti che si aspettavano un calo più contenuto dello 0,2%. Giù anche l’indice dei prezzi alla produzione, che ha registrato un calo dello 0,7% ssu base mensile (il peggior risultato da febbraio 2010). Sul forex il dollaro ha rallentato la sua corsa al rialzo, ma il trend sembra essere ancora molto solido.