
Dallo scoppio della crisi finanziaria del 2007, proseguita poi con un secondo filone riguardante la crisi dei debiti pubblici da fine 2009, il mercato delle valute è stato un segmento di mercato che ha risentito meno della lunga serie di shock che si è succeduta (dal tracollo di Lehman Brothers al semi-default greco). Al di là degli alti e bassi delle valute più importanti, il mercato valutario è caratterizzato da una relativa stabilità e da una certa aderenza ai fondamentali economici delle singole aree geeografiche. Il 2013 non dovrebbe presentare particolari sorprese, salvo clamorosa ricaduta della crisi europea.