Atlantia periodo offerta bond termina il 23 novembre 2012

Non è raro che il periodo di collocamento di obbligazioni destinate ad investitori retail venga chiuso in anticipo a fronte del successo riscontrato in termini di volume di richieste. Ebbene, non ha fatto eccezione in tal senso il prestito obbligazionario Atlantia, il cui collocamento ha preso il via lo scorso 19 novembre e si sarebbe dovuto chiudere il 7 dicembre prossimo.

La società che opera nel settore delle concessioni autostradali ha infatti comunicato la decisione di anticipare ad oggi 23 novembre 2012 il termine del periodo di offerta del bond con scadenza al 2018.

euro-dollaro

Previsioni cambio euro/dollaro 23 novembre 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro ha toccato ieri il massimo più alto delle ultime due settimane a 1,2898. Negli ultimi giorni il cambio è stato interessato da un’ondata di positività, grazie alle aspettative di un imminente accordo per il salvataggio della Grecia e per un’intesa sul fiscal cliff negli Stati Uniti. Inoltre, il cambio è influenzato positivamente dagli ottimi dati macro cinesi, che dimostrano come il Dragone stia riprendendo a correre a ritmi più alti rispetto agli ultimi mesi. Una conferma è arrivata ieri dall’indice Pmi manifatturiero di Hsbc, tornato sopra 50 a novembre.

Andamento mercato immobiliare terzo trimestre 2012

Nel corso del terzo trimestre dell’anno il mercato immobiliare ha subito un’ulteriore flessione, in particolare secondo i dati diffusi dall’Agenzia del Territorio il volume delle compravendite nel periodo compreso tra luglio e settembre 2012 ha registrato una contrazione del 25,8%.

Se si considera solo il settore residenziale, il calo registrato nel periodo di riferimento è stato del 26,8%, mentre per quanto riguarda gli altri settori il segmento del commerciale ha perso il 29,7% delle transazioni, il settore del terziario il 27,6% e il settore produttivo il 25,9%.

Titolo Finmeccanica in rialzo per nuove commesse da 130 milioni

A Piazza Affari in tarda mattinata il titolo Finmeccanica segna un rialzo di oltre un punto percentuale sulla scia dell’annuncio di nuovi ordini per un ammontare complessivo pari a 130 milioni di euro attraverso le controllare AgustaWestland e Ansaldo Energia.

Per quanto riguarda la prima, in particolare, si tratta di un contratto del valore di circa 90 milioni di euro per la vendita di sette elicotteri AW139 al Governo svedese che saranno utilizzati per missioni di ricerca e soccorso.

Cambio euro/dollaro vicino a 1,29 su imminente accordo sulla Grecia

Prosegue la risalita del tasso di cambio euro/dollaro, che questa mattina ha toccato un top intraday a 1,2883 salendo così sui livelli più alti delle ultime due settimane. La risalita dei prezzi è iniziata dieci giorni fa, quando il cambio toccò un nuovo minimo a due mesi a 1,2661. Da allora il cambio ha recuperato molto bene, guadagnando l’1,7%. A favorire la risalita del cambio è l’accordo imminente sulla Grecia, che dopo le recenti riunioni straordinarie dell’Eurogruppo dovrebbe finalmente ricevere nuovi aiuti finanziari per evitare la bancarotta.

Cnh accoglie seconda offerta Fiat Industrial

L’ultimatum lanciato da Sergio Marchionne e il dividendo straordinario di 10 euro per azione hanno sortito l’effetto sperato.

Lo Special Committee di Cnh ha infatti accolto positivamente la seconda offerta avanzata dal Lingotto nei giorni scorsi, decisamente più conveniente sia per la società stessa che per i suoi azionisti, e ha pertanto dato mandato ai suoi advisor di lavorare per negoziare la stesura definitiva dei documenti.

Pmi manifatturiero cinese supera 50 a novembre 2012

Erano ormai diverse settimane che arrivavano indicazioni positive dai principali indicatori macro cinesi. Oggi c’è stata la conferma che l’economia cinese sta tornando a crescere a ritmi elevati, dopo oltre un anno di rallentamento. Infatti, secondo quanto emerge dalla stima flash dell’indice Pmi manifatturiero elaborato da HSBC, a novembre c’è stato un balzo dell’indice a 50,4 punti dai 49,5 punti di ottobre (dato definitivo). Superata, dunque, la soglia dei 50 punti, spartiacque tra crescita e rallentamento.

Titoli bancari consigliati e non da Morgan Stanley

L’opinione degli analisti di Morgan Stanley sulle principali banche europee non è uniforme. Per alcune di queste, infatti, gli analisti della banca d’affari statunitense vedono buone opportunità di crescita, per altre invece permangono forti timori.

In particolare, gli analisti prediligono gli istituti bancari considerati convenienti, con un forte potenziale in tema di guadagni, una consistente probabilità di accelerazione del processo di ristrutturazione, capaci di eliminare attività non-core in modo efficace e in grado di pagare buoni dividendi. A fronte di tali caratteristiche, rientrano nella sua “top picks” UBS, Bnp, Barclays, Swedbank, Sberbank e Adn.

Ipo Sea investitori istituzionali molto interessati

L’Ipo Sea, finalizzata alla quotazione in Borsa della società aeroportuale che gestisce gli aeroporti milanesi, sta registrando un forte interesse da parte degli investitori istituzionali.

Ad affermarlo è stato Giuseppe Bonomi rispondendo alle domande formulate da alcuni giornalisti presenti fuori la sede di Mediobanca, dove il numero uno di Sea si sarebbe recato proprio per incontrare da vicino alcuni investitori.

Settore utilities europeo in seria difficoltà

L’apporto derivante dalle fonti di energia rinnovabili ha provocato un calo del prezzo dell’energia all’ingrosso, un qualcosa che se da un lato rappresenta un beneficio per i consumatori dall’altro sta seriamente danneggiando le grandi aziende che operano nel settore delle utilities.

Questo ha portato alcune banche d’affari ha rivedere la loro valutazione su alcune delle più importante aziende energetiche del Vecchio Continente. Al riguardo ricordiamo il taglio attuato da Moody’s su Enel, il cui rating a lungo termine è stato portato da Baa1 a Baa2 con outlook negativo, e il downgrade di UBS sulla tedesca Rwe e sulla francese Edf.