Prezzo azioni Sea troppo caro se sopra i 3,2 euro

Il prezzo definitivo della azioni Sea verrà stabilito al termine del periodo di offerta pubblica, previsto per il 30 novembre prossimo. Per ora il prezzo indicativo delle azioni della seconda matricola del 2012 di Piazza Affari, così come previsto nel prospetto informativo dell’Ipo, è compreso tra 3,2 e 4,3 euro.

Ebbene, nel caso in cui il prezzo definitivo dovesse essere fissato oltre il prezzo più basso della forchetta, quindi sopra i 3,2 euro, Sea potrebbe rivelarsi il titolo aeroportuale più costoso d’Europa, secondo solo alla Gemina di Fiumicino e Ciampino.

Oro torna sopra 1.750$ sui massimi da oltre un mese

La scorsa settimana si è conclusa con un poderoso rally intraday dei metalli preziosi. L’oro ha rotto gli indugi ed è uscito alla grande da una fase di congestione con bassa volatilità, che stava caratterizzando il mercato del metallo giallo da alcuni giorni. La quotazione dell’oro è passata da area 1.735 dollari a 1.754 dollari l’oncia, salendo così sui livelli più alti da metà ottobre scorso. Forti acquisti anche sull’argento, che è volato fin sopra 34 dollari e che secondo Thomson Reuters Gfms potrà superare quota 50 dollari nel 2013.

Dettagli asta BOT semestrali 28 novembre 2012

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha disposto per il giorno 28 novembre 2012, con regolamento previsto per il 30 novembre 2012, un’asta avente ad oggetto il collocamento di BOT semestrali con scadenza 31 maggio 2013 (182 giorni) per un ammontare complessivo pari a 7.500 milioni di euro.

Gli investitori privati, non avendo accesso diretto al collocamento, per poter acquistare i titoli di Stato oggetto dell’asta dovranno prenotare la quantità di titoli che intendono acquistare presso la propria banca o altro intermediario finanziario autorizzato entro e non oltre martedì 27 novembre. L’investimento minino è di 1.000 euro.

Dettagli asta CTZ e BTP€i 27 novembre 2012

Il giorno 27 novembre 2012 si terrà l’asta disposta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per il collocamento di CTZ (Certificati Zero Coupon) e BTP€i (BTP indicizzati all’inflazione europea).

In particolare, il collocamento avrà ad oggetto la quinta tranche di CTZ con decorrenza 28 settembre 2012 e scadenza 30 settembre 2014 (ISIN: IT0004853807), per un ammontare nominale dell’emissione compreso tra un minimo di 2.500 milioni di euro e un massimo di 3.500 milioni di euro.

Argento sopra 50$ nel 2013 secondo Gfms

Il mercato dei metalli preziosi sta sperimentando da inizio anno una tendenza maggiormente favorevole all’argento rispetto all’oro, tanto che il metallo grigio sta performando circa il doppio rispetto ai classici lingotti d’oro. Da inizio 2012 l’argento guadagna il 21,5% circa e venerdì è tornato per la prima volta sopra quota 34 dollari l’oncia dopo un mese e mezzo. L’oro, invece, guadagna meno del 12% da inizio anno. Secondo Thomson Reuters Gmfs, nel 2013 la corsa al rialzo dell’argento continuerà fino a spingere i prezzi sopra la soglia psicologica di 50 dollari l’oncia.

Aste BTP dicembre 2012

Anche durante il mese di dicembre, nonostante le festività natalizie, il Ministero dell’Economia e delle Finanze disporrà le consuete aste di titoli di Stato.

Per quanto riguarda i BTP (Buoni del Tesoro Poliennali), la prima asta si terrà durante la prima metà del mese, giovedì 13, quando verranno collocati titoli con scadenza a tre anni. La comunicazione contenente tutti i dettagli del collocamento, ovvero ammontare offerto, codice ISIN, rendimento lordo e modalità di collocamento, verrà diffusa lunedì 10, mentre il regolamento delle sottoscrizioni è previsto per lunedì 17.

Aste BOT dicembre 2012

A dicembre, come di consueto, il Ministero dell’Economia e delle Finanze disporrà due distinte aste aventi ad oggetto il collocamento di BOT (Buoni Ordinari del Tesoro).

In particolare, mercoledì 12 verranno collocati BOT annuali con scadenza 13 dicembre 2013. La comunicazione contenente tutti i dettagli del collocamento, compreso l’ammontare complessivo offerto, verrà diffusa venerdì 7 dicembre, mentre il regolamento delle sottoscrizioni è fissato per il giorno 12 dicembre 2012.

Azioni europee su cui investire nel 2013 secondo Morgan Stanley

Morgan Stanley attraverso uno studio pubblicato durante i giorni scorsi ha individuato i titoli europei sui quali sarebbe preferibile investire in virtù del fatto che il loro andamento risulta caratterizzato da un secolare trend di crescita, pertanto sono considerati in grado di battere l’andamento medio delle borse.

I titoli individuati dalla banca d’affari statunitense, contrariamente a quanto si è portati a pensare, non appartengono ad un numero ristretto di settori ma abbracciano tutti i principali comparti dell’economia.

Previsioni dividendo Banco Popolare 2013 tagliate da SocGen

Société Générale ha tagliato le previsioni sul dividendo 2013 (relativo all’esercizio 2012) di Banco Popolare portandole a zero.

In altre parole, dunque, secondo gli esperti della banca francese, gli azionisti di Banco Popolare nel corso della prima parte del prossimo anno non intascheranno alcuna remunerazione, soprattutto a causa dell’ulteriore peggioramento della qualità del credito registrato nel corso del terzo trimestre dell’anno.

euro-dollaro

Cambio euro/dollaro sopra 1,29 dopo Ifo tedesco migliore delle attese

Il tasso di cambio euro/dollaro sta salendo con decisione dopo la pubblicazione del dato relativo all’indice Ifo tedesco a novembre. Il risultato è migliore di quello mostrato il mese precedente e anche nettamente superiore alle attese degli analisti. A ottobre l’indice Ifo business climate era stato pari a 100 punti, ma ora è salito a 101,4 punti oltre le stime di consensus (99,6 punti). Il buon dato macro tedesco ha messo il turbo all’euro sui mercati valutari, mentre le borse europee sono tutte in calo a causa dell’impasse sul nuovo bilancio Ue.