
Tra le materie prime che sono riuscite a mettere a segno i migliori guadagni figura ai primi posti figura la soia, che dall’inizio dell’anno ha messo a segno un +45% soprattutto a causa della siccità nel Midwest.

Tra le materie prime che sono riuscite a mettere a segno i migliori guadagni figura ai primi posti figura la soia, che dall’inizio dell’anno ha messo a segno un +45% soprattutto a causa della siccità nel Midwest.

Il tasso di cambio euro/dollaro ha vissuto ieri una seduta caratterizzata da forti realizzi dopo il rally degli ultimi giorni. Gli investitori istituzionali restano posizionati al rialzo sulla moneta unica europea, soprattutto dopo la decisione della Federal Reserve di lanciare il terzo piano di quantitative easing (QE3). Due giorni fa il cambio aveva toccato un nuovo massimo a quattro mesi, salendo fino in area 1,3170. Tuttavia, qui ha incontrato l’opposizione dei venditori ed è partita una fase di correzione.

Tra questi figurano gli analisti di Banca Akros, secondo cui Piazzetta Cuccia ha archiviato lo scorso esercizio con un utile netto di circa 80 milioni di euro, ossia in calo dell’80% circa rispetto ai 369 milioni del precedente esercizio, soprattutto a causa di un aumento del 33% delle rettifiche di valore sui crediti a 464 milioni di euro e del raddoppio delle svalutazioni finanziarie per 560 milioni di euro.

Ad influire positivamente sull’andamento del titolo sono state le parole pronunciate da Diego Della Valle nel corso di una trasmissione televisiva andata in onda ieri in serata, con le quali il patron di Tod’s ha annunciato di essere salito molto in Rcs, senza però specificare quanto.

La seduta di ieri è stata caratterizzata da movimenti intraday molto “sospetti” sul mercato del petrolio. E’ stata senza dubbio una giornata con bassi volumi, anche a causa della festività ebraica di Rosh Hashanah, ma nel finale di seduta si è assistito a un improvviso crollo delle quotazioni del Brent di più di cinque dollari al barile nel giro di tre minuti. I volumi si sono quasi centuplicati con una velocità incredibile, tanto che il prezzo del petrolio Brent future quotato al Nymex è sceso fino a 111,65$ al barile.

La notizia ha quindi indirettamente confermato le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi e che parlavano della ricerca di un partner da parte della famiglia Moratti.


Tale legge, oltre alla nuova commissione sui fidi, introduce anche la Civ, Commissione d’istruttoria veloce, che si applica agli sconfinamenti extra fido.

Secondo un calcolo approssimativo effettuato da Plus24, inserto settimanale de Il Sole 24 Ore, ciascun investitore dovrebbe riuscire ad intascare 27 euro ogni 1.000 euro investiti.

Tuttavia, sempre secondo rumors non confermati, Mediobanca, l’advisor di Telecom Italia Media per la vendita di La7, avrebbe negato i dati sensibili a Mediaset, rifiutando di inviargli il cosiddetto “information memorandum”.