Sterlina ai massimi da settembre 2011

Continua il rally spettacolare della sterlina contro il dollaro americano. Stamattinail tasso di cambio sterlina/dollaro è salito sopra 1,63, toccando il livello più alto da settembre 2011 a 1,6308. A dare slancio al cable sui mercati valutari è stata la diffusione del dato relativo all’indebitamento netto britannico nel settore pubblico. Il risultato è stato migliore delle attese degli analisti finanziari. Infatti, ad agosto il saldo negativo – escluso gli interventi nel settore finanziario – si è attestato a 14,4 miliardi di pound.

Data di pagamento acconto sul dividendo Eni

L’acconto sul dividendo Eni di 0,54 euro per azione annunciato in occasione della pubblicazione dei risultati realizzati nel corso del primo semestre dell’anno verrà messo in pagamento il 27 settembre 2012, con data di stacco della cedola il giorno 24 dello stesso mese.

Gli azionisti Eni dunque, già la prossima settimana intascheranno un anticipo sul dividendo relativo all’esercizio in corso. Il saldo, come di consueto, verrà corrisposto nel corso della prima parte del prossimo anno, dopo che il Consiglio di amministrazione avrà deliberato l’ammontare complessivo della cedola a seguito dell’esame e dell’approvazione dei risultati realizzati nel corso dell’intero anno.

Target price Euro/Dollaro fine settembre 2012

Dopo il rally estivo il tasso di cambio euro/dollaro è riuscito a consolidare i guadagni fino a metà settembre, poi da qualche giorno sono scattate importanti prese di beneficio che comunque non hanno messo in pericolo la solidità del trend rialzista di breve-medio periodo. Il cambio euro/dollaro è salito fino in area 1,3170 il 16 settembre, a seguito di una lunga cavalcata al rialzo iniziata dai minimi di fine luglio scorso in area 1,2040. Da allora c’è stato un apprezzamento del cambio del 9,4% circa.

Titoli bancari sospesi per eccesso di ribasso

Nel corso del pomeriggio diversi titoli quotati a Piazza Affari e facenti parte del settore bancario sono stati sospesi per eccesso di ribasso.

La performance estremamente negativa registrata nella seduta odierna dalle principali banche quotate sul listino milanese arriva a pochi giorni dalla revoca del divieto di vendite allo scoperto sui titoli del comparto finanziario da parte della Consob dopo lo stop imposto lo scorso 27 luglio, andando quindi a riaccendere il dibattito sugli effetti negativi dello short selling in tema di volatilità del mercato.

Bilancio Mediobanca esercizio 2011/2012

Mediobanca ha archiviato l’esercizio 2011/2012 con un margine di interesse in calo dell’11,1%, da 429,3 a 381,6 milioni di euro, i proventi da negoziazione sono passati da 169,2 a 256,4 milioni di euro mentre le commissioni e gli altri proventi sono diminuiti del 12,5% da 315,1 a 275,6 milioni di euro.

Le rettifiche su crediti sono risultate pari a 134,2 milioni di euro, in crescita rispetto ai 100,3 milioni di euro dell’esercizio precedente, soprattutto per via dei maggiori accantonamenti nel comparto wholesale.

Prelios offerte da Feidos e Fortress

Prelios ieri in serata ha comunicato di aver ricevuto da parte di Feidos e Fortress Investment Group le offerte per le possibili operazioni straordinarie e in merito alle quali la società ha già provveduto ad informare il mercato il 28 agosto scorso, in occasione della pubblicazioni dei risultati realizzati nel corso del primo semestre dell’anno.

Nessuna anticipazione è invece stata fornita in merito alla struttura delle offerte ricevute. Secondo quanto riportato da alcune indiscrezioni di stampa, l’offerta di Fortress prevederebbe un apporto in denaro di 60-70 milioni di euro e il conferimento degli asset Torre SGR e Italfondiario.

Quotazione Petrolio crolla dopo Pmi cinese

La Cina sta rallentando la sua crescita economica già da diversi mesi, ma oggi ha dato una nuova spallata alle quotazioni del petrolio sui mercati internazionali a seguito della pubblicazione dell’indice Pmi manifatturiero calcolato da Hsbc. L’indice è sceso a 47,8 punti a settembre, in calo dai 48,2 punti evidenziati ad agosto scorso. Il dato è comunque leggermente migliore rispetto alle stime preliminari di 47,6 punti. Il calo del Pmi cinese ha messo ko le quotazioni del greggio, che già ieri avevano mostrato un forte calo.

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Euro, fine del trend rialzista?

Il recente calo della quotazione dell’euro sui mercati valutari sta mettendo in apprensione i trader che da qualche tempo avevano puntato forte sulla moneta unica europea, scommettendo su nuovi importanti allunghi nei confronti di dollaro, yen e sterlina dopo le forti perdite accumulate nel primo semestre dell’anno in corso. Da inizio settimana l’euro sta perdendo colpi contro le principali valute, nonostante l’annuncio del terzo round di allentamento monetario della FED e il potenziamento del piano di acquisto di asset della Bank of Japan.

Prysmian nuova commessa in Turchia

Prysmian ha comunicato di essere riuscita ad aggiudicarsi una nuova commessa del valore di 67 milioni di euro da parte dell’azienda turca TEIAS e avente ad oggetto la progettazione, la produzione, l’installazione e il collaudo di un’interconnessione in cavo sottomarino ad alta tensione fra Europa e Asia attraverso lo stretto dei Dardanelli in Turchia.

Più nel dettaglio, il gruppo ha fatto sapere che il progetto prevede un doppio circuito di trasmissione di energia elettrica in corrente alternata della lunghezza di circa 4 km e con una potenza trasmissiva di 1000 MW per ciascun circuito.

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Yen può svalutarsi molto dopo aumento piano QE della BOJ

La Bank of Japan (BOJ) ha deciso di aumentare il programma di acquisto di asset di 10mila miliardi di yen, passando da 70mila a 80mila miliardi di yen. Il costo del denaro, invece, è stato confermato tra lo 0% e lo 0,1% come da attese. Non si è fatta attendere, dunque, la risposta della BOJ dopo che in precedenza sia la BCE che la FED avevano messo in piedi strategie di politica monetaria ultra-espansive. Lo yen si è subito svalutato, perdendo terreno nei confronti delle major currencies.