
Infatti, sebbene secondo le stime la soglia del 2% sarà nuovamente superata dall’Euribor non prima che siano trascorsi sei anni, le vicende degli ultimi anni confermano l’imprevedibilità dell’andamento dei tassi.

Infatti, sebbene secondo le stime la soglia del 2% sarà nuovamente superata dall’Euribor non prima che siano trascorsi sei anni, le vicende degli ultimi anni confermano l’imprevedibilità dell’andamento dei tassi.

La maggior parte dei titoli contenuti nella lista di Mediobanca sono protagonisti stamane di una buona performance, sulla scia del netto rialzo registrato oggi dai principali indici azionari del listino milanese.



Il nuovo piano anti-spread, in particolare, prevede acquisti illimitati ma condizionati agli impegni e alle riforme concordati, che diventano quindi presupposto indispensabile per l’intervento della Bce. L’entità degli acquisti, pur non avendo limiti, sarà comunque adeguata al conseguimento degli obiettivi.

A spingere il titolo al rialzo sono state soprattutto le indiscrezioni di stampa pubblicate questa mattina da Milano Finanza e che parlano di una possibile alleanza strategica nel settore dell’editoria tra il gruppo guidato da Carlo De Benedetti e Sky.



Ad influire negativamente sull’andamento del titolo è soprattutto il difficile contesto macroeconomico che si conferma essere l’ostacolo principale al rilancio del core business dell’azienda.

Al riguardo, in particolare, gli analisti sono concordi nel ritenere che alla base degli elevati volumi di scambi ci siano soprattutto i rumors che parlano di una probabile scissione tra le attività bancarie e quelle relative alle partecipazioni, in modo tale da andare ad eliminare quello che è da sempre visto come un fattore che causa scarsa visibilità sul titolo.