
In crescita anche l’utile netto, che ha addirittura registrato un incremento del 42% a 3,62 miliardi di euro, mentre l’utile netto adjusted ha segnato un rialzo del 13% a 2,48 miliardi di euro.

In crescita anche l’utile netto, che ha addirittura registrato un incremento del 42% a 3,62 miliardi di euro, mentre l’utile netto adjusted ha segnato un rialzo del 13% a 2,48 miliardi di euro.


Nel corso dell’asta tenuta questa mattina, nell’ambito della quale sono stati collocati BOT semestrali con scadenza 31 ottobre 2012, il rendimento è stato fissato all’1,772%, ossia in rialzo rispetto all’1,119% registrato in occasione dell’asta tenuta lo scorso mese e avente ad oggetto titoli di Stato di analoga tipologia e durata.


Più nel dettaglio, la società tedesca sarebbe interessata al 51% degli asset nei servizi in Italia, ovvero al property management, alle attività di due diligence e a quelle agency di tipo istituzionale (Prelios Property Management, Prelios Agency e Valuations), nonché ad una quota del 10% di Prelios Sgr, considerato l’asset core di Prelios.



Il motivo di questa tendenza è da ricercare nel livello piuttosto basso dei tassi di interesse di riferimento e nell’introduzione del bollo anche per questa categoria di strumenti finanziari, che nella maggior parte dei casi saranno le banche ad accollarsi.


Più nel dettaglio, il rendimento lordo dei CTZ (Certificati Zero Coupon) con scadenza 31 gennaio 2014 è stato fissato al 3,355%, in forte aumento rispetto al 2,352% registrato in occasione dell’asta tenuta alla fine dello scorso mese.