Dividendo Benetton 2012 non distribuito

Tra le società quotate a Piazza Affari che hanno deciso di non distribuire alcun dividendo ai propri azionisti figura anche Benetton. Il management dell’azienda veneta attiva nel settore dell’abbigliamento ha infatti deciso di destinare a riserva l’intero utile 2011.

L’annuncio è stato dato al termine della riunione del Consiglio di amministrazione tenuta in data odierna, contestualmente alla pubblicazione dei risultati realizzati nel periodo compreso tra gennaio e dicembre 2011, caratterizzati da una flessione di tutti i principali indicatori economici.

Target price Oro e Argento 15 marzo 2012

I metalli preziosi stanno attraversando una fase molto difficile, in quanto gli investitori continuano ad acquistare sui mercati valutari il dollaro americano grazie ai miglioramenti dell’economia a stelle e strisce, nonostante la presenza di diversi fattori di debolezza (settore immobiliare e disoccupazione in primis). I metalli preziosi hanno una forte correlazione inversa con il biglietto verde e hanno pagato le recenti dichiarazioni di Ben Bernanke, presidente della FED, che ha chiuso le porte a una nuova manovra di quantitative easing, senza dimenticare il mantenimento dei tassi di interesse ai minimi storici fino all’ultima parte del 2014.

Dividendo MutuiOnline 2012 esercizio 2011

Il Consiglio di amministrazione di MutuiOnline, contestualmente alla pubblicazione dei risultati realizzati nel periodo compreso tra gennaio e dicembre 2011, ha comunicato che proporrà all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,12 euro per azione. Il dividendo sarà messo in pagamento il 10 maggio, con data di stacco della cedola il giorno 7 dello stesso mese.

Previsioni su Euro/Dollaro 15 marzo 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro si è spinto fino alla soglia psicologica di 1.30, raggiungendo così l’obiettivo principale del trend ribassista iniziato lo scorso 29 febbraio scorso da 1.3485. La discesa dai top di fine febbraio ha raggiunto (e in parte anche superato) il 50% del ritracciamento della gamba rialzista iniziata a 1.2623 e terminata a 1.3485. Siamo, dunque, su una zona di supporto giornaliera molto importante, tra l’altro confermata dalla presenza di vari livelli-chiave tra 1.3030 e 1.2970.

Piano industriale Banca Popolare Emilia Romagna 2012-2014

Il piano industriale 2012-2014 della Banca Popolare dell’Emilia Romagna non è stato accolto positivamente dal mercato, a Piazza Affari il titolo viaggia infatti in territorio negativo segnando una flessione di oltre un punto e mezzo percentuale a 6,425 euro.

Tale piano, in particolare, prevede un utile netto consolidato pari a 348 milioni di euro al 2014 e a 481 milioni al 2016. Il Core Tier 1 ratio al 2014 dovrebbe attestarsi al 9,2% mentre l’obiettivo di Common Equity Ratio è all’8,4%, ossia la soglia minima al di sotto della quale l’istituto di vigilanza prevede che un istituto di credito delle dimensioni di Bper non debba scendere.

Dividendo TerniEnergia 2012 esercizio 2011

Gli azionisti di TerniEnergia riceveranno nel corso della prima parte del 2012 in relazione all’esercizio 2011 un dividendo pari a 0,19 euro per azione, ossia invariato rispetto a quello distribuito lo scorso anno ed equivalente ad un pay out ratio pari al 58,4% dell’utile.

La decisione del management di distribuire un dividendo invariato rispetto allo scorso anno è stata particolarmente apprezzata dal mercato, soprattutto in considerazione del fatto che sebbene i ricavi abbiano registrato un incremento, il tasso di crescita risulta comunque inferiore rispetto a quello realizzato lo scorso anno, soprattutto per via del difficile contesto macroeconomico.

Domanda e rendimento BTP asta 14 marzo 2012

Il rendimento della prima tranche di BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) con decorrenza 1° marzo 2012, scadenza 1° marzo 2015 e tasso di interesse annuo lordo del 2,50%, oggetto del collocamento disposto per oggi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha registrato un ulteriore calo rispetto all’asta tenuta lo scorso mese e avente ad oggetto titoli di analoga tipologia e durata, passando dal 3,41% al 2,5%.

Nel corso di tale asta, in particolare, sono stati collocati titoli per un ammontare pari a 5 miliardi di euro, una cifra che coincide con il punto massimo della forchetta fissata dal MEF (4-5 miliardi).

Previsioni sullo Yen 14 marzo 2012

La debolezza dello yen giapponese è dovuta principalmente alla politica monetaria ultra-espansiva della Bank of Japan (BoJ), ma anche al forte appetito per il rischio sui mercati finanziari che penalizza una valuta solitamente molto acquistata nei periodi di maggiore turbolenza come “bene rifugio”. Inoltre, la BoJ – oltre ad aver mantenuto i tassi di interese fermi allo 0,1% – ha aumentato il programma di crediti a tassi agevolati a favore delle banche commerciali di 18.470 miliardi di yen, con l’obiettivo di supportare la crescita industriale del paese del Sol Levante.

Previsioni sul Dollaro USA 14 marzo 2012

Il dollaro americano resta la valuta più acquistata del momento, in particolar modo contro euro e yen. Ieri la Federal Reserve ha confermato i tassi di interesse sui minimi storici tra lo 0% e lo 0,25%, dichiarando che questo livello sarà mantenuto fino all’ultima parte del 2014. Ben Bernanke, presidente della FED, intravede miglioramenti nel mercato del lavoro ma evidenzia anche come il tasso di disoccupazione resti elevato. Buone notizie poi dai risultati degli stress test delle banche americane, che hanno superato abbondantemente la prova facendo volare gli indici azionari di Wall Street.

Dividendi non distribuiti nel 2012

Il 2011 è stato un anno caratterizzato da una forte instabilità dei mercati finanziari e da un contesto macroeconomico particolarmente complicato, soprattutto nel periodo compreso tra giugno e settembre.

Alla luce delle difficoltà incontrate nel corso dello scorso esercizio e della necessità di ridurre il livello di indebitamento e/o di rafforzare la propria situazione patrimoniale, diverse società hanno deciso di non distribuire alcun dividendo ai propri azionisti.