Il dollaro americano resta la valuta più acquistata del momento, in particolar modo contro euro e yen. Ieri la Federal Reserve ha confermato i tassi di interesse sui minimi storici tra lo 0% e lo 0,25%, dichiarando che questo livello sarà mantenuto fino all’ultima parte del 2014. Ben Bernanke, presidente della FED, intravede miglioramenti nel mercato del lavoro ma evidenzia anche come il tasso di disoccupazione resti elevato. Buone notizie poi dai risultati degli stress test delle banche americane, che hanno superato abbondantemente la prova facendo volare gli indici azionari di Wall Street.