Redazione
Deposito titoli Poste Italiane

Oltre che presso la propria banca, che in genere attiva il deposito titoli direttamente sul conto corrente applicando costi aggiuntivi, il deposito titoli può essere attivato anche presso Poste Italiane. Anche in questo caso, tuttavia, occorre aprire o essere già titolari di un conto corrente Bancoposta o di un libretto postale.
Analisi Valute & Commodity del 16 novembre 2011

Il destino di brevissimo periodo del cambio sembra così legato all’andamento del sentiment di mercato, in particolare all’altalena degli spread dei titoli di stato europei.
Aumento di capitale Prelios smentito da Ad

Nonostante la smentita arrivata da Bottelli, gli analisti di Intermonte ritengono ancora elevata l’ipotesi che il gruppo decida di ricorrere ad una ricapitalizzazione, soprattutto alla luce dell’avverso scenario macroeconomico, che tra le altre cose rende complicato anche individuare il reale valore di Prelios.
Rating Fondiaria-Sai rivisto da Standard & Poor’s

A darne notizia è stata proprio Fondiaria-Sai nell’aggiungere che la stessa decisione ha riguardato anche Milano Assicurazioni S.p.A., la società controllata più importante, e che la decisione, come ha fatto presente proprio l’Agenzia internazionale di rating Standard & Poor’s, è strettamente legata al rosso di Bilancio dei primi nove mesi del 2011 del Gruppo assicurativo, ma anche ai conseguenti effetti che si sono venuti a generare sia sul margine di solvibilità, sia sulla patrimonializzazione complessiva.
Analisi Valute del 16 novembre 2011

Il target a 3 giorni resta compreso tra 1.3360 e 1.3350, ma nel breve periodo non è da escludere un rimbalzo tecnico in area 1.3480 – 1.35 considerando l’attuale fase di ipervenduto sul cambio.
Analisi Valute e Commodity del 15 novembre 2011

I prezzi hanno raggiunto un minimo intraday a 1.3511, avvicinandosi al supporto di area 1.3480. Nel brevissimo periodo, se i prezzi riusciranno a mettersi alle spalle la micro-resistenza di area 1.3550-60, è probabile un ulteriore rimbalzo dai minimi di giornata fino a 1.3590 – 1.36, che costituisce una buona zona di vendita per riproporre dei deal ribassisti e da coprire con stop protettivi non eccessivamente ampi tra i 30 e i 50 pip.
Se, invece, dovesse avvenire un’accelerazione ribassista senza ulteriori rimbalzi tecnici, potrebbe essere interessante shortare sull’eventuale perdita di 1.3510 con primo target compreso tra 1.3480 e 1.3460.
Finmeccanica non distribuirà dividendi nel 2012

Anche gli azionisti di Finmeccanica, quindi, come quelli di Unicredit, nel corso della prima parte del 2012 con ogni probabilità non riceveranno alcuna remunerazione.
Bilancio Elica primi nove mesi 2011

In lieve rialzo, da 8 a 8,2 milioni di euro, si è attestato anche l’Ebit mentre il risultato netto di pertinenza del Gruppo Elica è sceso da 3,9 a 2,9 milioni di euro. Per quel che riguarda l’evoluzione prevedibile della gestione, Elica S.p.A. per l’intero 2011, in accordo con un comunicato ufficiale rilasciato dalla società, si aspetta un fatturato annuo consolidato sul livello dei 375 milioni di euro a fronte di un Ebitda, calcolato sui ricavi, compreso tra il 7% ed il 7,5%.
Unicredit non distribuirà dividendi nel 2012

La decisione di non distribuire alcun dividendo per l’esercizio in corso è contemplata nel piano industriale presentato ieri al termine della riunione del Consiglio di amministrazione, tuttavia Unicredit ha rassicurato i suoi azionisti spiegando che le decisioni prese sono destinate a rafforzare lo stato patrimoniale della banca e avranno tra i vari effetti un payout per i prossimi anni superiore a quello delle altre banche concorrenti.
