Previsioni recessione economica secondo Goldman Sachs

Gli analisti di Goldman Sachs hanno tagliato le loro precedenti previsioni sia in relazione alla crescita a livello globale che in riferimento al solo continente europeo. Per quanto riguarda la crescita mondiale nel 2012, in particolare, gli analisti della banca statunitense hanno abbassato le stime portandole al 3,5% dal precedente 4,2%.

La revisione delle stime è stata causata in larga parte dai problemi in cui versa l’Europa, che sta attraversando una seria crisi a causa del debito di alcuni paesi della zona euro e che potrebbe peggiorare per via dell’elevato rischio contagio a danno di altri Stati.

Titoli su cui investire in periodi di debolezza dell’euro

L’andamento negativo dell’euro nei confronti del dollaro causato in larga parte dalla crisi del debito sovrano produce degli effetti positivi sul business delle grandi multinazionali che esportano verso gli Stati Uniti e che quindi traggono beneficio dalla debolezza della divisa europea.

Ne deriva quindi che in un contesto come quello attuale, dove l’euro nel corso dell’ultimo mese ha perso il 10% nei confronti del biglietto verde, i titoli delle società quotate a Piazza Affari e che esportano in America rappresentano un’ottima opportunità di investimento.

Cambio euro dollaro 04 ottobre 2011

L’andamento dell’euro nei confronti del dollaro e delle altre principali valute di riferimento continua a risentire della situazione di instabilità che caratterizza l’economia europea e della concreta possibilità che si verifichi un default della Grecia.

Ad influire negativamente è anche l’assenza di misure concrete e definitive da parte dei leader europei. Nel corso dell’incontro tenuto ieri a Lussemburgo e durato ben sette ore, infatti, i ministri delle finanze dei paesi della zona euro hanno discusso a lungo sulle varie opzioni finalizzate a contrastare la crisi e ad arginare i danni, senza però arrivare a nessuna decisione definitiva.

Possibile aumento offerta obbligazioni Eni a 1,5 miliardi

I termini per aderire all’offerta obbligazionaria di Eni si chiudono domani, tuttavia secondo alcune indiscrezioni di stampa proprio nel giorno della chiusura del collocamento dovrebbe arrivare la notizia di un’estensione dell’offerta da un miliardo a un miliardo e mezzo di euro, dopo che lo scorso aprile il Consiglio di amministrazione del gruppo guidato da Paolo Scaroni aveva deliberato l’emissione di un prestito obbligazionario da un miliardo di euro, estendibile fino a due miliardi.

Settori su cui investire in caso di taglio dei tassi di interesse

Il rallentamento economico registrato nel corso degli ultimi mesi e le previsioni non proprio positive per quelli a venire con ogni probabilità porteranno la Bce a rivedere la sua politica monetaria e, secondo gran parte degli analisti, a tagliare i tassi di interesse di un quarto di punto percentuale o addirittura, secondo una parte più ristretta di esperti, di mezzo punto percentuale.

Se le previsioni degli analisti dovessero avverarsi è inevitabile che il cambio euro dollaro ne risentirà pesantemente. Ma come reagiranno invece i mercati azionari?

Cambio euro dollaro 03 ottobre 2011

La crisi del debito sovrano e la situazione di incertezza in merito alla reale efficacia delle misure predisposte dai vertici dei paesi della zona euro continuano ad influire negativamente sull’andamento dell’euro nei confronti delle principali valute di riferimento.

Nel corso della seduta asiatica, infatti, l’euro ha ulteriormente perso terreno nei confronti del dollaro arrivando a calare fino a quota 1.3314.

Previsioni Mediobanca esercizio 2011-2012

Lo scenario di recessione economica prospettato dagli analisti per i mesi a venire sembra non spaventare affatto Mediobanca, che grazie alle sue strategie vincenti messe a punto nel corso degli ultimi anni è certa di riuscire ad affrontare eventuali periodi di difficoltà e a mettere a segno importanti risultatati anche nel corso del 2012.

Come ha spiegato l’amministratore delegato Alberto Nagel a Affari & Finanza, infatti, il gruppo è costantemente impegnato a salvaguardare la solidità patrimoniale espressa da un coefficiente patrimoniale tier 1 al di sopra dell’11%, a mantenere un livello di liquidità non inferiore ai 15 miliardi e a consolidare ulteriormente la diversificazione delle fonti di raccolta.

Tipi di broker forex

Quando si tratta di scegliere il forex broker non bisogna solo prestare attenzione alle varie funzionalità offerte dalla piattaforma e ai suoi costi ma anche alle diverse tipologie di broker esistenti sul mercato.

Le diverse tipologie di broker coincidono i realtà con le diverse modalità di negoziazione adottate da ciascuno di essi, in particolare a tal fine è possibile distinguere tra ECN, Market Maker e STP.

Scegliere la piattaforma forex online

Per poter guadagnare con il forex, oltre ad una conoscenza base di tutte le regole del mercato e delle varie strategie, è assolutamente necessario prestare la dovuta attenzione nella scelta della piattaforma online.

Nell’effettuare questa tipologia di scelta, infatti, non occorre solo leggere le varie recensioni e consultare la lista dei migliori broker forex in Italia e nel mondo in quanto, al di là delle ipotesi eclatanti di un cattivo servizio, nella maggior parte dei casi si tratta di un qualcosa di strettamente personale. Può infatti capitare che un trader reputi perfetta una piattaforma che invece è stata giudicata inadatta da altri.

Rating debito Eni a breve e lungo termine

Nel prospetto informativo relativo all’emissione obbligazionaria, oltre alle caratteristiche relative all’offerta di obbligazioni Eni a tasso fisso e a tasso variabile, la società italiana attiva nel comparto energetico ha ricordato anche il rating sul suo debito fissato dalle principali agenzie di rating.

Standard & Poor’s, in particolare, ha fissato rating “A+” sul debito a lungo termine e rating “A-1” sul debito a breve termine, con outlook stabile.