Apre finalmente il primo negozio Primark a Roma e nonostante le difficoltà, anche economiche, dettate dall’emergenza Coronavirus, si sono create file di attesa per essere presenti e acquistare nel giorno dell’inaugurazione.

Apre finalmente il primo negozio Primark a Roma e nonostante le difficoltà, anche economiche, dettate dall’emergenza Coronavirus, si sono create file di attesa per essere presenti e acquistare nel giorno dell’inaugurazione.

La recrudescenza della pandemia di Coronavirus ha portato sul tutto il territorio nazionale a limitazioni negli spostamenti, sebbene in diversa misura. E c’è chi per Natale propone una rivolta contro Amazon per favorire i negozi di quartiere.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ovvero l’Antitrust, ha aperto un istruttoria nei confronti di Google: l’ipotesi è quella di un abuso di posizione dominante.

La questione Autostrade rischia di risolversi in un mostruoso e rumoroso nulla di fatto, sancito da una possibile revoca delle concessioni autostradali: l’ultimo avvenimento in ordine di tempo è stata la presentazione di un esposto alla Consob e alla Commissione Europea da parte di Atlantia per turbativa del titolo nei confronti del Governo.

Tari a rischio rincari nel 2021: il decreto legislativo che attua le norme europee sull’”economia circolare“, ovvero il Dlgs. 116/2020, cambia le carte in tavola per i Comuni, eliminando la possibilità per gli stessi di disporre l’assimilazione dei rifiuti speciali agli urbani. La detassazione che questo porterà nelle attività produttive, porterà ad un incremento e non da poco per le famiglie e le loro utenze domestiche.

Sono molte le illazioni e le indiscrezioni stampa che potranno essere confermate solo se oggi, nel corso del cda di Mediaset si affronterà il problema Vivendi: intanto però si parla di un possibile accordo tra le due parti e la possibile entrata della questione Canal Plus all’interno delle contrattazioni tra le due parti.

Il prossimo cda di Tim, previsto per il 31 agosto prossimo, dovrebbe lanciare ufficialmente la società FiberCop nella quale dovrebbe poi confluire anche Open Fiber: uno strumento comune per gestire le infrastrutture della rete a banda larga in Italia.Nel frattempo, sul tema, è arrivato il via libera da parte del Governo.

Mediaset abbandona il progetto MFE ma non le mire “espansionistiche” che l’hanno portata a lottare per più di un anno contro Vivendi: i francesi, grazie alla legge spagnola, hanno vinto la partita, costringendo l’azienda dei Berlusconi a cercare delle alternative.

Intesa Sanpaolo ha conquistato Ubi Banca: l’offerta lanciata ha toccato con due giorni d’anticipo il 71,91%, superando il 66, 67% considerato come livello ottimale da raggiungere. Non vi è stato bisogno di sfruttare il tempo supplementare messo a disposizione dalla Consob per portare a termine l’operazione.

L’OPS di Intesa Sanpaolo su Ubi Banca parte oggi e si concluderà il prossimo 28 luglio: quello che è stato uno dei principali “intrattenimenti” del mondo finanziario italiano, anche nel corso di questa pandemia di Coronavirus, entra finalmente nel vivo.
