Potere di acquisto immobiliare ai massimi storici

Per chi ha da parte dei risparmi questo è senza dubbio il momento giusto per acquistare un immobile. A sostenerlo sono non solo gli esperti del settore ma anche e soprattutto i dati raccolti e che vedono questo periodo caratterizzato da un lato da un ingente calo dei prezzi e dall’altro da una crescita degli stipendi (cresciuti nell’ultimo decennio del 30% nel settore privato e del 40% in quello pubblico), a cui va poi aggiunto un livello estremamente basso dei tassi a cui sono concessi i mutui.

Le famiglie, tuttavia, se ne sono già accorte. Nell’ultimo periodo, infatti, le transazioni sono nettamente aumentate e continuano a crescere ad un ritmo sostenuto, ovviamente insieme alle erogazioni di mutui che, secondo una stima dell’Abi, nel 2010 sono cresciute del 9%.


Ma il dato che più stupisce, tuttavia, riguarda la crescita dell’importo speso e che è passato in media da 122.000 euro a 135.000 euro. La spiegazione sta nel fatto che la nuova tendenza vede l’acquisto di immobili da parte di persone che dispongono di un buon reddito e che desiderano una casa più grande.

Quello che più incide, tuttavia, è un maggiore potere d’acquisto delle famiglie. Da un’indagine svolta da CorrierEconomia, in particolare, è emerso che l’incremento degli ultimi dieci anni compensa l’incremento delle case registrato nello stesso periodo: nella media delle grandi città i prezzi sono calati dal 2007 del 4,6% mentre le retribuzioni sono salite del 7,5% per quanto riguarda il settore pubblico e del 5,9% per quanto riguarda quello privato.