Investire in azioni durante la crisi europea

Nel contesto della crisi del debito sovrano che ha colpito l’Europa le azioni sono considerate più sicure dei titoli di Stato di diversi paesi europei, tuttavia bisogna considerare anche che esse sono molto più rischiose, soprattutte se confrontate con i titoli di paesi come Francia e Germania.

Ad un maggiore rischio, tuttavia, è comunque connesso un potenziale rendimento decisamente maggiore rispetto ai titoli di Stato che, sempre tenendo come riferimento paesi come Germania e Francia, offrono una cedola lievemente superiore al 2%.



Fermo restando il consiglio sempre valido di operare un’attenta diversificazione del proprio portafoglio di investimenti, chi scegli di rischiare puntando sul mercato azionario al fine di tentare di ottenere un maggiore rendimento deve scegliere attentamente su quali settore investire.

Secondo gli esperti il settore industriale continua ad essere il più interessante dei listini europei, soprattutto se si sceglie di puntare ad aziende che realizzano buona parte del loro fatturato nei paesi emrgenti. Questo settore, poi, è notevolmente fsavorito dalla debolezza dell’euro, anche se si tratta di un elemento di vantaggio soltanto temporaneo.

Insieme al comparto industriale offre notevoli vantaggi anche il comparto energetico, soprattutto alla luce dell’elevato livello raggiunto dal prezzo del greggio. Da non trascurare, inoltre, il comparto delle telecomunicazioni, che offre rendimenti per dividendi piuttosto elevati.