Dividendo Saipem 2010

Saipem ha archiviato il 2010 con un utile netto adjusted pari a 828 milioni di euro, in crescita del 13,1% rispetto allo scorso anno, mentre l’utile netto ha raggiunto quota 844 milioni.

Durante lo scorso anno le acquisizioni di nuovi ordini sono ammontate a 12,935 miliardi di euro rispetto ai 9,917 miliardi del 2009, mentre il portafoglio ordini al 31 dicembre 2010 ha raggiunto il livello record di 20,505 miliardi rispetto ai 18,73 miliardi di fine 2009. Gli investimenti tecnici effettuati sono stati pari a 1,545 miliardi di euro rispetto a 1,615 miliardi dell’esercizio precedente.


Al 31 dicembre l’indebitamento finanziario netto ha raggiunto quota 3,263 miliardi di euro, in crescita di 418 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2009, soprattutto per via degli investimenti effettuati nel corso dell’anno.

A fronte dei risultati realizzati nel 2010, il consiglio di amministrazione di Saipem ha fatto sapere che intende proporre all’assemblea degli azionisti, convocata per il 27 aprile in prima convocazione e per il 28 aprile in seconda convocazione, la distribuzione di un dividendo pari a 0,63 euro per azione ordinaria, rispetto a 0,55 euro del 2009, e di 0,66 euro per azione di risparmio, rispetto ai 0,58 euro del 2009.

Per il 2011 la società prevede di riuscire a realizzare ricavi in crescita del 5% circa, un Ebitda superiore del 10% circa rispetto al 2010 e utile netto adjusted in aumento del 5%. Nell’anno in corso sono previsti investimenti per 1 miliardo di euro circa.