Acquisto azioni europee consigliato da Exane nella seconda parte del 2013

L’annuncio della FED di azzerare il piano di quantitative easing entro metà del 2014, iniziando a ridurre gli acquisti di titoli di stato e altre securities già da fine 2013, ha spinto gli investitori istituzionali a rivedere le proprie strategie in ottica di riposizionamento di portafoglio. Secondo Emmanuel Kragen, global economist & strategist per Exane Derivatives, nei prossimi mesi si presenterà uno scenario decisamente diverso tra le due sponde dell’Atlantico. Negli Usa è attesa una normalizzazione del mercato dei tassi.

prezzo oro

Oro crolla sotto 1.300 dollari ai minimi da ottobre 2010

prezzo oro

Nuovo scivolone per le quotazioni dell’oro, che stamattina sono crollate sotto i minimi dello scorso 16 aprile posti a 1.321 dollari. Il breakout ribassista è stato esplosivo e i prezzi sono scesi fino a 1.287 dollari l’oncia sui livelli più bassi da ottobre 2010. Il nuovo crollo dell’oro fa da contraltare al boom del dollaro americano, che sta mettendo a segno guadagni spettacolari sui mercati internazionali dopo l’annuncio della FED sulla possibilità di azzerare il piano di quantitative easing entro metà 2014.

Telecom Italia target price tagliato da Citigroup a 0,55 euro

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Il titolo Telecom Italia resta sotto pressione a Piazza Affari, in clima di avversione generalizzata al rischio dopo che la FED ha annunciato il calendario della exit strategy dalla politica monetaria ultra-espansiva che ha caratterizzato le mosse dell’istituto da oltre 4 anni. Alla borsa di Milano le azioni ordinarie Telecom Italia perdono l’1,03% a 0,528 euro. I prezzi sono scesi fino a 0,521 euro, sui minimi da oltre due mesi. Male anche le azioni risparmio, che cedono lo 0,93% a 0,426 euro.

Nuovo titolo Rolls-Royce

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La famosa e lussuosa azienda automobilistica inglese Rolls-Royce dopo un periodo di assenza è tornata sul mercato obbligazionario. La casa costruttrice di automobili di lusso è di proprietà del gruppo tedesco BMW  già dal 1998 e ha avuto risultati strabilianti in questi anni di grave crisi economica. Sembra infatti che per la Rolls-Royce non sia esistita una vera e propria crisi.

Cambio euro-dollaro torna a 1,3250 dopo decisioni della FED

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Ieri sera il mercato forex è stato scosso dalle decisioni in materia di politica monetaria della FED, ovvero la Banca Centrale degli Stati Uniti d’America. L’istituto monetario di Washington ha deciso di confermare i tassi di interesse nel range compreso tra lo 0% e lo 0,25%, sui livelli più bassi di sempre. Dalla conferenza stampa del governatore Ben Bernanke sono emerse indicazioni fondamentali per gli investitori su ciò che ha intenzione di fare la FED nei prossimi mesi. Bernanke ha infatti tracciato la road map della exit strategy della FED.

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Cambio euro-dollaro sopra 1,34 in attesa della FED

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Oggi è la giornata della FED, ovvero la Banca Centrale americana, che dovrà esprimersi in tema di politica monetaria comunicando il nuovo livello dei tassi di interesse (attesi invariati tra lo 0% e lo 0,1%) e l’ammontare del piano di quantitative easing (che resterà fermo a 85 miliardi di dollari al mese). La comunicazione dei tassi arriverà alle ore 20 italiane, mentre mezz’ora dopo avrà luogola conferenza stampa di Ben Bernanke. Gli investitori seguiranno attentamente le parole del governatore della FED, che dovrà fare chiarezza sul piano di QE.

Buoni Fruttiferi Postali RisparmiNuovi

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Poste Italiane ha introdotto dal 10 giugno 2013 dei nuovi buoni fruttiferi postali. In particolare sono state introdotti ben tredici nuove serie di Buoni Fruttiferi Postali. Tutti potranno quindi usufruire recandosi agli uffici postali di questa nuova forma di investimento postale per far fruttare i propri risparmi. Poste Italiane ha introdotto le categorie di buoni fruttiferi postali “P57”, “L01”, “R04”, “E13”, “S18”, “T21”, “M84”, “J37”, “D42”, “Z23”, “C05”, “G02” e “F04”. Queste nuove categorie hanno sostituito delle vecchie categorie che dal 10 giugno in poi non sono più sottoscrivibili. Le categorie ormai fuori corso, ma che produrranno ancora per coloro che li hanno acquistati, gli effetti stabiliti da contratto sono la “R03”, “E12”, “S17”, “T20”, “M83”, “J36”, “D41”, “Z22”, “C04”, “G01” e “F03”.

Aumento di capitale RCS non sottoscritto da Rotelli

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Giuseppe Rotelli, primo azionista privato di RCS MediaGroup con una quota del 16,55%, fuori dal patto di sindacato, ha deciso di non sottoscrivere l’aumento di capitale da 421 milioni di euro, nonostante avesse dato il proprio ok all’operazione di rafforzamento patrimoniale. La notizia arriva direttamente da un comunicato ufficiale del gruppo editoriale di via Rizzoli, nel quale si legge che Rotelli “non intende esercitare i diritti di opzione per le azioni detenute direttamente, nonché per quelle oggetto del contratto d’opzione d’acquisto e vendita con il Banco Popolare”.