Rating Telecom Italia possibile nuovo taglio da Moody’s

Telecom Italia

Per Telecom Italia sussiste il concreto rischio di un nuovo taglio del rating da parte di Moody’s.

L’agenzia statunitense, ricordiamo, lo scorso febbraio ha abbassato il rating sulla compagnia telefonica italiana portandolo da Baa2 a Baa3, mantenendo al contempo l’outlook negativo. La decisione, ricordiamo, era stata presa a fronte delle previsioni negative in merito alla performance e alla generazione di cassa del gruppo per l’intero anno e di un successivo recupero potenzialmente lento.

Rating Snam tagliato da Citigroup

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Gli analisti di Citigroup hanno comunicato oggi di aver tagliato il rating sul titolo Snam da “neutral” a “sell”, mentre il target price è stato portato da 3,70 a 3,50 euro.

Gli esperti della banca d’affari statunitense, dunque, consigliano ora agli investitori di vendere le azioni Snam eventualmente presenti all’interno del loro portafoglio di investimenti, soprattutto considerando che ad oggi l’azione tratta con un premio del 16% rispetto al suo RAB (Regulatory Asset Base) relativo al 2013.

Dollaro in rialzo sullo yen aspettando Bernanke e BoJ

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Sul forex il dollaro americano è tornato a salire sullo yen, in attesa del discorso di Ben Bernanke, che domani parlerà al Senato Usa, e del governatore della Bank of Japan, Haruiko Kuroda. Sui mercati asiatici sono partiti forti acquisti da area 102 e i prezzi si sono velocemente diretti verso area 102,80. Sul finire della scorsa settimana il cross Usd/Jpy era salito sui livelli più alti da ottobre 2008 a 103,30. Ora è in corso una fase di congestione di brevissimo periodo tra 103,30 e 102.

Valore bond greci quasi quadruplicato in un anno

bandiera grecia

Quando molti economisti e analisti finanziari parlano di un rischio bolla speculativa sui titoli di stato si riferiscono a quell’andamento piuttosto insolito che molti bond pubblici dell’area euro stanno registrando negli ultimi mesi, in barba alla grave crisi economica che imperversa ormai da qualche anno. Per capire quello che sta succedendo ai titoli di stato dell’area euro basta osservare le quotazioni dei bond governativi greci. Nel giro di un anno il valore di questi bond è quasi quadruplicato, per una performance che si aggira intorno al 380%.

Strategia di investimento in azioni suggerita da Goldman Sachs

Goldman sachs

Gli analisti di Goldman Sachs hanno illustrato la loro strategia di investimento azionario, recentemente modificata dopo i rialzi messi a segno dai mercati azionari di tutto il mondo dall’inizio dell’anno ad oggi.

In particolare, tra i settori su cui gli analisti della banca d’affari statunitense consigliano di investire figura il settore automobilistico, sul quale il rating è stato portato da “neutral” a “overweight”, soprattutto in considerazione del clima di maggiore fiducia dei consumatori rispetto a un anno fa, a cui si aggiunge l’incremento della liquidità dei mercati e delle valutazioni, che vedono i titoli del settore scambiati con uno sconto del 35% rispetto a una media storica del 18%. Tra le azioni preferite del settore figurano Volkswagen, Bmw e Porsche.

Dettagli aumento di capitale Frendy Energy

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Frendy Energy, società quotata sull’AIM Italia e attiva nella realizzazione e nella gestione di mini centrali idroelettriche finalizzate alla produzione e vendita di energia elettrica, ha lanciato questa mattina un aumento di capitale finalizzato al reperimento di nuove risorse necessarie a finanziare l’attività operativa e perseguire la strategia di investimento e sviluppo.

Nell’ambito di tale operazione verranno emesse 4.225.000 nuove azioni al prezzo di 1,05 euro per azione, per un valore complessivo dell’operazione, in caso di integrale sottoscrizione delle nuove azioni, di 4.436.250 euro.

Prezzo argento in calo sui livelli minimi del 2010

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Il prezzo dell’argento ha registrato un nuovo calo a quota 20,69 dollari l’oncia, ovvero il livello minimo dal 2010 ad oggi, equivalente ad un ribasso del 7% circa.

Il calo del prezzo dell’argento è stato ricondotto dagli analisti all’aumento delle posizioni corte da parte degli hedge fund e dagli ulteriori deflussi dagli Etf (Exchange traded fund) che hanno come sottostante il metallo prezioso. In calo anche il prezzo dell’oro, che ha registrato stamane una flessione dell’1,6% circa, con il rapporto prezzo oro/prezzo dell’argento che ha toccato il massimo degli ultimi 33 mesi a quota 64,89.

Risanamento sospesa per eccesso di rialzo dopo dissequestro aree

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A Piazza Affari nel corso della seduta odierna il titolo Risanamento è stato sospeso per eccesso di rialzo dopo aver segnato un guadagno di oltre quattordici punti percentuali a 0,185 euro.

Ad influire positivamente sull’andamento del titolo è stata la decisione del tribunale ordinario di Milano di emettere un decreto di dissequestro, regolarmente notificato alla controllata Milano Santa Giulia, delle aree denominate Sky e NH Hotel, poste all’interno dell’iniziativa di sviluppo Milano Santa Giulia.

Oro scende sotto 1.340 dollari sui minimi a un mese

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Nuovo tonfo per le quotazioni dell’oro, che non riescono a rialzare la testa dopo il sell-off della scorsa settimana. Sui mercati asiatici il prezzo del metallo giallo è sceso fino a 1.338 dollari l’oncia, in calo dell’1,6% rispetto alla chiusura di venerdì. Il lingotto è sui livelli più bassi degli ultimi 30 giorni e sembra ormai indirizzato verso il test dell’area di supporto di 1.321,5 dollari l’oncia, ovvero il minimo più basso da oltre due anni toccato lo scorso 16 aprile.

Danimarca sempre più lontana dall’euro

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La Danimarca continua ad avere perplessità sull’euro, dopo che negli ultimi tempi anche la Polonia aveva fatto intendere di non avere alcuna intenzione di entrare nella zona euro. Il paese scandinavo resta, quindi, fuori dall’euro e probabilmente non vi entrerà mai. D’altronde i danesi non hanno mai mostrato grande interesse per la moneta unica, già quando nel 1993 decisero di non aderire al processo di convergenza verso l’euro e di restare aggrappati alla propria corona. Dopo il referendum di 20 anni fa, sembra proprio che non se ne farà un altro.