Domanda e rendimento CTZ e BTP€i asta 25 febbraio 2013

La Banca d’Italia ha comunicato che nel corso dell’asta di oggi il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha collocato CTZ (Certificati Zero Coupon) con scadenza 31 dicembre 2014 (ISIN IT0004890890) per un ammontare complessivo di 2,82 miliardi di euro, poco al di sotto del massimo della forchetta prestabilita e che ricordiamo era compresa tra un minimo di 2.000 e un massimo di 3.000 milioni di euro.

Nell’ambito di tale collocamento sono pervenute richieste per un ammontare complessivo di 4,64 miliardi, equivalente ad un rapporto di copertura di 1,65, in aumento rispetto all’1,45 dell’asta di gennaio. In aumento anche il rendimento lordo, che è stato fissato all’1,682% rispetto all’1,434% del collocamento dello scorso mese.

Spread Btp-Bund a 500 con governo debole secondo IG

Secondo quanto dichiarato dal broker IG, c’è un 20% di possibilità che dalle urne possa venir fuori un governo debole, caratterizzato da una maggioranza forte alla Camera e una risicata al Senato. Nello studio presentato dal broker, dal titolo “Mercato ed Elezioni 2013: the day after”, viene evidenziata la preoccupazione dei mercati per uno scenario del genere. Secondo Vincenzo Longo, market strategist di IG, un governo italiano debole spingerebbe lo spread Btp-Bund verso 500 punti base. A questo punto l’Italia sarebbe costretta a chiedere aiuto alla Bce e a ricorrere al piano Omt.

Dettagli asta BTP 27 febbraio 2013

L’ultima asta del mese di febbraio è quella disposta per mercoledì 27, quando verranno collocati BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) con scadenza a cinque e dieci anni.

In particolare, in occasione di tale collocamento gli operatori autorizzati potranno acquistare titoli con scadenza 1° novembre 2017 e cedola annua del 3,50% (codice Isin IT0004867070) per un ammontare complessivo compreso tra un minimo di 1.750 e un massimo di 2.500 milioni di euro.

Regno Unito rating Tripla A tagliato da Moody’s

L’agenzia di rating Moody’s ha deciso di tagliare il giudizio di massima affidabilità creditizia del Regno Unito, declassando il rating sovrano di Sua Maestà da “Aaa” ad “Aa1”. Si tratta del primo downgrade degli ultimi 35 anni, che riflette l’attuale difficoltà dell’economia britannica di venir fuori da una prolungata fase di recessione e di mettere a posto le finanze pubbliche. L’outlook assegnato da Moody’s è però “stabile”, per cui non sono in vista ulteriori declassamenti. La perdita della prestigiosa “Tripla A” era comunque attesa da tempo.

Aste BTP marzo 2013

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze emette BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) in occasione di due distinte aste mensili, una a metà mese avente ad oggetto il collocamento di titoli con scadenza a 3 anni e una alla fine del mese avente ad oggetto il collocamento di titoli con scadenza a 5 e 10 anni.

Per quanto riguarda il mese di marzo, la prima asta si terrà mercoledì 13, con comunicazione contenente i dettagli del collocamento che sarà diffusa venerdì 8 a mercati chiusi.

Aste BOT marzo 2013

I BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) rappresentano una valida soluzione per coloro che intendono investire i loro risparmi nel breve termine ottenendo però al contempo una buona remunerazione.

I BOT sono infatti emessi con una durata di tre, sei e dodici mesi e possono essere acquistati sia sul Mercato Telematico delle Obbligazioni e dei Titoli di Stato che in occasione dei due collocamenti mensili disposti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Tenaris bilancio esercizio 2012

Tenaris ha archiviato l’esercizio 2012 con ricavi per 10,83 miliardi di dollari, in aumento del 9% rispetto ai 9,97 miliardi realizzati nell’esercizio precedente. In crescita anche il risultato operativo, che è migliorato del 28% da 1,84 miliardi a 2,36 miliardi di dollari, e l’utile netto, salito anch’esso del 28% da 1,3 a 1,7 miliardi di dollari, equivalente ad un utile per azione pari a 1,44 dollari.

Al 31 dicembre 2012 l’indebitamento finanziario netto ammontava a 271,3 milioni di dollari, rispetto a una posizione finanziaria positiva per 323,6 milioni a inizio anno.

Oro riscatti record per il maggiore Etf

L’andamento negativo dell’oro in questo inizio 2013 può essere spiegato partendo da alcune variabili-chiave. Innanzitutto, sui mercati finanziari è in costante diminuzione la richiesta di beni rifugio grazie alla minore percezione del rischio dovuta al miglioramento della crisi del debito europeo. La domanda di oro sta iniziando a mostrare segnali di cedimento molto preoccupanti e ora arriva anche la notizia dei primi riscatti sugli investimenti in Etf sul metallo fisico. Oggi l’oro quota a 1.680 dollari, ma ieri era crollato sui minimi da luglio scorso a 1.554,90 dollari l’oncia.

Dettagli asta BOT 26 febbraio 2013

L’asta di BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) del mese di febbraio 2013 è fissata per il giorno 26, quando il Ministero dell’Economia e delle Finanze collocherà titoli con scadenza 30 agosto 2013 (183 giorni) per un ammontare complessivo di 8.750 milioni di euro.

All’asta hanno accesso esclusivamente gli operatori autorizzati, che dovranno far pervenire le proprie richieste entro le ore 11:00 del giorno fissato per il collocamento.

Dettagli asta CTZ e BTP€i 25 febbraio 2013

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso note attraverso apposito comunicato stampa le caratteristiche dell’emissione di CTZ (Certificati Zero Coupon) e BTP€i (BTP indicizzati all’inflazione europea) diposta per il 25 febbraio prossimo.

Per quanto riguarda i Certificati del Tesoro Zero Coupon, così chiamati perché privi di cedole e con una remunerazione data esclusivamente dallo scarto di emissione, verrà collocata la terza tranche con scadenza 31 dicembre 2014 (durata 24 mesi) e codice ISIN IT0004890890 per un ammontare complessivo compreso tra un minimo di 2.000 e un massimo di 3.000 milioni di euro.