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Quotazione Euro/Dollaro 19 novembre 2012

La nuova ottava sui mercati finanziari si è aperta in leggero rialzo per il tasso di cambio euro/dollaro, che a pochi minuti dall’apertura delle contrattazioni sui listini azionari europei mostra una quotazione di 1,2755. Sul finire della scorsa settimana il cambio è stato interessato da un deciso aumento della volatilità. In particolare, dopo le decise vendite a partire dalla resistenza di 1,28 – che avevano riportato il cambio a 1,2690 – è avvenuto un nuovo rimbalzo sui rumors di un probabile accordo sul fiscal cliff negli Stati Uniti.

Giudizio analisti titolo Recordati novembre 2012

L’andamento in Borsa del titolo Recordati nel corso degli ultimi mesi è stato caratterizzato da un trend positivo, sostenuto anche dalle raccomandazioni degli analisti, che nella maggior parte dei casi suggeriscono l’acquisto del titolo.

Tra gli coloro che consigliano di acquistare le azioni Recordati figurano gli esperti di Merrill Lynch, che sottolineano la continua crescita dei ricavi messa a segno dalla società quotata a Piazza Affari, nonostante la pressione dei prezzi e la concorrenza dei generici.

Aumento imposta di bollo conti deposito dal 2013

A partire dal 1° gennaio 2013 l’imposta di bollo applicata ai conti deposito subirà un nuovo aumento passando dallo 0,10% allo 0,15% annuo sulle somme depositate, fermo restando un minimo di 34,2 euro. Sempre a partire da tale data, inoltre, verrà eliminato il tetto massimo di 1.200 euro previsto per l’intero 2012.

Tale imposta, ricordiamo, fino allo scorso anno aveva un costo talmente irrisorio da spingere la maggior parte degli istituti di credito a farsene carico. Tuttavia, a fronte dell’aumento introdotto a partire dal 2012 dalla manovra del governo Monti, la maggior parte delle banche ha deciso di trasferire il costo a carico dei clienti e di farsene carico solo in occasione di speciali promozioni destinate ad incrementare il numero complessivo dei clienti.

Prezzo azioni Ipo Sea

Sea ha comunicato il via libera da parte della Consob alla pubblicazione del prospetto informativo e la forchetta di prezzo della quotazione attesa entro i prossimi 20 giorni, fissata in un intervallo compreso tra un minimo di 800 milioni e un massimo di 1,075 miliardi di euro, corrispondente ad un prezzo per azione compreso tra 3,3 e 4,3 euro.

In merito a tale range di valorizzazione dell’azienda, secondo quanto riferito da alcune indiscrezioni di stampa, avrebbe espresso alcune perplessità il fondo F2i, azionista di Sea con una quota di capitale di poco superiore al 29%.

Vendita azioni De Longhi perfezionata da Soparfi

La holding Soparfi, azionista di riferimento di De Longhi, ha comunicato di aver completato la cessione dell’8% del capitale di quest’ultima tramite un accelerated bookbuilding riservato agli investitori istituzionali ad un prezzo di 9,5 euro per azione, andando così a ridurre la sua quota dal 75% al 67% circa.

Lo scopo della vendita è quello di incrementare il flottante in circolazione e la liquidità del titolo a seguito dell’interesse manifestato da diversi investitori ad aumentare l’esposizione verso la società. In ogni caso, la famiglia continua a mantenere un’ampia maggioranza della società.

Oro può scendere sotto 1.700$ su calo domanda cinese

In base alle rilevazioni del World Gold Council (Wgc), ovvero l’associazione internazionale delle società minerarie aurifere, la domanda cinese di oro – che comprende investimenti in oro fisico e gioielleria (tranne le riserve auree della People’s Bank of China) – è calata dell’8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno a 176,8 tonnellate. Si tratta della flessione peggiore dal 2003. Si placa, dunque, per il momento la fame di oro dei consumatori cinesi, che veniva vista dagli analisti finanziari come il fattore trainante per sostenere un nuovo rally delle quotazioni dell’oro.

Investire nel settore delle energie rinnovabili 2012-2013

La crisi economica e finanziaria del Vecchio Continente rischia di arrecare un danno non indifferente alle aziende che operano nel settore delle energie rinnovabili, soprattutto in considerazione dei piani di austerità varati in diversi Paesi europei e che potrebbero portare ad un netto taglio degli incentivi, anche se con tempi e con modalità diverse.

Da un’analisi di Credit Suisse è emerso che tra gli operatori più esposti agli incentivi statali figura Enel, società italiana attiva nel settore delle energie rinnovabili attraverso la controllata Enel Green Power.

Telecom Italia valuta acquisto Gvt

Il coo di Telecom Italia, Marco Patuano, durante la Morgan Stanley Tmt Conference in corso a Barcellona, ha definito Gvt, società brasiliana di Vivendi, un asset di qualità interessante nonostante il prezzo non possa dirsi proprio conveniente.

In ogni caso, il Consiglio di amministrazione della compagnia telefonica italiana prenderà in considerazione un possibile acquisto di Gvt nel corso della riunione in programma per il 6 dicembre prossimo.

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Quotazione Euro/Dollaro 16 novembre 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro sta provando ad effettuare un pullback negli ultimi due giorni, dopo aver sperimentato una fase ribassista importante a seguito della perdita del supporto giornaliero di area 1,28. I prezzi sono così scesi fino in area 1,2660, toccando il minimo più basso degli ultimi due mesi. Ora è in corso un tentativo di rimbalzo, che ieri ha portato i prezzi a raggiungere quota 1,28. Stamattina il dollaro è più acquistato, non a caso i prezzi mostrano una quotazione di 1,2755 con minimo intraday al momento posto a 1,2746.

Giudizio analisti Maire Tecnimont dopo annuncio aumento di capitale

Ieri in serata Maire Tecnimont ha comunicato i risultati realizzati nel corso dei primi nove mesi dell’anno e, contestualmente, ha annunciato un aumento di capitale nell’ambito di un progetto di riorganizzazione finanziaria volto sostanzialmente ad una riduzione del livello di indebitamento.

Tale annuncio ha influito negativamente sull’andamento del titolo, che nel corso della seduta odierna ha registrato una pesante flessione. Inoltre, gli analisti di diverse banche d’affari hanno comunicato un mutamento della loro valutazione sul titolo.