Prezzo azioni Ipo Sea

Sea ha comunicato il via libera da parte della Consob alla pubblicazione del prospetto informativo e la forchetta di prezzo della quotazione attesa entro i prossimi 20 giorni, fissata in un intervallo compreso tra un minimo di 800 milioni e un massimo di 1,075 miliardi di euro, corrispondente ad un prezzo per azione compreso tra 3,3 e 4,3 euro.

In merito a tale range di valorizzazione dell’azienda, secondo quanto riferito da alcune indiscrezioni di stampa, avrebbe espresso alcune perplessità il fondo F2i, azionista di Sea con una quota di capitale di poco superiore al 29%.

Vendita azioni De Longhi perfezionata da Soparfi

La holding Soparfi, azionista di riferimento di De Longhi, ha comunicato di aver completato la cessione dell’8% del capitale di quest’ultima tramite un accelerated bookbuilding riservato agli investitori istituzionali ad un prezzo di 9,5 euro per azione, andando così a ridurre la sua quota dal 75% al 67% circa.

Lo scopo della vendita è quello di incrementare il flottante in circolazione e la liquidità del titolo a seguito dell’interesse manifestato da diversi investitori ad aumentare l’esposizione verso la società. In ogni caso, la famiglia continua a mantenere un’ampia maggioranza della società.

Oro può scendere sotto 1.700$ su calo domanda cinese

In base alle rilevazioni del World Gold Council (Wgc), ovvero l’associazione internazionale delle società minerarie aurifere, la domanda cinese di oro – che comprende investimenti in oro fisico e gioielleria (tranne le riserve auree della People’s Bank of China) – è calata dell’8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno a 176,8 tonnellate. Si tratta della flessione peggiore dal 2003. Si placa, dunque, per il momento la fame di oro dei consumatori cinesi, che veniva vista dagli analisti finanziari come il fattore trainante per sostenere un nuovo rally delle quotazioni dell’oro.

Investire nel settore delle energie rinnovabili 2012-2013

La crisi economica e finanziaria del Vecchio Continente rischia di arrecare un danno non indifferente alle aziende che operano nel settore delle energie rinnovabili, soprattutto in considerazione dei piani di austerità varati in diversi Paesi europei e che potrebbero portare ad un netto taglio degli incentivi, anche se con tempi e con modalità diverse.

Da un’analisi di Credit Suisse è emerso che tra gli operatori più esposti agli incentivi statali figura Enel, società italiana attiva nel settore delle energie rinnovabili attraverso la controllata Enel Green Power.

Telecom Italia valuta acquisto Gvt

Il coo di Telecom Italia, Marco Patuano, durante la Morgan Stanley Tmt Conference in corso a Barcellona, ha definito Gvt, società brasiliana di Vivendi, un asset di qualità interessante nonostante il prezzo non possa dirsi proprio conveniente.

In ogni caso, il Consiglio di amministrazione della compagnia telefonica italiana prenderà in considerazione un possibile acquisto di Gvt nel corso della riunione in programma per il 6 dicembre prossimo.

euro-dollaro

Quotazione Euro/Dollaro 16 novembre 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro sta provando ad effettuare un pullback negli ultimi due giorni, dopo aver sperimentato una fase ribassista importante a seguito della perdita del supporto giornaliero di area 1,28. I prezzi sono così scesi fino in area 1,2660, toccando il minimo più basso degli ultimi due mesi. Ora è in corso un tentativo di rimbalzo, che ieri ha portato i prezzi a raggiungere quota 1,28. Stamattina il dollaro è più acquistato, non a caso i prezzi mostrano una quotazione di 1,2755 con minimo intraday al momento posto a 1,2746.

Giudizio analisti Maire Tecnimont dopo annuncio aumento di capitale

Ieri in serata Maire Tecnimont ha comunicato i risultati realizzati nel corso dei primi nove mesi dell’anno e, contestualmente, ha annunciato un aumento di capitale nell’ambito di un progetto di riorganizzazione finanziaria volto sostanzialmente ad una riduzione del livello di indebitamento.

Tale annuncio ha influito negativamente sull’andamento del titolo, che nel corso della seduta odierna ha registrato una pesante flessione. Inoltre, gli analisti di diverse banche d’affari hanno comunicato un mutamento della loro valutazione sul titolo.

Svalutazione dello yen su imminente cambio governo giapponese

Solo due giorni fa lo yen era ancora uno schiaccia-sassi sui mercati valutari internazionali. Poi ha improvvisamente invertito la rotta ed è iniziata una vera e propria svalutazione della moneta nipponica contro le major currencies. A far crollare clamorosamente la quotazione dello yen è la possibilità che alle elezioni anticipate di metà dicembre prossimo possa formarsi un nuovo governo, con a capo il Liberal Democratic Party (Ldp) guidato da Shinzo Abe. Il partito è attualmente all’opposizione, ma in caso di vittoria è pronto a cambiare le strategie di politica monetaria della Bank of Japan.

Titolo DiaSorin promosso da Morgan Stanley

Dopo la pubblicazione dei risultati realizzati nel corso del terzo trimestre dell’anno, diverse banche d’affari hanno comunicato di aver rivisto la loro valutazione sul titolo Diasorin.

Figura tra queste Morgan Stanley, che nel corso delle ultime ore ha comunicato di aver alzato il rating da “underweight” a “overweight” e il target price da 22 a 33 euro.

Atlantia emette bond retail da 750 milioni a fine 2012

Nel periodo compreso tra il 19 novembre e il 7 dicembre 2012, gli investitori retail potranno acquistare obbligazioni Atlantia con scadenza 2018 per un ammontare non inferiore a 2.000 euro.

La società attiva nel settore delle infrastrutture ha infatti ufficializzato nel corso delle ultime ore l’emissione di un prestito obbligazionario per un ammontare complessivo pari a 750 milioni di euro.