Euro/Dollaro resta sotto 1,27 per timori default Grecia

L’Eurogruppo, riunitosi ieri a Bruxelles, ha deciso di concedere alla Grecia altri due anni per mettere i conti pubblici in ordine ma ciò comporterà maggiori costi di salvataggio per i paesi membri della zona euro. Il Fondo Monetario Internazionale ha espresso parere contrario a questa soluzione accomodante, ma anche Germania, Finlandia e Olanda non hanno intenzione di chiedere ulteriore denaro ai propri contribuenti per salvare Atene. Oggi ci sarà la riunione dell’Ecofin, mentre Atene emetterà bond a brevissimo termine per rifinanziare il debito in scadenza venerdì.

Telecom Italia valuta offerta Sawiris

A Piazza Affari nel corso della seduta odierna il titolo Telecom Italia è protagonista di una straordinaria performance. A spingere al rialzo il titolo della compagnia telefonica italiana sono state dapprima le indiscrezioni e poi la conferma dell’interesse del magnate egiziano Naguib Sawiris ad investire nel gruppo mediante un aumento di capitale dedicato.

Alle indiscrezioni di stampa, come anticipato, ha seguito la conferma da parte della stessa società che, su richiesta della Consob, ha pubblicato una nota con la quale ha informato di aver ricevuto nei giorni scorsi una comunicazione da parte del signor Naguib Sawiris, nella quale viene manifestato l’interesse all’investimento nel capitale di Telecom Italia mediante sottoscrizione di azioni di nuova emissione.

Bilancio Brembo gennaio settembre 2012

Brembo ha archiviato i primi nove mesi dell’esercizio in corso con un fatturato in crescita del 10,5% a 1.044,6 milioni, un Ebitda in aumento del 12,5% a 128,6 milioni e un Ebit in crescita del 17,9% a 68,6 milioni di euro.

Nel periodo in esame l’utile netto si è attestato a 49 milioni di euro, in aumento del 59,8% rispetto ai 30,7 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Gli investimenti complessivi realizzati sono risultati pari a 95,8 milioni di euro.

Perché lo yen sale quando i mercati scendono?

Nonostante un’economia stagnante e un rapporto debito/pil su livelli monstre al 230%, lo yen continua a mostrare i muscoli sui mercati valutari durante le fasi di maggiore avversione verso il rischio. A dispetto dei deboli fondamentali dell’economia giapponese, lo yen continua ad apprezzarsi sui mercati valutari perché il mondo finanziario è oggi dominato dalle correlazioni. La moneta nipponica viene inquadrata come “valuta rifugio” da comprare quando avviene la fuga dal rischio. Nell’ultimo decennio il tasso di cambio dollaro/yen si è svalutato molto, passando da 125 a 75.

Proteggersi dall’inflazione con BTP€i e BTP Italia

Soprattutto in Italia, dove nel solo mese di ottobre il costo della vita ha registrato un progresso del 2,6%, riuscire a difendere il proprio capitale dall’inflazione appare un’impresa piuttosto ardua. Secondo gli esperti, tuttavia, i BTP€i (BTP indicizzati all’inflazione europea) e i BTP Italia possono fornire un valido aiuto in tal senso.

Se si ipotizza un aumento dei prezzi del 2,56% in Europa e di poco superiore al 3% in Italia, infatti, i rendimenti vanno dal 3,69% per il BTP€i in scadenza il prossimo anno fino ad arrivare al 5,33% del BTP Italia con scadenza 2016.

euro-dollaro

Quotazione Euro/Dollaro 12 novembre 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro ha iniziato la nuova ottava con un andamento in linea con il finale della scorsa settimana. Infatti, i prezzi sono in fase discendente anche questa mattina, nonostante inizialmente sembrava ci fossero i presupposti per un rimbalzo tecnico consistente nella prima parte della giornata. La quotazione del tasso di cambio euro/dollaro è attualmente di poco superiore a 1,27, mentre venerdì i prezzi erano scesi sui minimi a due mesi a 1,2689. Stamattina il cambio ha toccato un top intraday a 1,2738.

Dettagli asta BTP triennali 14 novembre 2012

Nel corso dell’asta disposta per il 14 novembre prossimo, il Ministero dell’Economia e delle Finanze collocherà BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) triennali con decorrenza 15 luglio 2012, scadenza 15 luglio 2015 e tasso di interesse annuo del 4,50% (ISIN: IT0004840788), per un ammontare compreso tra 2.500 e 3.500 milioni di euro.

Sempre mercoledì prossimo, inoltre, il Tesoro collocherà due distinte tranche di titoli di Stato rappresentati da prestiti non più in corso di emissione, ovvero:

Dividendi distribuiti a fine 2012

Come di consueto, sono diverse le società quotate a Piazza Affari che nel corso dell’ultima parte dell’anno scelgono di distribuire una remunerazione ai propri azionisti.

Figurano tra queste le società che decidono di distribuire un anticipo del dividendo, che consiste nella distribuzione di una parte della cedola distribuita in relazione all’esercizio di riferimento e il cui saldo verrà poi intascato dagli azionisti nel corso della prima parte dell’anno successivo.

Telecom Italia garantisce dividendo 2013

In occasione della pubblicazione dei risultati realizzati durante i primi nove mesi dell’esercizio in corso, il presidente di Telecom Italia, Franco Bernabé, ha confermato la distribuzione di un dividendo agli azionisti nel corso della prima parte del prossimo anno in relazione all’esercizio 2012.

Nel corso del periodo compreso tra gennaio e settembre 2012, infatti, la compagnia telefonica italiana ha realizzato risultati in linea con quelli dello stesso periodo dello scorso anno, a cui si aggiunge un ulteriore calo dell’indebitamento di circa un miliardo di euro.

Rcs ipotizzato aumento di capitale da oltre 400 milioni

A Piazza Affari stamane il titolo Rcs viaggia in territorio negativo segnando in tarda mattinata una flessione di oltre un punto e mezzo percentuale a 1,282 euro.

La maggior parte degli analisti ritiene che tale andamento sia in larga parte riconducibile all‘aumento di capitale che con ogni probabilità verrà incluso nel nuovo piano strategico dell’amministratore delegato Pietro Scott Jovane.