Dividendi distribuiti a fine 2012

Come di consueto, sono diverse le società quotate a Piazza Affari che nel corso dell’ultima parte dell’anno scelgono di distribuire una remunerazione ai propri azionisti.

Figurano tra queste le società che decidono di distribuire un anticipo del dividendo, che consiste nella distribuzione di una parte della cedola distribuita in relazione all’esercizio di riferimento e il cui saldo verrà poi intascato dagli azionisti nel corso della prima parte dell’anno successivo.

Telecom Italia garantisce dividendo 2013

In occasione della pubblicazione dei risultati realizzati durante i primi nove mesi dell’esercizio in corso, il presidente di Telecom Italia, Franco Bernabé, ha confermato la distribuzione di un dividendo agli azionisti nel corso della prima parte del prossimo anno in relazione all’esercizio 2012.

Nel corso del periodo compreso tra gennaio e settembre 2012, infatti, la compagnia telefonica italiana ha realizzato risultati in linea con quelli dello stesso periodo dello scorso anno, a cui si aggiunge un ulteriore calo dell’indebitamento di circa un miliardo di euro.

Rcs ipotizzato aumento di capitale da oltre 400 milioni

A Piazza Affari stamane il titolo Rcs viaggia in territorio negativo segnando in tarda mattinata una flessione di oltre un punto e mezzo percentuale a 1,282 euro.

La maggior parte degli analisti ritiene che tale andamento sia in larga parte riconducibile all‘aumento di capitale che con ogni probabilità verrà incluso nel nuovo piano strategico dell’amministratore delegato Pietro Scott Jovane.

Euro/Yen sui minimi a un mese punta verso quota 100

Non si placa la pressione ribassista sui mercati finanziari, dove da qualche giorno stiamo assistendo a un forte incremento della volatilità ma soprattutto a un peggioramento del sentiment degli investitori dopo la rielezioni di Barack Obama a presidente degli Stati Uniti d’America. A Wall Street sono preoccupati per il fiscal cliff, che rischia di far sprofondare gli USA in una pericolosa recessione. Inoltre, l’economia europea continua a evidenziare prospettive molto grigie per i prossimi mesi. Il clima di risk off sta spingendo al rialzo lo yen sui mercati valutari internazionali.

Stacco dividendi novembre 2012

Durante il mese di novembre un ristretto numero di società quotate a Piazza Affari staccherà una cedola a favore dei suoi azionisti.

Nella maggior parte dei casi si tratta di un acconto sul dividendo relativo all’esercizio 2012 e che verrà staccato il 19 novembre, con messa in pagamento il giorno 22 dello stesso mese. Rientrano in tale gruppo Atlantia (0,355 euro per azione), Mediolanum (0,10 euro per azione), Recordati (0,20 euro), Tenaris (0,13 dollari) e Terna (0,07 euro).

euro-dollaro

Ecco perché Euro/Dollaro può tornare a 1,26 a novembre 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro sta vivendo un momento molto difficile, a seguito del peggioramento delle prospettive economiche per la zona euro nei prossimi mesi e sui timori che gli Stati Uniti possano finire in recessione a causa del fiscal cliff. Dopo la rielezione di Barack Obama a presidente degli Stati Uniti, i mercati finaziari sono stati avvolti da un clima di risk off generalizzato che spinto al rialzo le valute rifugio, ovvero il dollaro americano e lo yen giapponese.

Bilancio Telecom Italia gennaio settembre 2012

Telecom Italia ha archiviato i primi nove mesi dell’esercizio in corso con ricavi pari a 22,06 miliardi di euro, un risultato in linea con quello realizzato durante lo stesso periodo del 2011.

Il margine operativo lordo si è attestato a 8,86 miliardi di euro, in calo del 3% rispetto ai primi nove mesi dell’anno precedente, mentre il reddito operativo si è attestato a 4,9 miliardi, in rialzo dagli 1,81 miliardi di euro dei primi nove mesi del 2011, anche se al riguardo è doveroso precisare che il risultato dello scorso anno comprendeva la svalutazione dell’avviamento della Business Unit Domestic per 3,18 miliardi di euro.

Dettagli asta BOT annuali 13 novembre 2012

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, attraverso apposito comunicato diffuso ieri a mercati chiusi, ha annunciato di aver disposto per il 13 novembre prossimo un’asta avente ad oggetto il collocamento di BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) con scadenza a 12 mesi.

Nel comunicato viene anche spiegato che il giorno 13 novembre non verrà offerto il BOT semestrale, in virtù dell’assenza di specifiche esigenze di cassa.

Bilancio Prysmian gennaio settembre 2012

Prysmian ha archiviato i primi nove mesi dell’esercizio in corso con ricavi in calo dello 0,5% a 5,93 miliardi di euro e un margine operativo lordo di 402 milioni di euro, ossia in crescita rispetto ai 148 milioni dello stesso periodo del precedente esercizio. Su tale dato, ricordiamo, lo scorso anno avevano pesato oneri non ricorrenti per 260 milioni di euro, scesi a 66 milioni di euro nei primi nove mesi del 2012.

Sulle quotazioni dell’oro pesa l’incognita fiscal cliff

Il mercato dell’oro resta piuttosto volatile, dopo che tre giorni fa la quotazione è scesa sui minimi a due mesi a 1.672,5 dollari l’oncia. Negli ultimi tre giorni, però, si è assistito ad una ripresa dei prezzi, che sono riusciti addirittura a tornare sopra 1.730 dollari nella seduta di ieri. La volatilità di brevissimo periodo è aumentata molto rispetto alla media, per cui è diventato anche più difficile fare previsioni accurate sull’andamento delle quotazioni a breve termine. Ad ogni modo anche sull’oro incombe la minaccia del fiscal cliff negli Stati Uniti.