Taglio tassi di interesse Bce a dicembre 2011 secondo Nomura

La maggior parte degli analisti ritiene che la Banca centrale europea taglierà i tassi di interesse di un ulteriore quarto di punto percentuale nel corso dei primi mesi del prossimo anno, tuttavia gli analisti di Nomura ritengono che, alla luce della grave situazione di crisi che sta interessando l’economia europea a causa dell’elevato debito sovrano di alcuni Stati membri, è probabile che la Bce deciderà di apportare un nuovo taglio ai tassi di riferimento già in occasione della riunione di dicembre.

Previsioni sullo Yen dal 21 al 30 novembre 2011

Lo yen giapponese resta una delle valute preferite dagli investitori nelle fasi di maggiore turbolenza dei mercati, classificandosi come una valuta rifugio (safe heaven) nonostante il Giappone sia il paese con il debito pubblico più alto del mondo, con i tassi di interesse tra i più bassi e con una banca centrale (Bank of Japan, BoJ) pronta a intervenire ogni qualvolta la valuta nipponica inizia ad apprezzarsi con eccessiva forza nei confronti delle majors currency creando problemi dal lato delle esportazioni.

Nuovi contratti esplorazione per Eni in Indonesia

Continua a crescere in Indonesia il portafoglio di commesse del colosso energetico Eni. La società del cane a sei zampe in data odierna ha reso noto d’essersi aggiudicata in Indonesia due nuovi contratti di esplorazione. Eni, presente in Indonesia già da ben dieci anni, vanta nel Paese ben quattordici permessi, di cui otto che vengono portati avanti in qualità di operatore; in più, la società quotata in Borsa a Piazza Affari in Indonesia partecipa attualmente anche allo sviluppo, nel bacino di Kutei, di ingenti riserve di gas naturale.

Per quel che riguarda i due nuovi contratti di esplorazione, questi sono stati acquisiti attraverso la controllata Eni Indonesia. Nello specifico, Eni nell’Est dell’Indonesia si è aggiudicata il 100% della commessa Arguni I, ed in consorzio il contratto del blocco denominato North Ganal.

Buoni fruttiferi postali “BFP3x4”

Nonostante nella maggior parte dei casi offrono dei rendimenti inferiori rispetto a quelli proposti dai migliori conti deposito vincolati, i Buoni fruttiferi postali sono senza dubbio lo strumento di risparmio/investimento preferito dagli italiani.

Sarà proprio per questo che l’offerta di Poste Italiane si amplia di anno in anno. Recentemente, infatti, è stata introdotta una nuova tipologia di Buoni fruttiferi postali, adatta soprattutto a chi intende investire a medio e lungo termine.

Titoli azionari ad alto rendimento fine 2011

Gli analisti sono concordi nel ritenere che per affrontare la situazione di forte instabilità dei mercati finanziari la formula vincente è senza dubbio quella di puntare a società che offrono elevati dividendi e che al tempo stesso risultano essere in crescita.

Per allontanare il più possibile il rischio di perdita, dunque, occorre prestare molta attenzione alla fase di selezione dei titoli azionari su cui investire, diffidando da quelli di aziende la cui attività nel corso dell’ultimo periodo risulta caratterizzata da bassa crescita, elevata volatilità e flessione degli utili.

Previsioni Euro/Dollaro per il 21 novembre 2011

Il cambio euro/dollaro resta inserito all’interno di una fase lateral-ribassista di breve periodo, con i prezzi che hanno iniziato la nuova ottava sui mercati finanziari al di sopra di quota 1.35. La volatilità di brevissimo periodo è molto bassa, nonostante nell’ultima seduta sia avvenuta una momentanea esplosione della volatilità a seguito del breakout di 1.3550 che alla fine però si è rivelato un tentativo mal riuscito di allungare con decisione verso l’alto. Infatti, i prezzi sono stati respinti con violenza poco dopo il superamento di 1.36.

Investire nei titoli di Stato a lunga scadenza

I titoli di Stato a lunga scadenza, ossia che durano dai dieci anni in su, sono quelli che offrono un rendimento più elevato ma al tempo stesso sono anche quelli che fanno più paura agli investitori, alla luce del forte rialzo dello spread Bund-Btp registrato a causa della grave crisi che sta interessando l’Italia e più in generale l’economia europea.

Investire in titoli di Stato a media scadenza

Investire in titoli di Stato a media scadenza, ossia di una durata pari a tre, cinque o sette anni, è una scelta senza dubbio più rischiosa rispetto a quella di chi sceglie di investire in titoli di Stato a breve scadenza.

Gli analisti sono infatti concordi nel ritenere che i titoli di Stato a media durata inglobano un rischio di perdita di capitale piuttosto elevato, soprattutto in considerazione dell’ampio differenziale di rendimento rispetto al Bund tedesco registrato nelle scorse settimane.

Nuovo limite acquisto titoli di Stato Bce

Secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung (Faz), che però non cita la fonte della notizia, la Bce avrebbe fissato un nuovo limite per gli acquisti di titoli di Stato sul mercato secondario da parte della stessa Banca centrale in forza del programma di sostegno del debito sovrano alla zona euro.

In base a quanto riportato dal quotidiano, in particolare, i vertici dell’istituto con sede a Francoforte si sarebbero riuniti nei giorni scorsi con i rappresentanti di Olanda, Lussemburgo e Austria per discutere un eventuale ampliamento dei limiti.

Giudizio analisti titolo Telecom Italia novembre 2011

Nei giorni scorsi Telecom Italia ha reso noti i risultati registrati nel corso dell’ultimo trimestre, che ricordiamo è stato archiviato con ricavi in crescita del 12,6% a 7,51 miliardi di euro e un utile netto in aumento del 32,7% a 807 milioni.

Contestualmente sono state rese note le previsioni per l’esercizio in corso, che dovrebbe chiudersi con un Ebitda a 12,2 miliardi di euro e un Ebit a 3,25 miliardi, nonché con una riduzione dell’indebitamento rispetto ai 29,9 miliardi registrati al 30 settembre 2011.