Dettagli aumento di capitale Emak

Dopo il via libera da parte della Consob alla pubblicazione del Prospetto Informativo, il Consiglio di Amministrazione di Emak, società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nella produzione e commercializzazione di macchine per la manutenzione del verde, si è riunito per definire tutti i dettagli dell’aumento di capitale. Trattasi, nello specifico, di un’operazione autorizzata con apposita delibera dall’Assemblea straordinaria degli Azionisti il 20 settembre scorso, e poi annunciato dal CdA di Emak lo scorso 27 settembre del 2011.

Ebbene, l’operazione consta di un’offerta in opzione agli azionisti attraverso l’emissione di 136.281.335 azioni ordinarie Emak S.p.A. ad un prezzo unitario di 0,425 euro; l’offerta è nel rapporto di 5 azioni di nuova emissione, con godimento regolare, per ogni titolo Emak S.p.A. posseduto.

Previsioni sull’Oro per il 17 e 18 novembre 2011

L’oro aveva raggiunto nove sedute fa il livello più alto dal 22 settembre poco sopra 1800$ l’oncia. La resistenza psicologica ha finora frenato l’ascesa del prezioso metallo giallo, iniziata sul finire di settembre da area 1530$ l’oncia. Il trend rialzista di breve periodo sembra aver subito una decisa decelerazione, in concomitanza con l’aggravarsi delle tensioni nella zona euro, le aspettative di recessione in Europa e la nuova forza del dollaro americano, con il quale solitamente ha una correlazione inversa molto forte.

Aumento di capitale Pierrel

Un aumento di capitale avente un controvalore massimo nominale di 1,47 milioni di euro. E’ questa l’operazione in rampa di lancio per Pierrel S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel settore clinico e farmaceutico. In particolare, l’aumento di capitale partirà lunedì prossimo, 21 novembre del 2011, con i diritti che saranno negoziabili fino al 6 dicembre del 2011, ed esercitabili, pena la decadenza, entro e non oltre il 13 dicembre del 2011 incluso.

Dopodiché, così come previsto dal Codice Civile, gli eventuali diritti inoptati saranno riofferti in Borsa a Piazza Affari. Per quel che riguarda tutti i dettagli dell’operazione, dal prezzo di sottoscrizione all’eventuale sovrapprezzo azioni, e passando per il rapporto di esercizio dei diritti, questi saranno stabiliti in data odierna, giovedì 17 novembre del 2011, dal Consiglio di Amministrazione della società che a breve si riunirà.

Previsioni Euro/Dollaro, 17-18 novembre 2011

Il cambio euro/dollaro prosegue nel suo trend negativo di breve periodo, che ha conosciuto una forte accelerazione a partire dall’inizio di questa settimana. Questa notte i prezzi hanno toccato un nuovo minimo da oltre un mese a 1.3421, dopo che sul finire della seduta di Wall Street era avvenuta una forte discesa da area 1.3550 a seguito delle dichiarazioni rilasciate dall’agenzia di rating Fitch che ha lanciato l’allarme sulle banche americane per la loro esposizione al rischio “Europa”. Tra l’altro la stessa Wall Street è passata velocemente dal segno più a un profondo rosso, proprio a causa delle bad performance delle banche, deteriorando notevolmente il sentiment di mercato.

Deposito titoli Poste Italiane

Per investire in titoli di Stato, azioni e obbligazioni occorre attivare un deposito titoli, ossia un conto mediante il quale verranno gestiti gli investimenti.

Oltre che presso la propria banca, che in genere attiva il deposito titoli direttamente sul conto corrente applicando costi aggiuntivi, il deposito titoli può essere attivato anche presso Poste Italiane. Anche in questo caso, tuttavia, occorre aprire o essere già titolari di un conto corrente Bancoposta o di un libretto postale.

Analisi Valute & Commodity del 16 novembre 2011

Euro/Dollaro: seduta molto volatile per il cambio euro/dollaro che stamattina è riuscito, come da previsioni, a rimbalzare dai minimi intraday di 1.3428 fino a sopra 1.3550; successivamente da questi livelli i prezzi hanno nuovamente innescato la retromarcia, scendendo fino a poco sopra 1.3450.

Il destino di brevissimo periodo del cambio sembra così legato all’andamento del sentiment di mercato, in particolare all’altalena degli spread dei titoli di stato europei.

Aumento di capitale Prelios smentito da Ad

L’amministratore delegato di Prelios, Paolo Bottelli, nel corso di un’intervista rilasciata a Milano Finanza ha spiegato che la società non ha in programma alcun aumento di capitale in quanto è convinta che le nuove linee guida rese note in occasione della pubblicazione dei dati relativi ai primi nove mesi dell’anno costituiscano un piano solido e sostenibile.

Nonostante la smentita arrivata da Bottelli, gli analisti di Intermonte ritengono ancora elevata l’ipotesi che il gruppo decida di ricorrere ad una ricapitalizzazione, soprattutto alla luce dell’avverso scenario macroeconomico, che tra le altre cose rende complicato anche individuare il reale valore di Prelios.

Rating Fondiaria-Sai rivisto da Standard & Poor’s

Il rating di Fondiaria-Sai, Gruppo assicurativo quotato in Borsa a Piazza Affari, scende da “BBB-” a “BB+” nella scala di valutazione da parte di Standard & Poor’s.

A darne notizia è stata proprio Fondiaria-Sai nell’aggiungere che la stessa decisione ha riguardato anche Milano Assicurazioni S.p.A., la società controllata più importante, e che la decisione, come ha fatto presente proprio l’Agenzia internazionale di rating Standard & Poor’s, è strettamente legata al rosso di Bilancio dei primi nove mesi del 2011 del Gruppo assicurativo, ma anche ai conseguenti effetti che si sono venuti a generare sia sul margine di solvibilità, sia sulla patrimonializzazione complessiva.

Analisi Valute del 16 novembre 2011

EUR/USD: continua la discesa del cambio che, come avevamo previsto nell’ultima analisi, ha accelerato a seguito del breakout del supporto di 1.3510 scendendo fin sotto 1.3430.

Il target a 3 giorni resta compreso tra 1.3360 e 1.3350, ma nel breve periodo non è da escludere un rimbalzo tecnico in area 1.3480 – 1.35 considerando l’attuale fase di ipervenduto sul cambio.

Analisi Valute e Commodity del 15 novembre 2011

EUR/USD: prosegue il trend ribassista del cambio euro/dollaro in una giornata molto negativa per le borse europee.

I prezzi hanno raggiunto un minimo intraday a 1.3511, avvicinandosi al supporto di area 1.3480. Nel brevissimo periodo, se i prezzi riusciranno a mettersi alle spalle la micro-resistenza di area 1.3550-60, è probabile un ulteriore rimbalzo dai minimi di giornata fino a 1.3590 – 1.36, che costituisce una buona zona di vendita per riproporre dei deal ribassisti e da coprire con stop protettivi non eccessivamente ampi tra i 30 e i 50 pip.

Se, invece, dovesse avvenire un’accelerazione ribassista senza ulteriori rimbalzi tecnici, potrebbe essere interessante shortare sull’eventuale perdita di 1.3510 con primo target compreso tra 1.3480 e 1.3460.