
Gli Stati Uniti hanno avviati un inchiesta nei confronti dell’azienda del Sol Levante che aveva ritirato milioni di auto dal mercato, per difetti nella progettazione.


Oggi anche le borse asiatiche hanno chiuso in calo, la borsa di Tokyo ha perso lo 0,9%.



La Cgil continua a ribadire che la società automobilistica non sta dando garanzie allo stabilimento Siciliano, quindi secondo Epifani dovrebbe essere il governo ad interessarsi e valutare le proposte che ci sono e proporle ai sindacati dei lavoratori.
Epifani dice anche che la situazione di Termini Imerese è una situazione pesante in assenza di una politica aziendale che si interessi di questo stabilimento.

Il signor Toyoda nipote del creatore dell’azienda automobilistica più grande del mondo verra messo sotto uno stretto interrogatorio dalla Grand Gury di New York.
A New York a Toyoda è stato criticato perché è stato troppo lento a reagire e a risolvere i problemi legati alla sicurezza delle proprie automobili, infatti se l’azienda avesse agito prima di mettere le auto sul mercato il colosso non avrebbe dovuto presentarsi davanti alla Grand Gury di New York.

Silvio Scaglia ora si trova all’estero per lavoro, ha pero dato un mandato ai suoi avvocati per concordare il giorno del suo interrogatorio, dicendo anche di essere estraneo ai fatti.
Ora Silvio Scaglia è presidente di Bublegum una tv web di Dublino.

Il piano dovrebbe consistere in un aiuto economico verso la Grecia di circa 20-25 Miliardi di euro destinati al paese Ellenico, questi 25 MLD di euro verranno donati dai vari stati dell’UE.
Questo piano infatti ha portato ad un aumento della solidità economica della moneta unica,infatti ieri l’euro dopo un periodo di discesa è riuscito a risalire di qualche posizione portando la valutazione a 1,361 rispetto al Dollaro Americano , e di 124,5 rispetto allo Yen Giapponese.

Gli stabilimenti che verranno chiusi sono dislocati in varie zone d’Italia è sono i seguenti, stabilimento di Roma, Torino, Napoli e Termini Imerese, quest’ultimo ha molte probabilità di rimanere chiuso definitivamente.
Durante la chiusura l’azienda ha richiesto la cassa integrazione per i propri operai lasciati a casa temporaneamente.
Questa notizia ha allertato subito gli operai che hanno fatto svariate manifestazioni per evitare la chiusura temporanea dei vari stabilimenti, le proteste più gravi sono avvenute nello stabilimento siciliano dove ci sono stati svariati scioperi..

La compagni Tedesca ha assicurato che non ci saranno ulteriori scioperi fino a Martedì 9 Marzo visto che il sindacato cockpit concede fino a tale data un periodo per i negoziati.