reclami conti correnti

Se avete avuto dei problemi con il conto corrente bisogna rivolgersi agli uffici reclami della banca, ma se questo non risolve la situazione, e la somma è inferiore a 100mila euro bisogna rivolgersi ad un arbitro bancario finanziario, istituito da metà ottobre dalla banca d’Italia.

Questa nuova figura è un’organo collegiale indipendente che deve risolvere il caso, quindi fare un’accurata indagine per scoprire chi ha ragione ed emettere in seguito sentenza, cosi da poter risarcire il danno al correntista.

Trasferimento conto corrente con mutuo

Vi avevo già parlato prima di che cosa era un conto corrente e del mutuo,oggi vi spiegherò come riuscire a spostare un conto corrente su cui è presente un mutuo.

Prima di tutto potete vedere se la vostra banca ha accettato la portabilità dei mutui, verso altre banche è che condizioni fanno esse, per essere più sicuri controllate sul seguente sito(pattichiari) nel documento cambio mutuo.

Per spostare il vecchio mutuo sul nuovo conto corrente non c’è bisogno della vecchia banca, infatti si occuperà di tutto la nuova banca, infatti si mantiene tutto (oltre alle condizioni che saranno migliori) tranne il debitore che diventerà la vostra nuova banca.

Forex venerdì 21 maggio 2010

Il cross euro dollaro aumenta a quota 1,258 Dollari in rialzo dello 0,35%.

Il Dollaro guadagna terreno nei confronti dello Yen a quota 90,68 in rialzo dello 0,50%.

La Sterlina Inglese si porta a quota 1,4407 Dollari in ribasso dello 0,37% rispetto al Biglietto verde.

Il cross Dollaro/Franco svizzero si porta a quota 1,1486 in ribasso dello 0,27%.

Il cross Euro/Yen a quota 112,96 Yen in rialzo dello 0,86%

L’Euro contro la sterlina rimane stabile a quota 0,8693 Sterline.

L’euro contro il franco svizzero a quota 1,4394 CHF in rialzo dello 0,21%.

Conti Correnti Online

Una domanda che giunge spontanea ogni volta che si sente parlare di banche online, è la seguente, c’è da fidarsi delle banche online e dei loro conti correnti.

Le vere banche online pure sono per la maggior parte sono fatte dalle banche vere proprie o loro controllate.
Gli interessi alti di queste banche sono reali, visto che non hanno nessun costo derivante dal personale, e le operazioni possono essere fatte solo per telefono o via internet ed avendo pochissime filliari i costi raggiungono quasi lo zero.

Carte Prepagate

Esistono ben due tipi di carte prepagate, la ordinaria e la revolving, queste due carte vengono sempre più spesso abbinate all’apertura del conto corrente..

I Fidi Bancari

Una volta aperto un conto corrente potrete richiedere alla banca un fido,ora vi chiederete che cosa è un fido.

Il Fido Bancario è l’impegno assunto da una banca a mettere una somma a disposizione del cliente, ne esistono di parecchi tipi.

I tipi di fido più importanti sono:

Fidi di cassa si tratta principalmente del classico scoperto di conto corrente, la linea di credito più utilizzata;

Fidi di firma: si tratta di garanzie prestate dall’istituto di credito a favore di terzi per conto del soggetto richiedente, la forma tecnica più diffusa è sicuramente la fideiussione bancaria.

Forex Giovedì 20 Maggio 2010

Biglietto Verde in rialzo dello 0,34% stabile contro L’Euro a quota 1,236 dollari.

Il Dollaro perde terreno nei confronti dello Yen a quota 91,23 in ribasso dello 0,56%.

La Sterlina Inglese si porta a quota 1,46 Dollari in ribasso dello 0,53% rispetto al Biglietto verde.

Il cross Dollaro/Franco svizzero si porta a quota 1,157 in ribasso dello 0,02%.

Il cross Euro/Yen in calo dello 0,88% a quota 112,70 Yen.

L’Euro contro la sterlina sale a quota 0,8616 Sterline in rialzo dello 0,25%.

L’euro contro il franco svizzero cede lo 0,31% portandosi a quota 1,4235 CHF.

Tokyo, Borsa ai Minimi

La Borsa di Tokyo oggi fa segnare un nuovo, e decisivo calo, portando il risultato della sessione di oggi ai minimi da tre mesi.

Oggi infatti l’indice Nikkei ha fatto segnare una caduta considerevole, scendendo sotto la soglia dei 10.000 punti, prima di riuscire a riprendersi salendo sopra i 10.000 punti percentuali.

Sulla Borsa Giapponese influenzano ancora i timori che vengono dai paesi dell’euro-zona, esistono ancora dubbi sulla policy e molti dubbi sulla possibilità di contrastare il debito pubblico greco.

A Tokyo restano molte incertezze, anche per quanto riguarda l’euro, siccome la tendenza ribassiste della moneta unica non è ancora cambiata, questa frenata del valore dell’euro sta facendo fermare le esportazioni di prodotti giapponesi, che diminuisce le possibilità di guadagno delle esportazioni, vista la diminuzione degli investimenti in merci Giapponesi da parte dei paesi UE.