Forex, rame ai minimi

Durante la mattinata di ieri il rame ha segnato nuovi minimi degli ultimi 6 anni circa a 4600 dollari a tonnellata (piattaforma IG) per poi recuperare leggermente terreno.

Forex, la debolezza del franco svizzero

Le ultime settimane hanno visto i forex trader particolarmente impegnati nello short sull’euro, principalmente nei confronti di dollaro americano e sterlina britannica.

Minute Fed, dollaro da record dopo verbali

La Fed ha pubblicato le minute della sua ultima riunione e gli investitori, aspettando di scorgere segnali del prossimo aumento dei tassi d’interesse, si sono precipitati a rinvigorire il dollaro.

Barclays, multa da 100 milioni di dollari

Barclays potrebbe essere chiamata a pagare 100 milioni di dollari di multa il prossimo mese successivamente alle accuse di aver manipolato il mercato del Forex attraverso la propria piattaforma di trading on line.

euro

Euro-Dollaro, tasso di cambio in discesa

Il tasso di cambio Euro – Dollaro continua la sua fase di discesa sul mercato del Forex, al punto da sfiorare nella seduta odierna il minimo più basso degli ultimi 7 mesi a 1,0630.

Euro in calo dopo attacchi terroristici a Parigi

L’euro ha sfiorato oggi il minimo da 6 mesi e mezzo contro lo yen e contro il dollaro americano nel corso delle prime ore di trading di oggi, a seguito degli attacchi mortali di Parigi che hanno aggiunto nuova cautela attorno alla moneta comune.

Forex, sterlina protagonista

Il mercato valutario registra i miglioramenti una valuta che continua ad essere la protagonista di escursioni di prezzo importanti in relazione alle release macro. Parliamo della sterlina britannica.

Deutsche Bank, i consigli sul cross GPB/USD

In una nota diramata nei giorni scorsi, Deutsche Bank consiglia di posizionarsi definitivamente sul ribasso GBP/USD, affermando che la logica di essere lunghi sulla sterlina è ormai superata.

Forex, poche news durante la sessione asiatica

Nel corso della seduta asiatica, gli scambi sul forex sono stati dimessi per via della mancanza di novità. Probabilmente l’unico catalizzatore è stato il dato inferiore alle attese sull’inflazione cinese, che ha esercitato una certa pressione sulla propensione al rischio.