Il cross euro-dollaro continua ad interessare particolarmente i trader e questa settimana ha toccato un punto veramente focale per capire la sua prossima direzione: a un passo dall’ampliamento del QE in Europa e con i brillanti dati macro statunitensi il risultato è lampante e EUR/USD sembra finalmente pronto alla fase successiva della sua caduta.
Euro-Yen, cosa cambierà?
Bce e Bank of Japan si danno molto da fare per sostenere l’economia dei due Continenti che rappresentano dal punto di vista economico-valutario.
Forex, domani i NFP Usa
I dati statunitensi sull’occupazione come al solito suscitano molta attesa tra i trader e non saranno i soli market mover che hanno catalizzato l’attenzione degli operatori in questa settimana tra il 2 e il 6 novembre.
Forex, cambio USD/RUB al bivio
Il cross dollaro-rublo russo torna ad un bivio importante e lo fa ancora una volta sostenuto dalla forza del biglietto verde statunitense.
Euro-Sterlina, cambio in lieve rialzo
Sul mercato forex questa settimana occorre riservare un altissimo grado di attenzione al cambio euro-sterlina. Attualmente il cross EUR/GBP è in leggero rialzo (+0,10%) a 0,7141.
Lira turca, la valuta gode del risultato elettorale
I mercati finanziari guardano con fiducia alla prospettiva di un governo stabile in Turchia e la lira turca tra lo scorso venerdì e l’avvio di settimana ha guadagnato moltissima strada nel forex, arrivando a provocare un netto crollo dei cambi USD/TRY ed EUR/TRY. Entrambi hanno raggiunto entrambi i livelli di luglio che tanto sembravano distanti.
Forex, i market mover della settimana
Sarà una settimana ricca di dati macroeconomici e indicatori da tenere in considerazione, per i forex trader.
Forex, torna l’appuntamento con i Non Farm Payrolls
Nuovo appuntamento mensile con i Non-Farm Payrolls negli Stati Uniti. Stiamo parlando dei dati USA sull’occupazione che come al solito suscitano molta attesa tra i trader e non saranno i soli market mover a catalizzare l’attenzione nella settimana tra il 2 e il 6 novembre.
Forex, dollaro debole malgrado la Fed?
La settimana che si conclude, per i mercati, oggi aveva un mover molto importante: la riunione del Fomc. Le indicazioni provenienti da Washington erano fondamentali per comprendere i prossimi scenari economici e orientarsi sul mercato del Forex.
Fed, il costo del denaro resterà invariato ancora per poco
Ormai dal 2008 i tassi sono bassi. Per l’esattezza, un loro rialzo manca addirittura dal 2006. Ma la Fed non lascerà ancora per molto invariato il costo del denaro.