
La domanda degli investitori è stata piuttosto sostenuta, avendo superato di circa 3,6 volte il quantitativo offerto. Questo, come sottolineato da alcuni analisti, testimonia che ci troviamo di fronte alla quotazione in Borsa non di un semplice marchio di cartoleria, come pensano in tanti, ma di un’azienda con un brand che ha una forte identità e che cresce a tassi molto forti.