Sul versante americano invece occhi puntati sia sulle borse che sul dollaro (che ieri non ha reagito in maniera particolare sul dato) in quanto l’inflazione fa parte di quel panel di osservati speciali da parte della Fed.
Investimenti
Sulla piattaforma di FXCM arriva il Renminbi offshore
Da oggi su tutte le piattaforme di FXCM Inc. (NYSE:FXCM), operatore di riferimento nei servizi di trading online su Forex e Contracts for Difference (“CFDs”), è possibile avviare delle negoziazioni sul cross valutario USD/CNH (dollaro statunitense/renminbi offshore).
Mercato valutario, euro forte sulle ipotesi accomodanti della Bce
Questa settimana andrà probabilmente a chiarirci le idee per quanto concerne la domanda che ci stiamo tutti ponendo e che, per questa volta, non riguarda il mercato valutario, bensì le borse, che anche in apertura post week end risultano essere abbastanza pesanti.
Rand Sudafricano, tentativi di risalita dopo un pessimo 2013
Il Rand Sudafricano prova a rialzare la testa dopo un 2013 difficile e un inizio 2014 ancora all’insegna della debolezza.
Forex, la Banca centrale Inglese, lascia tutto invariato
Nel mercato forex la sterlina è rimasta stranamente calma. Dopo le montagne russe mostrate dal pound, in grado di reagire a qualsiasi notizia macro, ieri sulla decisione della Bank of England di non modificare la propria politica monetaria non è successo niente.
Bce Ewald Nowotny, raffredda le speranze degli investitori
Il probabile programma di acquisti di titoli finanziari da parte della Bce non è prossimo. Lo afferma Ewald Nowotny, il governatore della Banca centrale dell’Austria, uno dei componenti del Consiglio direttivo, che sottolinea che non è indispensabile un intervento veloce. In più, implicitamente ha preso posizione su un aspetto fondamentale di questo presunto “quantitative easing”, facendosi vedere contrario al fatto che gli acquisti riguardino titoli di Stato.
Forex, le reazioni dell’Euro ai dati sull’inflazione
Gli ultimi dati non lasciano spazio all’immaginazione: 0.8% di variazione nella pressione sui prezzi, molto lontani da quel 2% che la Banca Centrale Europea dovrebbe in qualche modo salvaguardare. Il problema è strutturale, in quanto le asimmetrie di diversa natura economico-finanziaria-sociale-organizzativa-politica stanno sempre più venendo a galla.
L’Europa esorta l’Italia ad usare i fondi comunitari
L’Italia ha fatto proprio il 53,7% dei fondi comunitari delle politiche di coesione di cofinanziamento stanziati dall’Unione Europea della programmazione 2007-2013, e ad oggi rimangono 12,9 miliardi di stanziamenti Ue (tutti impegnati), da utilizzare entro il 2015.
Nuovo paniere per conteggiare la crescita dei prezzi al consumo
L’Istat, ha reso noto il nuovo paniere di prodotti al consumo in base al quale viene calcolata l’inflazione. Tra le novità in ingresso troviamo l’entrata delle sigarette elettroniche, le cialde del caffe’, i sacchetti ecologici per la raccolta dell’umido dei rifiuti e l’abbonamento online al quotidiano.
Dollaro in discesa dopo i dati sul lavoro negli Usa
Dopo la comunicazione dei dati sulle richieste dei sussidi alla disoccupazione, i mercati valutari hanno reagito in maniera pesante vendendo il dollaro contro i principali cross valutari.