Oro investimento sconsigliato nel 2013 da Vontobel

di ND82 Commenta

Il 2012 sarà ricordato come un anno particolare instabile per le quotazioni dell’oro, caratterizzate da continui alti e bassi ma senza riuscire mai a raggiungere i precedenti massimi storici toccati nel settembre del 2011 a 1.921 dollari l’oncia

Il 2012 sarà ricordato come un anno particolare instabile per le quotazioni dell’oro, caratterizzate da continui alti e bassi ma senza riuscire mai a raggiungere i precedenti massimi storici toccati nel settembre del 2011 a 1.921 dollari l’oncia. Secondo Alan Zlatar, senior strategist di Vontobel Asset Management, “anche l’oro ormai fa parte delle asset class rischiose”. Insomma, da qualche tempo il metallo giallo non sta più esercitando la sua consueta funzione di bene rifugio, bensì è ormai considerato un asset speculativo a tutti gli effetti.

L’esperto della società di gestione del risparmio svizzera fa notare come “negli ultimi tempi la correlazione tra le diverse categorie di investimento è aumentata in misura esponenziale e, sebbene le politiche monetarie espansive delle banche centrali continuino a sostenere le quotazioni del lingotto, la view ribassista sull’indice Msci World per i primi mesi del prossimo anno nel caso in cui non sarà trovato rapidamente un accordo per evitare il fiscal cliff negli States lascia presagire una prossima correzione per i corsi dell’oro”.

TITOLI AZIONARI PER INVESTIRE NELL’ORO NEL 2013

Secondo lo specialista di Vontobel, anche se sarà trovato un compromesso sul fiscal cliff tra Repubblicani e Democratici, “il paniere azionario e, di conseguenza visto l’aumento della correlazione il lingotto, potrebbe rallentare il passo in scia alla regola buy the rumors and sell the news”. L’esperto ha una view in chiaroscuro sull’oro. Se da un lato si aspetta importanti correzioni delle quotazioni nel 2013, dall’altro consiglia di mantenere una parte investita in portfolio.

PREVISIONI PREZZO ORO 2013 TAGLIATE DA BNP PARIBAS

Secondo lo strategist, nel proprio portafoglio andrebbe riservato almeno il 2% o il 3% all’investimento in oro nel 2013, “soprattutto considerando l’outlook positivo di fondo atteso dal secondo quarter del 2013 sul comparto azionario”. L’esperto è dunque molto cauta sulle previsioni sull’oro, mentre tra le altre commodity la sua preferenza maggiore è per il rame.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>