Bot e Btp richieste in aumento e rendimenti in calo

di Alessandro Bombardieri 1

Le due aste si sono tenute mercoledì e venerdì della settimana scorsa, e si sono concluse con forti richieste.

Nonostante in Italia la situazione politica negli ultimi giorni non sia delle migliori, con il serio rischio di elezioni anticipate, le due ultime aste di Bot e di Btp hanno dimostrato che la fiducia è ancora molta negli investitori istituzionali nazionali ed esteri e nei risparmiatori.

Le due aste si sono tenute mercoledì e venerdì della settimana scorsa, e si sono concluse con forti richieste, seppure si siano registrati rendimenti in calo rispetto alle precedenti aste dei titoli di Stato.

I Bot, Buoni Ordinari del Tesoro, con scadenza a 12 mesi, cioè al 15 agosto 2011, sono stati presi d’assalto: l’offerta da parte del Tesoro era di 6,5 miliardi di euro, mentre le richieste hanno superato abbondantemente i 13 miliardi di euro.

In questo modo però è inevitabilmente sceso il rendimento, all’1,37% dall’1,4% precedente.

Comunque anche i Btp a cinque anni di venerdì hanno fatto registrare un’ottima domanda, con un rendimento annuo lordo del 2,63%, che equivale al calo dello 0,23% rispetto all’asta precedente.

L’offerta in questo caso era di 3,5 miliardi di euro, ed anche in questo caso è stata ampiamente coperta dalla domanda degli investitori e dei risparmiatori, le cui richieste hanno toccato quota 4,4 miliardi di euro.

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