Migliori e peggiori titoli inizio 2012 Borsa italiana

di Stefania Russo Commenta

Il 2012 è iniziato in maniera positiva per Piazza Affari, che a poco meno di due mesi dall'inizio del nuovo anno...

Il 2012 è iniziato in maniera positiva per Piazza Affari, che a poco meno di due mesi dall’inizio del nuovo anno è già riuscita a guadagnare quasi il 10%, segnando così una delle migliori performance di tutta Europa.

La crescita, tuttavia, non ha riguardato in maniera omogenea tutti i titoli quotati, in quanto se da un lato alcuni hanno registrato rialzi a doppia o addirittura a tripla cifra, dall’altro ci sono ancora titoli che continuano a viaggiare in rosso.

TUTTI I DIVIDENDI 2012 BORSA ITALIANA

Tra i migliori figura al primo posto il titolo Fondiaria Sai, che soprattutto per via delle speculazioni sul suo futuro è riuscita a guadagnare dall’inizio dell’anno ad oggi il 160% circa. Seguono Gabetti (159%), Cobra Automotive (125,6%), Premafin (100%), Aedes (99,7%), Acotel Gr. (90,8%), Seat Pagine Gialle (76,7%), Sopaf (74,5%), Risanamento (74,4%), K.R. Energy (71,1%), Popolare di Milano (69,9%), Dmail (62,1%), Esprinet (62,0%) Benetton (60,7%) e Monte dei Paschi di Siena (55,9%).

TITOLI BORSA ITALIANA FAVORITI NEL 2012 SECONDO LE PREVISIONI

Per contro, invece, tra i titoli che dall’inizio dell’anno ad oggi figurano tra i peggiori troviamo Screen Service Broadcast Tech. con una flessione del 30,5%. Seguono Juventus (-25,7%), Snai (-19,4%), Rdb (-17,3%), Fullsix (-16,2%), Bioera (-12,6%), Nova Re (-10%), Premuda (-9,1%), Aeroporto di Firenze (-8,9%), Industria e Innovazione (-8,3%), Mittel (-8,0%), Mondo Tv (-7,2%), Maire Tecnimont (-7,0%), Soc. Aeroporto Toscano (-6,3%) e Erg (-6,2%).

Tra le peggiori performance, anche se al ventesimo posto, figura anche quella di Enel Green Power, con una flessione da inizio anno ad oggi del 4,8% e che ha portato il titolo della controllata di Enel a trattare poco al di sotto del prezzo di collocamento a 1,6 euro. In questo caso, secondo gli esperti il calo è da ricondurre al perdurare della situazione di incertezza e di instabilità, nonché alla progressiva riduzione dei contributi a favore delle aziende che operano in questo settore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>