Unicredit smentisce interesse per Mps

Unicredit è tornata sotto i riflettori per via di indiscrezioni legate a Mps e a un possibile interessamento del primo istituto nei confronti del secondo.

Smentita ferma di Unicredit

Dopo mesi di speculazioni su un possibile coinvolgimento di Unicredit nell’azionariato di Mps, la stessa banca ha dovuto chiarire la propria posizione. E smentire apertamente ogni interesse concreto all’acquisizione dell’istituto senese.

Le voci, alimentate dai mercati e da alcune fonti vicine alla finanza, volevano Unicredit pronta ad acquistare la quota rilevante di Mps. Nello specifico quella che fa capo alla holding Delfin, la società degli eredi del fondatore di EssilorLuxottica.

Quella quota, che rappresenta una porzione significativa del capitale di Mps, era stata riportata come possibile oggetto di trattativa tra le parti. A tal punto da scatenare un certo fermento tra gli analisti e gli investitori.

La reazione ufficiale di Unicredit è stata chiara e decisa. In risposta alle richieste di chiarimento pervenute da Consob la banca ha fatto sapere che non esiste alcuna trattativa in corso per acquisire la partecipazione di Mps da Delfin. E che non è stata formulata alcuna proposta formale.

Quanto circolato finora nei titoli dei giornali e nei commenti di mercato non rispecchia la realtà. Non c’è un’offerta concreta, né un’intenzione definita di entrare nel capitale del Monte.

Rumors insistenti ma non confermati

mps dice no a tassi negativi

Il rumour di una possibile cessione della quota detenuta da Delfin era nato dal fatto che la holding possiede una parte importante di Mps. Oltre a partecipazioni in altri gruppi come Generali e, per un periodo, quote in Unicredit stesso.

Sullo sfondo di questi intrecci societari, alcuni osservatori avevano immaginato che Delfin potesse voler alleggerire la propria esposizione a Siena, magari cedendo a un grande istituto come Unicredit. Ma anche questa ipotesi non trova conferme. Al momento non ci sono segnali pubblici che Delfin stia effettivamente valutando una dismissione dell’investimento in Mps o che sia in trattative avanzate con alcun compratore.

Le smentite arrivano in un momento in cui il sistema bancario italiano è sotto osservazione per la possibile riorganizzazione e consolidamento tra istituti, dopo anni di tensioni e tentativi di aggregazioni che hanno coinvolto anche altri attori come Banco Bpm.

Proprio la difficile trattativa di Unicredit per acquisire Banco Bpm lo scorso anno ha mostrato quanto sia complesso muoversi in un mercato bancario dove le autorità di regolamentazione e gli azionisti di peso possono influenzare fortemente gli esiti delle operazioni.

Nonostante i rumors e le molteplici interpretazioni degli analisti, quindi, la posizione ufficiale di Unicredit è al momento di una ferma negazione di interesse in merito alla quota di Delfin in Mps