Investire indirettamente sui mercati emergenti

Secondo gli analisti di Credit Suisse rappresentano un’ottima opportunità di investimento tutte quelle multinazionali quotate in Borsa che vantano un’importante presenza nei paese emergenti, in quanto questi saranno in grado di sostenere e incentivare la loro crescita futura.

Tra queste multinazionali gli analisti della banca svizzera citano Anglo American, Lafarge, Intel, Hsbc e Metro, titoli considerati attraenti in quanto fanno capo ad aziende che combinano l’esposizione nei mercati emergenti ad una solidità patrimoniale e ad un’ottima redditività.

STRATEGIE DI INVESTIMENTO 2012

A fronte dell’elevata potenzialità di rialzo di questi titoli nel corso dei prossimi mesi, dunque, gli analisti di Credit Suisse hanno espresso rating elevato a “buy” o a “hold”.

PREVISIONI PAESI EMERGENTI 2012

Secondo gli esperti della banca elvetica, dunque, puntare sui titoli di aziende che vantano un’ampia presenza nei mercati emergenti è senza dubbio una strategia vincente, perché consente di beneficiare della crescita di questi Paesi senza investirci direttamente. A dimostrarlo, secondo gli esperti, sono anche i dati storici, in quanto se si esamina il paniere costituito da trenta società che realizzano il 50% dell’Ebit nei paesi emergenti emerge una performance nel corso degli ultimi dieci anni superiore del 140% rispetto a quella delle borse internazionali, misurata sulla base dell’andamento dell’indice Msci World.

In poche parole, dunque, gli analisti di Credit Suisse sono certi che attraverso le multinazionali che vantano una forte presenza nei mercati emergenti, gli investitori hanno la possibilità di incrementare il rendimento del loro portafoglio.