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Previsioni crescita zona euro 2012 tagliate da Ubs
Scritto da: Stefania Russo in Macro Economia il 29th novembre alle: 15:54
Ubs ha comunicato di aver rivisto al ribasso le previsioni di crescita sull’area euro relative al 2012 portandole dal +0,2% al -0,7%, ossia al di sotto delle stime del consenso, per prevedere poi l’inizio di una ripresa, seppur lenta, a partire dal 2013, quando secondo la banca svizzera si verificherà una crescita dello 0,8%.
Ubs ha spiegato di aver tagliato le previsioni di crescita della zona euro in quanto ritiene che la recessione inizierà prima del previsto, ossia già a partire dal quarto trimestre di quest’anno anziché dal primo trimestre del prossimo anno, come inizialmente previsto.
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Previsioni Eps 2011-2013 Fiat Industrial tagliate da Ubs
Scritto da: Stefania Russo in Piazza Affari il 23rd settembre alle: 14:23
A Piazza Affari il titolo Fiat Industrial segna una flessione del 2,33% a 5,87 euro sulla scia della valutazione negativa arrivata agli analisti di Ubs, che hanno comunicato stamane di aver tagliato il target price sul titolo portandolo da 12,4 a 9,9 euro, confermando al contempo la raccomandazione “buy”.
La decisione di abbassare il target price altro non è che una conseguenza della decisione di tagliare le stime relative all’utile per azione per il triennio 2011-2013 alla luce delle previsioni sull’evoluzione del mercato dei veicoli industriali.
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Target price Fiat abbassato da Ubs
A Piazza Affari il titolo Fiat limita il suo rialzo allo 0,14%, dopo il balzo di oltre sette punti percentuali registrato durante la seduta di ieri e ricondotto in larga parte alle dichiarazioni rilasciate dall’amministratore delegato Sergio Marchionne, il quale ha spiegato che i vertici del gruppo torinese hanno intenzione di creare un sistema industriale sostenibile attraverso il quale si riuscirà entro il 2014 a portare a pareggio le operazioni industriali in Europa.
Nonostante le buone prospettive, Ubs ha comunicato di aver tagliato il target price sul titolo Fiat portandolo da 8,5 a 7 euro, tuttavia la valutazione resta sostanzialmente positiva in quanto è stato confermato rating “buy”.
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Rating e target price Lottomatica abbassati da UBS
Scritto da: Stefania Russo in Piazza Affari il 18th marzo alle: 12:36
La quotazione Lottomatica a Piazza Affari segna una flessione di oltre quattro punti percentuali, una performance al ribasso ricondotta in larga parte alla valutazione negativa arriva da UBS, che ha comunicato di aver abbassato il rating sul titolo, portandolo da “buy” a “neutral”, e il target sul prezzo, da 18,30 euro a 13,10 euro.
A renderlo noto è stata la stessa banca svizzera attraverso una nota, nella quale vengono anche specificati i motivi che hanno portato a questa decisione.
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Ubs azzera dividendi e conferma obiettivi medio termine
Scritto da: Stefania Russo in Macro Economia il 16th novembre alle: 18:32
UBS ha fatto sapere di prevedere di riuscire a realizzare nei prossimi 3-5 anni un utile netto prima delle tasse pari a 15 miliardi di franchi, nonostante la deludente performance realizzata nel corso del terzo trimestre di quest’anno dalla divisione investment banking.
La banca, inoltre, punta a raddoppiare il proprio Tier 1 a oltre 50 miliardi di franchi svizzeri nel medio termine, un obiettivo da raggiungere mediante un accantonamento degli utili e sacrificando i dividendi, anche dopo il ritorno alla redditività .
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UBS punta su Eni
Oggi salita record per Eni che dopo l’incontro di ieri tra l’amministratore delegato Scaroni e il presidente di Gazprom hanno confermato il pieno impegno nella costruzione del South Stream.
Eni oggi in borsa ha guadagnato lo 0,28% portandosi a quota 17,74 euro ad azione, dopo che stamattina le principali borse europee sono partite al ribasso.
Le due società hanno ribadito l’ingresso della società EDF nel progetto South Stream, tramite questo accordo la Gazprom potrà entrare nel progetto del Elephant in Libia.
Gazprom recupererà la meta delle quota di Elephant per un valore di circa 350 Milioni di Dollari.
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Andamento Borsa Italiana 22 Marzo 2010
Scritto da: Millocca Manuel in Piazza Affari il 22nd marzo alle: 09:53
Oggi la borsa di Milano è in calo,l’indice FTSE Mib perde lo 0,4% portandosi a quota 22.597,22, e lo l’All Share perde lo 0,50%.
Questi risultati a Piazza Affari fanno capire come i recenti rialzi non fanno pensare ad una solida ripresa del mercato.
Sui mercati Europei continuano a pesare il caso Grecia e l’indecisione dell’unione Europea di creare un Fondo Monetario Europeo per i paesi dell’euro-zona.
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Banche Italiane solide
Secondo gli esperti le banche Italiane sono tra le più solide del mondo e stanno soltanto aspettando il rialzo dei tassi di interesse.
Gli esperti di Ubs dicono ,infatti che le banche Italiane hanno ridotto le stime del 2009 del 4%, quelle del 2010 del 9% e quelle del 2011 del 4%, gli esperti aggiungono che questo è dovuto al ribasso dei tassi di interesse effettuato dalla Banca Centrale Europea, che a breve dovrà un nuovo taglio dei tassi.
Secondo Ubs la revisione agli Eps ha portato ad un taglio da parte delle banche del Target price, infatti Unicredit passa da 2,5 a 2,15, Monte Paschi di Siena passa da 1,4 a 1,25, Banco Popolare da 6 a 5,2.
I tagli più consistenti del Eps sono stati effettuati a discapito della banca Monte Paschi di Siena che perde 11% e Banco Popolare che perde un 21%.
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Acquisizione Arrow Energy
Oggi Shell e PetrolChina hanno avanzato una proposta di acquisizione della società Australiana Arrow Energy per la somma di 3,26 Miliardi di Dollari Australiani.
La Arrow Energy è la società con la maggior riserva di gas Metano di tutta l’Australia, l’offerta effetuata d a Shell e Petrochina consiste nel pagare le azioni ai soci del colosso energetico Australiano 4,45 dollari australiani ad azione.
Questo prezzo è del 28% superiore a quello della quotazione attuale delle azioni, questo 28% equivale ad un dollaro Australiano.
Questa proposta oggi sul mercato Italiano ha influenzato il titolo Eni in salita dello 0, 63% e del titolo Saipem che sale dell’1,28%.
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