Rating Telecom Italia tagliato da Moody’s

A Piazza Affari stamane il titolo Telecom Italia viaggia in territorio negativo segnando a poco più di un’ora dall’apertura della seduta una flessione dello 0,78% a 0,639 euro.

Ad influire negativamente sull’andamento del titolo della compagnia telefonica italiana, oltre al ribasso di questa mattina dei principali indici azionari del listino milanese, è anche il downgrade arrivato dall’agenzia di rating Moody’s, che ha comunicato di aver portato il rating di lungo termine su Telecom Italia da “Baa2” a “Baa3” (ovvero l’ultimo livello prima del passaggio tra gli emittenti speculativi), in quanto la società non è riuscita a centrare il target sull’indebitamento fissato per la fine del 2012.

Finmeccanica e Ansaldo STS sospese al ribasso dopo arresto Orsi

Stamane a Piazza Affari il titolo Finmeccanica e quello della controllata Ansaldo STS sono state sospese per eccesso di ribasso in apertura della seduta sulla scia della notizia dell’arresto del presidente e amministratore delegato Giuseppe Orsi.

L’accusa mossa nei suoi confronti è quella di corruzione internazionale, concussione e peculato in merito a presunte tangenti che sarebbero state pagate per la vendita di alcuni elicotteri in India nel 2010, quando il manager era ai vertici di Agusta Westland.

Europa divisa sulla politica del cambio dell’euro

Nel corso della riunione dell’Eurogruppo di Bruxelles, avvenuta ieri pomeriggio, i ministri finanziari dell’Ue-17 hanno discusso dell’andamento dell’euro, delle possibili ripercussioni sull’economia europea e delle eventuali strategie da adottare. Alla fine è emerso che il fronte europeo non è affatto compatto. La Francia chiede da tempo una politica del cambio dell’euro, allo scopo di frenare la corsa della moneta unica, ma la Germania non è d’accordo in quanto teme che la svalutazione competitiva dell’euro possa provocare un brusco aumento dell’inflazione.

L’Espresso acquista azioni proprie e rileva controlla Mo-Net

Il Gruppo L’Espresso ha comunicato che nelle sedute del 4 e 5 febbraio scorso, nell’ambito della delega approvata dall’Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2012, ha acquistato 110.000 azioni proprie al prezzo medio di 0,8891 euro per azione, per un controvalore complessivo di circa 98.000 euro. Attualmente la società editoriale detiene un totale di 15.240.064 azioni proprie, pari a circa il 3,715% del capitale sociale.

L’annuncio arriva nello stesso giorno in cui il Gruppo editoriale guidato da Carlo De Benedetti ha comunicato di aver acquisito il controllo della società Mo-Net mediante l’acquisto di una quota pari al 51% del capitale.

Seat Pagine Gialle fondo Monarch azzera la quota

Lo scorso 4 febbraio, a seguito della riunione del Consiglio di amministrazione di Seat Pagine Gialle finalizzata alla richiesta di ammissione al concordato preventivo, il fondo Monarch Alternative Capital ha ridotto la sua partecipazione nella società quotata alla Borsa di Milano portandola dal 5,14% al 4,47%, per poi scendere il giorno successivo a quota zero.

Ma Monarch è solo una delle tante società in fuga dal capitale di Seat Pagine Gialle. Nei giorni scorsi, infatti, hanno azzerato la loro partecipazione anche Anchorage Capital e Sothic Capital Management, tuttavia in questi casi la decisione è stata presa prima che fosse annunciato il ricorso al concordato preventivo.

Telecom Italia giudizio analisti dopo dati preliminari 2012

Nei giorni scorsi Telecom Italia ha diffuso i risultati preliminari relativi all’esercizio 2012, che ricordiamo hanno evidenziato ricavi consolidati in crescita dello 0,5% a 29.503 milioni di euro, un margine operativo lordo in calo del 2,0% a 11.665 milioni di euro e un indebitamento finanziario netto rettificato in calo a 28.274 milioni di euro.

Dopo la pubblicazione dei dati preliminari, gli analisti di alcune importanti banche d’affari hanno rivisto al ribasso anche la loro valutazione sul titolo della compagna telefonica italiana, tenendo conto anche delle incertezze in merito alla cessione della controllata Telecom Italia Media.

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Forex vendite sullo yen in attesa del G20

La nuova ottava sui mercati finanziari si è aperta con nuove vendite sullo yen, che nelle ultime due sedute di trading aveva mostrato un rimbalzo tecnico nei confronti delle major currencies. Oggi sul forex la divisa nipponica è nuovamente molto debole, complice l’avvicinarsi della riunione del G20 di Mosca che si terrà il 15 e 16 febbraio. Sul tavolo dei ministri delle Finanze ci sarà il tema delle politiche di svalutazione competitiva, che alcuni paesi stanno adottando per rilanciare la propria economia.

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Forex rally dell’euro ai titoli di coda?

La scorsa ottava ha visto l’euro iniziare a perdere terreno nei confronti delle principali valute mondiali, dopo alcune settimane positive. Il rally della moneta unica è stato temporaneamente fermato da alcune dichiarazioni market sensitive, in particolare quelle del presidente francese Francois Hollande – che ha chiesto di frenare la corsa dell’euro – quelle giunte dalla conferenza stampa di Mario Draghi. Il numero uno della Bce ha affermato che l’euro va bene così, ma l’Eurotower terrà d’occhio l’andamento del cambio se dovessero esserci ripercussioni sulla stabilità dei prezzi e sulla crescita.

Dettagli asta BTP e CCteu 13 febbraio 2013

Il 13 febbraio prossimo il Tesoro italiano tornerà a collocare sul mercato BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) con durata trentennale. In particolare, si tratterà della sedicesima tranche di BTP con scadenza 1° settembre 2040 (ISIN IT0004532559) e cedola annuale del 5,00%, che sarà collocata per un ammontare complessivo compreso tra un minimo di 1.000 e un massimo di 1.750 milioni di euro.

Contestualmente, verranno collocati anche titoli con scadenza a 3 e 15 anni, ovvero: la terza tranche di BTP a tre anni con scadenza 1° dicembre 2015 (ISIN IT0004880990) e cedola annuale del 2,75%; la quattordicesima tranche di BTP a quindici anni con scadenza 1° marzo 2026 (ISIN IT0004644735) e cedola annuale del 4,50%.

Buoni Fruttiferi Postali 3×4 Fedeltà

Poste Italiane ha introdotto una nuova tipologia di Buoni Fruttiferi Postali dedicata ai risparmiatori che sono in possesso di BFP Indicizzati a scadenza, BFPDiciottomesi e BFPDiciottomesi Plus in scadenza nell’anno e che intendono nuovamente reinvestire le somme.

A tali soggetti è infatti riservata la possibilità di sottoscrivere BFP3x4Fedeltà, ovvero titoli aventi una durata massima di dodici anni ma che maturano gli interessi al completamento di ogni triennio.