Forex acquisti sull’euro in attesa della BCE

Oggi la Banca Centrale Europea comunicherà le proprie decisioni di politica monetaria ai mercati. Alle ore 13,45 sarà annunciato il livello dei tassi di interesse nella zona euro, che quasi certamente resterà fermo sui minimi storici allo 0,75%. Alle ore 14,30, invece, sarà la volta della conferenza stampa di Mario Draghi, numero uno dell’Eurotower, che potrebbe effettuare qualche dichiarazione sul tema più caldo dei mercati finanziari, ovvero la cosiddetta “guerra delle valute”. Stamattina sul forex l’euro è partita al rialzo, guadagnando terreno nei confronti delle major currencies.

Seat depositata domanda di concordato preventivo

Seat Pagine Gialle attraverso una nota ha comunicato di aver depositato domanda di concordato preventivo presso il Tribunale di Torino. In particolare, la domanda è stata presentata da due società: Seat Pagine Gialle e Seat Pagine Gialle Italia, la società operativa e la holding, che è quotata alla borsa di Milano.

Lo scopo è quello di intraprendere un percorso che consenta di garantire la continuità aziendale in un orizzonte temporale di lungo periodo, nel rispetto della parità di trattamento fra i creditori mediante la creazione di un contesto di protezione rispetto ad azioni esecutive e cautelari che dovessero essere eventualmente promosse nei confronti delle società.

Titolo Autogrill promosso da Mediobanca

Gli analisti di Mediobanca hanno comunicato di aver alzato il rating sul titolo Autogrill portandolo da “neutral” a “outperform” e il target price da 8,25 a 11,8 euro.

Al contempo, tuttavia, sono state ridotte le stime 2012 sui ricavi da 6,129 miliardi a 6,097 miliardi, sull’ebitda 2012 da 588,3 a 580,2 milioni e sull’utile netto da 98,8 a 92,6 milioni di euro. Allo stesso modo, sono state riviste al ribasso le previsioni relative all’esercizio 2013, con un ebitda a 586,3 milioni e un eps del 30% inferiore a quello del consenso.

Terna conferma politica dividendi 2013-2017

Il piano strategico 2013-2017 presentato questa mattina dai vertici di Terna conferma la politica dei dividendi già annunciata lo scorso anno, ovvero un dividendo base di 0,19 euro per azione derivante dalle attività non tradizionali a cui si aggiunge un contributo dalle attività non tradizionali con un pay out del 60% sui risultati.

Il nuovo piano strategico è stato approvato oggi dal Consiglio di amministrazione, riunitosi sotto la presidenza di Luigi Roth, e prevede al termine del periodo di riferimento un un rafforzamento dell’Ebitda margin ad oltre l’80% nel 2017 e una riduzione dell’indebitamento per circa 600 milioni di euro.

Tassi bond tedeschi ancora in rialzo

L’asta dei titoli di stato quinquennali della Germania ha evidenziato ancora una volta una leggera crescita del rendimento dei titoli teutonici, come accaduto anche nelle ultime aste di titoli a breve termine. Il Tesoro tedesco ha collocato 3,269 miliardi di euro di Bund a 5 anni. Il rendimento lordo è cresciuto allo 0,68% dallo 0,41%, mentre la domanda è stata 1,9 volte maggiore dell’offerta. Nelle ultime settimane la curva dei tassi della Germania ha visto salire il rendimento dei Bubill a 12 mesi e dello Schatz biennale su valori positivi.

Nuovo libretto postale nominativo Smart

A partire dal 1° gennaio 2013 i nuovi clienti e i titolari di un libretto di risparmio postale nominativo ordinario, anche cointestato, potranno aderire alla nuova soluzione di risparmio offerta da Poste Italiane, ovvero il nuovo libretto nominativo Smart.

Sul fronte del rendimento, il nuovo libretto postale offre un tasso di interesse base dell’1% lordo, quindi lo stesso offerto dal tradizionale libretto postale nominativo ordinario, tuttavia durante il periodo di lancio, ovvero dal 1° gennaio 2013 al 30 giugno 2013, verrà applicato un tasso promozionale del 3%, purché vengano rispettate determinate condizioni.

Hollande chiede di frenare la corsa dell’euro

Nel corso del suo primo intervento al Parlamento europeo di Strasburgo, il presidente francese François Hollande ha posto il problema del super-euro e della mancanza di una politica valutaria da parte dell’Europa. Hollande ha dichiarato che “l’Europa deve definire obiettivi a medio termine” per il cambio dell’euro. L’inquilino dell’Eliseo non chiede alla Bce di intervenire direttamente sul mercato per frenare il rally, bensì di avere un cambio più realistico che non vada a danneggiare la competitività dei paesi europei mentre altre banche centrali perseguono una politica di svalutazione.

Fondiaria Sai convoca assemblea per azione di responsabilità

Fondiaria Sai e Milano Assicurazioni, attraverso due distinte note, hanno comunicato la decisione dei rispettivi Consigli di amministrazione di convocare l’assemblea ordinaria per il 13 marzo prossimo (14 marzo in seconda convocazione) per deliberare sulla proposta di azione sociale di responsabilità nei confronti di alcuni amministratori e sindaci.

La convocazione è stata decisa su richiesta del commissario ad acta Matteo Caratozzolo, che ricordiamo è stato nominato tale lo scorso settembre dall’Ivass, con il compito di promuovere eventuali azioni di responsabilità nei confronti della passata gestione, in considerazione del perdurare, a detta dell’Istituto di vigilanza, dell’inerzia di Fondiaria Sai nel far cessare le violazioni contestate e soprattutto nel rimuoverne i relativi effetti.

Enel a rischio per andamento prezzi energetici

Gli analisti di UBS continuano a non considerare le azioni Enel una valida opportunità di investimento e pertanto a consigliare agli investitori di vendere quelle eventualmente presenti all’interno del proprio portafoglio di investimenti.

Gli esperti della banca svizzera hanno infatti ribadito rating “sell” sul titolo e target price a 2,9 euro, un giudizio negativo che deriva dal prospettato calo progressivo dei prezzi energetici italiani, che si prevede arriveranno a registrare una flessione di circa il 20% entro il 2017.

Forex acquisti su euro/dollaro dopo Pmi eurozona migliore delle attese

E’ durata poco più di una giornata la flessione dell’euro sui mercati valutari. Stamattina, con l’inizio delle contrattazioni in Europa, sono tornati gli acquisti sulla moneta unica che ha beneficiato del calo degli spread sovrani, del rimbalzo dei listini azionari e del risultato migliore del previsto del Pmi della zona euro. L’indice Pmi definitivo composito di gennaio, elaborato da Markit, si è attestato a 48,6 punti, meglio dei 48,2 punti riscontrati nel dato preliminare e attesi dagli analisti finanziari.