
Ieri in serata la società attraverso apposita nota ha comunicato la decisione di chiedere l’ammissione al concordato preventivo al fine di garantire la continuità aziendale, dopo aver preso atto che gli obiettivi economici e finanziari fissati nelle linee strategiche 2011-2013 e nelle stime al 2015 elaborate in occasione della recente ristrutturazione dell’indebitamento non sono più attuali e raggiungibili.
