Seat Pagine Gialle in asta di volatilità dopo richiesta concordato

Seat Pagine Gialle questa mattina ha segnato un prezzo valido in apertura di 0,0008 euro, con un calo del 46,67%, e subito dopo è finita in asta di volatilità.

Ieri in serata la società attraverso apposita nota ha comunicato la decisione di chiedere l’ammissione al concordato preventivo al fine di garantire la continuità aziendale, dopo aver preso atto che gli obiettivi economici e finanziari fissati nelle linee strategiche 2011-2013 e nelle stime al 2015 elaborate in occasione della recente ristrutturazione dell’indebitamento non sono più attuali e raggiungibili.

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Forex euro/dollaro torna sotto 1,35 su rischio politico in Italia

Il rischio di ingovernabilità in Italia, a seguito delle prossime elezioni politiche del 24 e 25 febbraio, sta mettendo in allarme gli investitori che hanno subito alzato la guardia liquidando grosse posizioni lunghe in Btp. L’impennata dello spread italiano, abbinato al crollo di Piazza Affari (ieri -4,5%) e delle altre borse europee, ha generato un sentiment negativo sui mercati finanziari con impatto bearish anche sull’euro. La moneta unica è stata bersagliata dalle vendite, tanto che il tasso di cambio euro/dollaro è sceso fino a 1,3450 circa.

Apprezzamento dell’euro negativo per le borse europee

Tra i fattori che bisogna tenere in considerazione nel momento in cui si sceglie di investire sul mercato azionario sia italiano che degli altri Paesi del Vecchio Continente ci sarebbe anche l’andamento dell’euro rispetto alle altre valute di riferimento.

A rivelarlo è uno studio di Morgan Stanley, secondo cui un apprezzamento della moneta unica europea del 10% comporta una riduzione degli utili delle società quotate del 3% circa.

Previsioni dividendo Terna 2013 secondo Equita

Secondo le previsioni degli analisti di Equita, gli azionisti di Terna nel corso della prima parte del 2013 intascheranno in relazione all’esercizio 2012 un dividendo pari a 0,19 euro per azione. Negli anni successivi la remunerazione degli azionisti dovrebbe crescere di circa cinque centesimi all’anno, soprattutto grazie ai business non tradizionali.

Mercoledì 6 febbraio, ricordiamo, il Consiglio di amministrazione di Terna si riunirà per l’approvazione dei risultati preliminari relativi all’esercizio 2012 e degli obiettivi del piano 2013-2017.

Rating Pirelli tagliato da Société Générale

Gli analisti di Société Générale hanno comunicato di aver tagliato il rating sul titolo Pirelli da “buy” a “hold”, mentre il prezzo obiettivo è stato incrementato da 9,7 a 9,9 euro.

In particolare, gli analisti della banca d’affari francese continuano ad apprezzare la strategia adottata dal gruppo, consistente in una maggiore focalizzazione sul segmento premium, tuttavia sono scettici in merito ai volumi di vendita e ritengono che con ogni probabilità il management del gruppo guidato da Marco Tronchetti Provera rivedrà gli obiettivi di medio termine subito dopo la pubblicazione dei risultati realizzati nel corso dell’esercizio 2012.

Forex vendite sull’euro dopo rally fino a 1,37 dollari

Sul forex sembra sia iniziata la fase di ritracciamento per l’euro, che nelle ultime settimane ha messo in piedi un robusto rally. In attesa della riunione della Bce, che deciderà sui tassi di interesse, e del Consiglio europeo, chiamato alla prova del bilancio comunitario 2014-2020, il tasso di cambio euro/dollaro ha innescato la retromarcia spingendosi fino a 1,3550. Venerdì il cambio era volato fino a 1,3710, toccando il massimo più alto da novembre 2011. L’euro perde colpi anche contro yen, sterlina e franco svizzero.

Titolo Unicredit bocciato da UBS

A Piazza Affari stamane il titolo Unicredit viaggia in territorio negativo segnando a poco più di un’ora dall’apertura della seduta una flessione di oltre tre punti percentuali.

Ad influire negativamente sull’andamento del titolo dell’istituto bancario è soprattutto il downgrade arrivato questa mattina dagli analisti di UBS, che hanno comunicato di aver tagliato il rating sul titolo da “buy” a “neutral”.

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Forex euro/dollaro a 1,40 nel 2013 secondo Goldman Sachs

Gennaio 2013 è stato il mese della consacrazione della forza dell’euro sui mercati valutari. Tuttavia, si tratta di una vittoria di Pirro, in quanto l’eccessivo apprezzamento della moneta unica rischia seriamente di stroncare definitivamente le già flebili speranze di crescita dell’area euro. Secondo gli esperti di Société Générale, “Mario Draghi è stato l’uomo dell’anno 2012, ma potrebbe perdere la sua corona se la corsa dell’euro soffocherà l’economia”. La maggior parte degli analisti crede che la forza dell’euro sia destinata a perdurare nel breve periodo.

Investire nel settore farmaceutico nel 2013

Nel corso dello scorso anno i titoli azionari del settore farmaceutico hanno messo a segno un’ottima performance, con l’indice Msci health care che ha registrato un rialzo del 20,5%.

Il trend positivo dello scorso anno dovrebbe continuare anche durante tutto il 2013, come testimoniato dal rialzo del 4,3% circa messo a segno dallo stesso indice dall’inizio dell’anno ad oggi, tuttavia chi volesse investire in questo settore deve prestare particolare attenzione nella scelta dei titoli su cui puntare.

Giudizio analisti titolo Stm febbraio 2013

Alla luce dell’uscita di Stmicroelectronics dalla joint venture St-Ericsson, ormai data per certa, gli analisti di diverse banche d’affari hanno rivisto la loro valutazione sul titolo.

Gli esperti di UBS, in particolare, hanno alzato il target price sul titolo da 5,2 a 6,3 euro e le stime di ebit del 2-10%, confermando al contempo la raccomandazione “neutral”. La decisione è stata presa sulla base dei minori impegni di finanziamento per la joint venture con Ericsson e della forza del core business.