Dettagli asta BTP e CCTeu 11 gennaio 2013

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha disposto per il giorno 11 gennaio 2013 un’asta avente ad oggetto il collocamento di BTP triennali e di due distinte tranche di CCTeu.

Per quanto riguarda i primi, si tratta della terza tranche di Buoni del Tesoro Poliennali con decorrenza 1° dicembre 2012, scadenza 1° dicembre 2015 (ISIN: IT0004880990) e cedola annuale del 2,75%. L’importo offerto è compreso tra un minimo di 2.750 e un massimo di 3.500 milioni di euro.

Banca MPS bocciata da JP Morgan

Il titolo Banca MPS continua imperterrito la sua corsa al rialzo, iniziata lo scorso venerdì senza che gli analisti siano riusciti ad individuare un valido motivo e proseguita sia ieri che oggi sulla scia dell’andamento positivo dell’intero comparto bancario, riconducibile in larga parte all’alleggerimento degli standard di Basilea 3 sui requisiti di capitale.

La performance messa a segno nel corso delle ultime sedute è valsa all’istituto senese un rialzo del 42,27%, ovvero dagli 0,22 euro del 21 dicembre agli 0,3130 euro di ieri.

Ing scommette sul Giappone nel 2013

Il Giappone viene considerato dagli economisti come l’eterna promessa, ma nel 2013 le cose potrebbero cambiare a seguito dell’insediamento del nuovo esecutivo targato Shinzo Abe, leader nazionalista della coalizione di centro-destra e del partito dei liberaldemocratici. La terza economia mondiale potrebbe finalmente vedere la luce in fondo al tunnel, sebbene restano elevati rischi legati all’eccessivo debito pubblico (ormai più del doppio rispetto al pil), alla deflazione e alla perdita di competitività. Secondo Ing Investment Management ci sono buone possibilità di un rilancio dell’economia del paese del Sol Levante.

Titolo Autogrill bocciato da Kepler

A Piazza Affari stamane Autogrill viaggia in territorio negativo sulla scia del downgrade arrivato dagli analisti di Kepler, che hanno comunicato di aver tagliato il rating sul titolo portandolo da “buy” a “hold” e il target price da 9,2 a 8 euro.

Il nuovo prezzo obiettivo risulta inferiore rispetto alla quotazione attuale e riflette un taglio delle stime sull’utile per azione 2012-2014 del 30% circa.

Joint venture Generali PPF pagherà dividendo per oltre 300 milioni

Generali ha annunciato questa mattina la conclusione di un accordo con PPF Group per lo scioglimento della joint venture nell’Europa Centro-Orientale mediante acquisto da parte della compagnia triestina del 49% di GPH verso un corrispettivo complessivo di 2,5 miliardi di euro.

L’accordo siglato tra i due gruppi prevede inoltre che entro la fine del primo trimestre di quest’anno venga distribuito agli azionisti di Generali PPF Holding un dividendo complessivo di 352 milioni di euro, nonché la distribuzione del 60% dell’utile maturato nel 2013 e nel 2014.

Forex target euro/dollaro gennaio 2013

Il 2013 è iniziato con acquisti generalizzati sul dollaro americano che è riuscito a rialzare la testa, dopo settimane caratterizzate da forti vendite, sulle aspettative di interruzione, o quantomeno di riduzione, del piano di quantitative easing della Federal Reserve. Infatti, secondo quanto è emerso dai verbali dell’ultima riunione della Fed, diversi esponenti del Fomc – il braccio operativo della Fed – vorrebbero mettere fine al piano o almeno ridurre l’ammontare mensile (attualmente a 85 miliardi di dollari). L’exit strategy potrebbe favorire il biglietto verde, se questa ipotesi venisse realmente confermata.

Dettagli asta BOT annuali 10 gennaio 2013

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, come da programma, ha diramato ieri in serata il comunicato stampa contenente i dettagli del collocamento di BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) annuali del mese di gennaio 2013.

Più nel dettaglio, giovedì 10 il Tesoro offrirà BOT con scadenza 14 gennaio 2014 (365 giorni) per un ammontare complessivo pari a 8.500 milioni di euro. In virtù dell’assenza di specifiche esigenze di cassa non verrà invece offerto il BOT trimestrale.

Telecom Italia Media offerte sotto i 300 milioni secondo Kepler

Gli analisti di Kepler ritengono che Telecom Italia con ogni probabilità sarà costretta a cedere la quota del 77% in Telecom Italia Media verso un corrispettivo inferiore ai 300 milioni di euro. Questo perchè a loro avviso è proprio al di sotto di questa soglia che viaggiano le uniche due offerte pervenute, ovvero quella del fondo di private equity Clessidra e quella di Cairo Communication.

Si tratta quindi di un valore che si colloca al di sotto sia dei 400 milioni di euro attesi dalla compagnia telefonica italiana che dei 450 milioni di euro di enterprise value.

Forex: euro/dollaro prova a tenere il supporto di 1,30

La nuova ottava sui mercati finanziari si è aperta all’insegna della prudenza, dopo che venerdì il dato sul mercato del lavoro negli Stati Uniti ha dato indicazioni contrastanti. Negli ultimi giorni il biglietto verde sta rialzando la testa, approfittando dell’accordo sul fiscal cliff, raggiunto in over time dopo la mezzanotte del 31 dicembre, ma soprattutto dei rumors che vogliono la Fed pronta a programmare una exit strategy relativamente alla politica monetaria ultra-espansiva. In particolare, la Fed potrebbe fermare il piano di acquisto di bond entro fine anno.

Immsi beneficia rumors su uscita da Alitalia

A Piazza Affari il titolo Immsi registra una straordinaria performance arrivando a segnare a metà mattinata un rialzo di oltre sedici punti percentuali.

Ad influire positivamente sull’andamento del titolo sono i rumors che parlano di una possibile uscita della società dal capitale di Alitalia a seguito dell’integrazione tra quest’ultima e Air France, che secondo le indiscrezioni sarebbe sempre più vicina, nonostante in molti citano possibili ostacoli di tipo politico.