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Quotazione Euro/Dollaro 16 novembre 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro sta provando ad effettuare un pullback negli ultimi due giorni, dopo aver sperimentato una fase ribassista importante a seguito della perdita del supporto giornaliero di area 1,28. I prezzi sono così scesi fino in area 1,2660, toccando il minimo più basso degli ultimi due mesi. Ora è in corso un tentativo di rimbalzo, che ieri ha portato i prezzi a raggiungere quota 1,28. Stamattina il dollaro è più acquistato, non a caso i prezzi mostrano una quotazione di 1,2755 con minimo intraday al momento posto a 1,2746.

Giudizio analisti Maire Tecnimont dopo annuncio aumento di capitale

Ieri in serata Maire Tecnimont ha comunicato i risultati realizzati nel corso dei primi nove mesi dell’anno e, contestualmente, ha annunciato un aumento di capitale nell’ambito di un progetto di riorganizzazione finanziaria volto sostanzialmente ad una riduzione del livello di indebitamento.

Tale annuncio ha influito negativamente sull’andamento del titolo, che nel corso della seduta odierna ha registrato una pesante flessione. Inoltre, gli analisti di diverse banche d’affari hanno comunicato un mutamento della loro valutazione sul titolo.

Svalutazione dello yen su imminente cambio governo giapponese

Solo due giorni fa lo yen era ancora uno schiaccia-sassi sui mercati valutari internazionali. Poi ha improvvisamente invertito la rotta ed è iniziata una vera e propria svalutazione della moneta nipponica contro le major currencies. A far crollare clamorosamente la quotazione dello yen è la possibilità che alle elezioni anticipate di metà dicembre prossimo possa formarsi un nuovo governo, con a capo il Liberal Democratic Party (Ldp) guidato da Shinzo Abe. Il partito è attualmente all’opposizione, ma in caso di vittoria è pronto a cambiare le strategie di politica monetaria della Bank of Japan.

Titolo DiaSorin promosso da Morgan Stanley

Dopo la pubblicazione dei risultati realizzati nel corso del terzo trimestre dell’anno, diverse banche d’affari hanno comunicato di aver rivisto la loro valutazione sul titolo Diasorin.

Figura tra queste Morgan Stanley, che nel corso delle ultime ore ha comunicato di aver alzato il rating da “underweight” a “overweight” e il target price da 22 a 33 euro.

Atlantia emette bond retail da 750 milioni a fine 2012

Nel periodo compreso tra il 19 novembre e il 7 dicembre 2012, gli investitori retail potranno acquistare obbligazioni Atlantia con scadenza 2018 per un ammontare non inferiore a 2.000 euro.

La società attiva nel settore delle infrastrutture ha infatti ufficializzato nel corso delle ultime ore l’emissione di un prestito obbligazionario per un ammontare complessivo pari a 750 milioni di euro.

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Previsioni Euro/Dollaro 15 novembre 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro sta provando a imbastire un rimbalzo tecnico di breve periodo, dopo aver accusato pesanti perdite nelle ultime due settimane. Due giorni fa il cambio aveva toccato il minimo più basso degli ultimi due mesi a 1,2661, ma ieri è riuscito a rimbalzare toccando quota 1,2778. Il lieve miglioramento del quadro tecnico sembra, però, soltanto un movimento correttivo lungo un trend ribassista di breve-medio periodo, che ha portato nell’ultimo mese a una perdita del 3,7%. Stamattina, poco dopo l’apertura delle borse europee, la quotazione di euro/dollaro è di 1,2745.

Quotazione Yen crolla su attesa nuovi interventi BOJ

Sullo yen incombeva da giorni un fiscal cliff à la giapponese, all’indomani dei dati sul pil che avevano evidenziato un crollo dello 0,9% su base trimestrale e del 3,5% su base annuale (il dato peggiore da marzo 2011). I partiti di governo e di opposizione giapponesi hanno trovato un accordo per approvare in parlamento entro fine mese una legge per finanziare il deficit di bilancio e per evitare che il paese si ritrovi clamorosamente senza soldi a fine novembre.

Domanda e rendimento BTP triennali asta 14 novembre 2012

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha collocato questa mattina BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) a tre anni con scadenza 15 luglio 2012 (ISIN: IT0004840788) per un ammontare complessivo pari a 3,5 miliardi di euro, ovvero l’ammontare massimo della forchetta prestabilita e che ricordiamo era compresa tra un minimo di 2,5 e un massimo di 3,5 miliardi di euro.

Il rendimento ha registrato un ulteriore calo al 2,64% (equivalente ad un prezzo di aggiudicazione di 104,79) rispetto al 2,86% registrato in occasione dell’asta di BTP triennali tenuta lo scorso mese.

Enel conferma target 2012

Contestualmente alla pubblicazione dei risultati realizzati nel corso dei primi nove mesi dell’anno, Enel ha confermato gli obiettivi per l’intero esercizio 2012 precedentemente indicati, ovvero un debito di 43 miliardi e un ebitda di almeno 16,5 miliardi.

Si tratta di una conferma per nulla scontata, soprattutto in considerazione del netto aumento dei costi registrato nel periodo compreso tra gennaio e settembre 2012 (+11% a 4,9 miliardi), associato ad un minor incremento dei ricavi (+7,7% a 61.899 milioni) e ad una crescita dell’indebitamento (4,1% a 46.456 milioni di euro) derivante dal pagamento dei dividendi, delle imposte correnti (inclusa la cosiddetta Robin Hood Tax) e degli oneri finanziari associati al debito.

Euro/Dollaro tocca minimo a due mesi a 1,2661

Il tasso di cambio euro/dollaro è sceso nella seduta di ieri sui minimi a due mesi a 1,2661, evidenziando ancora una volta la presenza di un forte trend ribassista di breve periodo. Il cambio ha accelerato al ribasso nell’ultima settimana, a seguito della perdita dell’importante supporto di 1,28. Dai top di metà ottobre toccati in area 1,3140, il cambio euro/dollaro è arrivato a perdere il 3,79%. A deteriorare il quadro tecnico del cambio sono stati finora diversi fattori, legati soprattutto a variabili di tipo macroeconomico.