Bilancio Unicredit gennaio settembre 2012

L’istituto bancario guidato da Federico Ghizzoni al termine della riunione del Consiglio di amministrazione tenuta questa mattina ha pubblicato i risultati realizzati nel corso dei primi nove mesi dell’anno, archiviati con ricavi in crescita del 2% a 19,5 miliardi di euro, costi operativi in flessione del 2,9% a 11,4 miliardi di euro e un margine d’interesse pari a 11,1 miliardi di euro, in calo del 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2011.

Nel periodo in esame il margine operativo lordo ha toccato gli 8,2 miliardi di euro, in crescita del 9,6% su base annua, mentre l’utile netto si è attestato a 1,4 miliardi di euro, in aumento rispetto agli 847 milioni nei primi nove mesi del 2011.

Bilancio Intesa Sanpaolo gennaio settembre 2012

Intesa Sanpaolo ha archiviato i primi nove mesi dell’esercizio in corso con proventi operativi netti pari a 13,39 miliardi di euro, in crescita del 6,9% rispetto ai 12,52 miliardi dei primi nove mesi del 2011.

Il risultato della gestione operativa è passato a 6,77 miliardi dai 5,75 miliardi di euro dello stesso periodo dello scorso anno (+17,8%), con un cost/income in miglioramento al 49,4% dal 54,1% registrato al 30 settembre 2011.

Domanda e rendimento BOT annuali asta 13 novembre 2012

Subito dopo le 11:00 di questa mattina, termine ultimo per la presentazione delle richieste da parte degli operatori autorizzati, la Banca d’Italia ha comunicato i risultati dell’asta di BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) annuali con scadenza 14 novembre 2013.

Più nel dettaglio, il Ministero dell’Economia e delle Finanze è riuscito a collocare l’intero ammontare offerto, pari a 6.500 milioni di euro, a fronte di una domanda complessiva pari a 11,47 miliardi di euro. Il rapporto di copertura, dato dalla differenza tra ammontare richiesto e quantitativo offerto, è stato di 1,76, in leggera flessione rispetto all’1,77 dell’asta di metà ottobre.

Oro a 2.000$ nel 2013 secondo Barrick Gold

Negli ultimi giorni stiamo assistendo a un ritorvato interesse sull’oro, complice la riconferma di Barack Obama alla Casa Bianca. Infatti, Obama continuerà a sostenere le politiche di stimolo monetario della Federal Reserve, mentre Mitt Romney aveva intenzione di cambiare la guida della FED e la politica dei tassi a zero. L’oro ha ritorvato lo smalto perso da inizio ottobre scorso, quando era riuscito a segnare un massimo di periodo a 1.796 dollari l’oncia.

Bilancio Pirelli gennaio settembre 2012

Pirelli & C. ha chiuso i primi nove mesi del 2012 con un utile netto pari a 308,3 milioni euro, in aumento del 22,7% rispetto ai 251,3 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno.

L’Ebit è risultato pari a 592,8 milioni di euro, in crescita del 31,4% su base annua, mentre il margine Ebit si è attestato al 13% contro il 10,6% dello stesso periodo del 2011. In crescita anche i ricavi, che nel periodo in esame hanno segnato un incremento del 7,2% a 4.574,1 milioni di euro.

Euro/Dollaro resta sotto 1,27 per timori default Grecia

L’Eurogruppo, riunitosi ieri a Bruxelles, ha deciso di concedere alla Grecia altri due anni per mettere i conti pubblici in ordine ma ciò comporterà maggiori costi di salvataggio per i paesi membri della zona euro. Il Fondo Monetario Internazionale ha espresso parere contrario a questa soluzione accomodante, ma anche Germania, Finlandia e Olanda non hanno intenzione di chiedere ulteriore denaro ai propri contribuenti per salvare Atene. Oggi ci sarà la riunione dell’Ecofin, mentre Atene emetterà bond a brevissimo termine per rifinanziare il debito in scadenza venerdì.

Telecom Italia valuta offerta Sawiris

A Piazza Affari nel corso della seduta odierna il titolo Telecom Italia è protagonista di una straordinaria performance. A spingere al rialzo il titolo della compagnia telefonica italiana sono state dapprima le indiscrezioni e poi la conferma dell’interesse del magnate egiziano Naguib Sawiris ad investire nel gruppo mediante un aumento di capitale dedicato.

Alle indiscrezioni di stampa, come anticipato, ha seguito la conferma da parte della stessa società che, su richiesta della Consob, ha pubblicato una nota con la quale ha informato di aver ricevuto nei giorni scorsi una comunicazione da parte del signor Naguib Sawiris, nella quale viene manifestato l’interesse all’investimento nel capitale di Telecom Italia mediante sottoscrizione di azioni di nuova emissione.

Bilancio Brembo gennaio settembre 2012

Brembo ha archiviato i primi nove mesi dell’esercizio in corso con un fatturato in crescita del 10,5% a 1.044,6 milioni, un Ebitda in aumento del 12,5% a 128,6 milioni e un Ebit in crescita del 17,9% a 68,6 milioni di euro.

Nel periodo in esame l’utile netto si è attestato a 49 milioni di euro, in aumento del 59,8% rispetto ai 30,7 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Gli investimenti complessivi realizzati sono risultati pari a 95,8 milioni di euro.

Perché lo yen sale quando i mercati scendono?

Nonostante un’economia stagnante e un rapporto debito/pil su livelli monstre al 230%, lo yen continua a mostrare i muscoli sui mercati valutari durante le fasi di maggiore avversione verso il rischio. A dispetto dei deboli fondamentali dell’economia giapponese, lo yen continua ad apprezzarsi sui mercati valutari perché il mondo finanziario è oggi dominato dalle correlazioni. La moneta nipponica viene inquadrata come “valuta rifugio” da comprare quando avviene la fuga dal rischio. Nell’ultimo decennio il tasso di cambio dollaro/yen si è svalutato molto, passando da 125 a 75.

Proteggersi dall’inflazione con BTP€i e BTP Italia

Soprattutto in Italia, dove nel solo mese di ottobre il costo della vita ha registrato un progresso del 2,6%, riuscire a difendere il proprio capitale dall’inflazione appare un’impresa piuttosto ardua. Secondo gli esperti, tuttavia, i BTP€i (BTP indicizzati all’inflazione europea) e i BTP Italia possono fornire un valido aiuto in tal senso.

Se si ipotizza un aumento dei prezzi del 2,56% in Europa e di poco superiore al 3% in Italia, infatti, i rendimenti vanno dal 3,69% per il BTP€i in scadenza il prossimo anno fino ad arrivare al 5,33% del BTP Italia con scadenza 2016.