
Ieri è stata una giornata complessivamente negativa per l’euro, che ha perso terreno particamente contro tutte le valute più importanti. In primis la moneta unica ha fatto male contro la sterlina, che però ieri è stata di gran lunga la currency più acquistata dopo l’ottimo dato sul pil nel terzo trimestre. Il tasso di cambio euro/dollaro è influenzato negativamente dal clima di incertezza che si respira sui mercati. La minore propensione al rischio sacrifica le valute più speculative e rende più forti le valute rifugio.