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Euro/Dollaro sotto 1,2950 in attesa del pil USA

Ieri è stata una giornata complessivamente negativa per l’euro, che ha perso terreno particamente contro tutte le valute più importanti. In primis la moneta unica ha fatto male contro la sterlina, che però ieri è stata di gran lunga la currency più acquistata dopo l’ottimo dato sul pil nel terzo trimestre. Il tasso di cambio euro/dollaro è influenzato negativamente dal clima di incertezza che si respira sui mercati. La minore propensione al rischio sacrifica le valute più speculative e rende più forti le valute rifugio.

Previsioni sulla Sterlina dopo dato preliminare Pil UK terzo trimestre 2012

La sterlina è questa mattina la moneta di gran lunga più acquistata sul mercato internazionale delle valute estere. A mettere le ali alla quotazione del pound contro le major currencies è stato il dato preliminare del pil del terzo trimestre dell’anno, risultato al di sopra delle attese degli analisti finanziari. Infatti, il pil ha evidenziato una crescita dell’1% su base trimestrale contro le attese degli analisti ferme allo 0,6%. Il dato precedente era stato negativo dello 0,4% (rivisto da -0,7%).

Dettagli asta CTZ e BTP€i 26 ottobre 2012

Ad ottobre 2012 la consueta asta mensile avente ad oggetto il collocamento di CTZ (Certificati Zero Coupon) e BTP€i (BTP indicizzati all’inflazione europea) si terrà venerdì 26 ottobre.

I dettagli del collocamento, che avrà ad oggetto una singola tranche di CTZ e due distinte tranche di BTP€i, sono stati resi noti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze mediante apposito comunicato stampa diffuso ieri a mercati chiusi.

Euro/Dollaro torna sopra 1,30 dopo riunione FOMC

Ieri sera non sono giunte particolari indicazioni dalla riunione del FOMC. In realtà, non era prevista la conferenza stampa di Ben Bernanke e quindi nemmeno la revisione delle indicazioni sulle prospettive per l’economia americana. La FED si è limitata a illustrare l’attuale indirizzo di politica monetaria: tassi di interesse fermi tra lo 0% e lo 0,25% fino a metà del 2015; terzo round di allentamento monetario (QE3) lanciato lo scorso 13 settembre al ritmo di 40 miliardi di dollari al mese; operazione “Twist” di allungamento della scadenza media del debito presente in portfolio fino alla fine dell’anno.

Dettagli asta BOT semestrali 29 ottobre 2012

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso apposito comunicato stampa diffuso ieri a mercati chiusi ha comunicato i dettagli relativi all’ultimo collocamento del mese di BOT (Buoni Ordinari del Tesoro).

Più nel dettaglio, il prossimo lunedì il Tesoro italiano offrirà BOT a sei mesi con scadenza 30 aprile 2013 (181 giorni) per un ammontare complessivo pari a 8.000 milioni di euro. Il regolamento delle sottoscrizioni è fissato per il 31 ottobre prossimo.

Bilancio L’espresso gennaio settembre 2012

Il gruppo L’Espresso ha archiviato i primi nove mesi dell’anno con un utile di 26,4 milioni, in calo del 36,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. In flessione anche i ricavi consolidati, che sono calati del 9,1% a 594 milioni di euro, mentre il margine operativo lordo si è ridotto del 26,1% da 112 a 82,8 milioni di euro.

Per contro, al 30 settembre 2012 l’indebitamento netto è calato a 105,1 milioni di euro dai 110,2 milioni di fine 2011 e dai 112,4 milioni registrati al 30 settembre dello scorso anno.

Bilancio Sogefi gennaio settembre 2012

A Piazza Affari all’indomani della pubblicazione del resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2012, il titolo Sogefi segna un forte rialzo, arrivando a superare in tarda mattinata gli oltre quattro punti percentuali di guadagno a 1,885 euro.

In particolare, nel periodo compreso tra gennaio e settembre Sogefi ha registrato un utile netto di 22,4 milioni di euro, in crescita del 19% rispetto allo stesso periodo del 2011, mentre i ricavi sono risultati pari ad un miliardo di euro, con una crescita del 21% rispetto ai primi nove mesi del precedente esercizio.

Vendite sull’euro su timori recessione in Germania

Il sentiment sui mercati finanziari resta negativo, complice la diffusione del dato relativo all’indice IFO e al Pmi manifatturiero tedesco che hanno evidenziato ancora un rallentamento dell’attività economica in Germania. A ottobre c’è stata ancora una contrazione per il sesto mese di fila, peggio del mese di settembre. Secondo molti analisti finanziari l’economia tedesca rischia di entrare in recessione nella seconda metà di quest’anno. La reazione sui mercati europei è stata molto negativa: giù gli indici azionari, vendite sull’euro sui mercati valutari.

Trimestrale STMicroelectronics luglio settembre 2012

STMicroelectronics ha archiviato il terzo trimestre 2012 con una perdita di 478 milioni di dollari, equivalente ad una perdita per azione pari a 54 centesimi di dollaro.

I ricavi hanno invece registrato una crescita dello 0,9% a 2,17 miliardi di dollari rispetto al precedente trimestre, tuttavia il confronto con lo stesso trimestre dello scorso anno evidenzia un calo superiore al’11%. Il margine lordo è risultato pari al 34,8%, in crescita di 50 punti base rispetto al precedente trimestre.

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Euro/Dollaro torna sotto 1,30 in attesa della FED

La seduta di ieri è stata particolarmente negativa per la moneta unica europea, che ha sofferto molto la decisione di Moody’s di tagliare al livello “junk” (spazzatura) il rating di cinque regioni autonome spagnole, tra cui la ricca Catalogna in odore di secessione. Molto forte, invece, il dollaro americano che ha mostrato i muscoli contro le principali valute mondiali. In attesa della riunione di stasera della Federal Reserve, il tasso di cambio euro/dollaro è sceso ieri sui minimi a sette giorni a 1,2950.